La Loredana Lecciso bassa, brutta e maschio della politica italiana

Pubblicato: 25/08/2011 da tafkamrlorenz in Generale
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Qualcuno di voi magari si ricordera’ del paio di stagioni televisive in cui la Leccisona del titolo, una ballerina di quarta fila delle televisioni locali pugliesi miracolata da un matrimonio con un rimbambito e discendente Al Bano, ebbe una manciata di anni fa sulle TV di Raiset.

Un periodo in cui tutti la chiamavano, lei andava in trasmissione, provava a fare cose tipo cantare, ballare, parlare, e falliva miseramente, e ciononostante continuava a essere chiamata. Poi…a un certo punto, il mondo si e’ stancato e dimenticato di lei, e Loredana ha continuato a sbattersi per riprovare a tornare sulla cresta dell’onda. Con provocazioni, tentativi, di tutto…ma sempre senza alcun successo.

Se non sei nessuno, se non sai fare nulla, se non hai un cazzo da dire, il bluff puo’ durare anche a lungo, ma quando sei finita, sei finita. E non ce n’e’ piu’

Lo stesso percorso che ha seguito, con un fast forward eccezionale, il piccolo mostriciattolo di cui alla foto qui sotto.

Un povero incapace miracolato da Di Pietro che lo teneva a fare il fedele pigiabottoni, poi diventato simbolo del mercato delle vacche di Dicembre 2010, e chiamato come fine opinionista, da allora, per 3, 4 mesi, nelle varie reti e radio Raiset, nel tentativo di farlo passare per qualcosa che non e’, ovvero un uomo dotato di pensiero altro che quello di vendere il suo dito al miglior offerente quando il prezzo sul mercato era massimo.

La foto qui sopra ha rappresentato l’apice della sua carriera politica. La sua incapacita’ anche a stare col culo seduto su una sedia a premere un pulsante, la perdita di fiducia nei suoi confronti da parte del compratore, e da allora, provocazioni assure per ritornare a galla.

Tipo l’ultima, quella di associarsi a una coppia di neonazisti che hanno un seguito mediatico da rockstar, ma che in realta’ sono ignorati da chiunque, meno una ventina di esaltati ……provarono a organizzare una ronda a Roma, e si presentarono in pochi anche per un tressette.

Scili, sei finito. E la tua carriera politica ormai e’ al termine. Hai responsabilmente scelto di spararti nei coglioni. Pensavi sarebbe arrivata la fama eterna. Invece e’ durata un quarto d’ora. Addio povero coglione, puoi fondare il cazzo che vuoi, tanto, a votarti, non ci pensa nessuno

 

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commenti
  1. Pigi ha detto:

    L’alternativa per il Scilipoti era rimanere un anonimo pigiabottoni al seguito di Di Pietro, con probabile fine della carriera politica ugualmente.
    Tutto sommato, la scelta fatta ha ottenuto per lui qualcosa di più: meglio un giorno da leone che cent’anni da pecora.
    Poi, l’avversione politica di chi lo attacca dall’inizio del sostegno al governo è diversa dal guardare con distacco alle scelte fatte.

  2. marchettino73 ha detto:

    @pigi

    Hahahahahahahahahahhahahahahahahhahah
    hahahahahahahhahahahahhshahahahahahahha

    Eh certo,se vendersi al miglior offerente per pagà il mutuo e accodarsi a un cretino nazista per avé visibilità ti pare “un giorno da leoni”….

    Hahhahahahhahahahahahahahahahahahahahah
    hahahahahahahahahahahhahahahahahahahaha
    haahhaahhahahahahahahhahahahahahahahaha

    Ma chi te le scrive?io lo voglio conoscere di persona

    Hahahahahahahahahhahahahahahahahahahaha

  3. Lorenz sloggato ha detto:

    Ecco l’approdo del doloroso allontanamento di Pigi dall’adorato nanodimerda
    Sosterra’ il Movimento di Iniziativa Responsabile. Ora Popolo e Territorio
    Mi chiedevo sempre chi fosse quello 0.00001% che dice di volerli votare. Ora lo so

  4. lorenz sloggato ha detto:

    Marc
    Questa nello specifico e’ scopiazzata da un articolo di Sallusti

  5. imolaromagna ha detto:

    Quasi concordo con l’ultima riga scritta da Pigi.
    Che scilipoti sia uno scarto umano intellettualmente parlando lo si sa.
    Ma che fosse uno scarto lo si è appreso solo dal momento che è diventato un leccaculo del Cav.
    Prima era forse una cima?
    Era il classico messo in lista sapendo che un’idiota in lista ,se eletto,è un’utile idiota che serve il capo e non fa domande,anche perchè non sarebbe in grado di farle.
    Quindi sarrebbe utile,anzi indispensabile,visto che lo paghiamo noi,chiedere al Buon Di Pietro che cazzo di qualità ci ha trovato in un ex PSDI come il scili tanto da decidere di metterlo in lista.
    Si,si può sbagliare nel decidere chi mettere in lista o meno.
    ma gli errori fatti da Di Pietro nello scegliere i suoi uomini mi pare siano diventati parecchi.
    Il che non sarebbe tanto un problema se non fosse che li paghiamo noi.

  6. Gunny ha detto:

    indubbiamente il discorso di Imola non fa una piega…
    La differenza è che prima era solo un coglione, adesso è un coglione infame.
    Certo che il pensiero che paghiamo gente come questo insulso, la baldracca a Bocchino(vedi Began), il Trota, di Pietro e Vendola, non aiuta a sopportare questi tempi duri.

  7. marchettino73 ha detto:

    ….Poi, l’avversione politica di chi lo attacca dall’inizio del sostegno al governo è diversa dal guardare con distacco alle scelte fatte……

    Questa è l’ultima frase.
    Cosa c’entra col post?Qui non si tratta di “avversione politica”,ma di considerare certi personaggi per quello che sono.Indipendentemente dalla tessera.L’autore del post non parla con “avversione politica” ma con un distacco esemplare (tant’è vero che lo definisce “fedele pigiabottoni”,che riassume ciò che ha detto Imola) considerando con obiettività la “pochezza” di questi imbecilli che si vendono per tre rate di mutuo e rompono i coglioni pensando di essere chissà chi.

  8. marchettino73 ha detto:

    Sallusti?

    Ahhaahhahahaahhahahahahahahahaahhhahha

    È tutto chiaro 🙂

  9. Lorenz sloggato ha detto:

    Ricordo distintamente che la prima volta che lo sentii parlare commrntai “ma che cazzo di gente porta in parlamento Di Pietro?”
    Quindi straconcordo Stefano

  10. Lorenz sloggato ha detto:

    E poi c’e’ sempre la terza via

  11. chicafdp ha detto:

    Gunny…Vendola è stato eletto..(cioè qualcuno lo ha scelto) Scilipoti è stato nominato….come tutto il resto dei papponi di palazzo…la Trota era in una lista bloccata (mi sembra) come l’ginista mentale del Buffo omino di Arcore..

    Però dai…almeno vendola sa parlare…è come mischiare la merda co’ la cioccolata…:)

  12. Gunny ha detto:

    generalizzavo Chica….dopo Bondi poteva succedere di tutto…

  13. aldebaran85 ha detto:

    abbiamo un governo e un parlamento da vergognarsi
    si può avere un bossi come ministro delle riforme?
    un calderoli come ministro della semplificazione?
    oppure la marystar come ministro dell’educazione (colei che è andata a dare l’esame di abilitazione in calabria perchè più facile)

    scilipoti non è l’unico inguardabile

  14. marla singer ha detto:

    Che Di Pietro abbia sbagliato nel portarlo in Parlamento non ci piove, ma per completezza d’informazione si dovrebbe aggiungere che stesso Tonino non aveva intenzione di ricandidare né lui, né altri fuoriusciti (vi ricordate l’intervista di Razzi, quando denunciava i tentativi di corromperlo da parte del Nano? Non era la denuncia di una persona per bene, era solo un out-out: “Caro Tonino, o mi ricandidi o alla prima occasione cambio casacca”)) dall’IdV perché si era reso conto di avere fatto una ca$$ata. Per il Nano è stato un gioco da ragazzi comprarseli per un piatto di lenticchie!

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