Un Post Impopolare.

Pubblicato: 08/11/2011 da 2010fugadapolis in Generale
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Non mi capita spesso, anzi non mi capita praticamente mai.

Oggi, però, nondimeno e mio malgrado sono attanagliato da un sensibile sconforto che irradiandosi da ogni cellula del mio martoriato encefalo giunge a diluire la consistenza del mio corpo, slegando gli arti superiori e dissolvendo l’altrimenti notevole turgore dei miei organi genitali.

In altre parole, me cascheno le braccia e me sò rotto er cazzo. E pure li cojoni.

Tanto tanto tempo fa smisi di credere in dio…  seguirono a ruota altre disillusioni giovanili (per esempio, Babbo Natale, la Befana, gli alieni, la Fata dei Dentini et similia), fino a giungere al totale disincanto che caratterizza l’ Albert1 attuale, quello che tutti Voi conoscete. Quello che non “crede” ad un cazzo che non possa sperimentare di persona – un moderno San Tommaso – come anche quello senza idoli, senza squadra del cuore, senza eroi. Quello che non riconosce autorità, quello che “se ne frega“, quello che “sti cazzi“.

Solo una cosa rimaneva (e presto capirete perchè parlo al passato) salda nella mia mente come ultimo baluardo degno di rispetto e stima: il mio Paese, l’ Italia, ed il suo glorioso Popolo, gli Italiani. Mi sono sempre – fino ad oggi – incazzato come una bestia quando sentivo i soliti luoghi comuni e le frasi che ultimamente sono diventate tanto popolari: “tanto siamo in Italia“, “questa è l’Italia“, “i soliti italiani“, “certe cose solo in Italia” e compagnia bella.

Ebbene oggi, addì otto del mese di novembre dell’anno 2011, realizzo che pur rimanendo l’Italia uno splendido Paese, ricco di storia, di cultura, di mari e monti, laghi e fiumi, monumenti e cattedrali, cazzi e mazzi, noi italiani siamo – ahimè – una inimitabile ed unica razza di pezzi di merda. Nei casi migliori pezzi di merda svegli ed opportunisti, nei peggiori pezzi di merda mentalmente ritardati. Ma sempre pezzi di merda. Altresì detti “stronzi” (o fecalomi).

Mi ci metto pure io in mezzo eh ? Sia chiaro. Non sono migliore ne’ peggiore. Magari diverso sotto certi aspetti, ma ci sono anche io. Purtroppo sono italiano. E rimarrò tale. Ne faccio parte, c’è poco da fare.

Non nego che presi singolarmente, questi italiani non possano svelare attitudini o caratteristiche notevoli, lungi da me l’idea di fare tutto un calderone. Ci sono  – impossibile negarlo – eccellenze di ogni tipo, ad ogni livello, in ogni singola piega della nostra società. Il problema nasce quando lo zoom si allontana, il quadro si fa largo e vediamo la cosa in una prospettiva ampia. Il problema è a livello di “Popolo”, di “massa”, di “collettività”. Il problema è la “Gente“.

Gente che non merita la Democrazia, gente che vuole il potere e quando ce l’ha non sa che farsene e lo butta alle ortiche, gente che non gli sta mai bene un cazzo, gente che non conosce coerenza, gente che non vuole responsabilità. Gente che è capace di mandare al potere dei dittatori perchè quel giorno era assente giustificata, gente che poi quei dittatori li idolatra e li sostiene per rosicchiare le ossa che gli vengono lanciate dalle finestre dei palazzi, togliendole ai più deboli. Gente che si vende per un etto di salame e una tavoletta di cioccolata e all’indomani lo impicca, quel dittatore, con le mani ancora unte e la bocca sporca.

Gente di merda, gente che spreca il suo voto – unico strumento, unica illusione di potere – dandolo a chi non lo meriterebbe salvo il giorno dopo cominciare a rompere i coglioni per il solo gusto di votare al contrario. Per inciso credo di aver capito cos’è tutta questa voglia di “cambiare”: il “voto” alla fine è il solo momento di goduria vera nella nostra altrimenti inesistente vita politica, non vediamo l’ora di viverlo e riviverlo. Fosse per noi voteremmo ogni mese. Ma sto divagando.

Gente che riesce solo a vivacchiare, felice quando ha la pancia piena, incazzata se salta il pranzo. Gente che per cambiare ha bisogno dei calci in culo, ed è ben felice di prenderli, basta non siano troppi.

Gente alla continua ricerca del miglior rapporto fra calci in culo presi e piatti di spaghetti mangiati. Attenti a non dare troppi calci, perchè questa gente è bravissima a destituirvi in favore di qualcuno che ne dia meno (o almeno prometta di darne meno), a parità di spaghetti elargiti.

Gente che non vale la pena cercare di organizzare, o governare (tanto è inutile, come disse qualcuno).

Io non so come andrà oggi, o domani. Non lo so, non posso saperlo. Se va “bene” non cambia nulla, se va “male” non cambia nulla lo stesso. Cosa è “bene” e cosa è “male” lo lascio scegliere a Voi, tanto è uguale. Una cosa è certa: così come ringrazio Benito Mussolini per aver fatto in vent’anni quello che noi tutti insieme non avremmo saputo fare in cento e come ringrazio quel tale Bettino Craxi per aver aperto gli occhi ad una nazione addormentata che risolveva ogni problema con una visita in parrocchia, un atto di dolore e un’ostia, oggi pubblicamente ringrazio Silvio Berlusconi per l’innegabile suo merito di aver fatto uscire allo scoperto tutte le merde, tutti i topi di fogna, tutti i rincoglioniti ed i vecchi (e giovani) bavosi che hanno costituito e costituiscono la “classe politica” di questo Paese, dal 1943 ad oggi.

Se questo fosse un “paese normale” (ma quale lo è?), sapremmo far tesoro di questa esperienza: mai e poi mai ricadremmo negli stessi errori. Oggi che tutti hanno gettato la maschera, oggi che sono usciti dai loro buchi grigi e puzzolenti, penseremmo decine di volte a quello che stiamo facendo, prima di ridare il potere ad una di queste merde. Purtroppo così non è. Come popolo, noi italiani non impariamo mai un cazzo. E pure se impariamo siamo pronti a dimenticarcelo. E la storia va avanti, coi suoi “corsi e ricorsi”. Da bravi rincoglioniti, butteremo via anche questa ultima opportunità. Perchè abbiamo il potere di trasformare l’oro in merda.

Questo è il motivo per cui, se si tornerà alle urne, il sottoscritto voterà di nuovo Berlusconi. Anche se non si presenta, anche se nel frattempo muore. Sarà un voto alla memoria. Sicuramente più utile di qualsiasi altro voto.

…l’avevo detto nel titolo, che ‘sto post era impopolare…

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commenti
  1. alc0r ha detto:

    l’unica cosa che mi sta sul culo e’ che l'(u)dc ora avra’ un potere spaventoso cazzo, spero di sbagliare

  2. Gunny ha detto:

    bene, a me quelli che fan più paura son quelli che voglion votare dipietro…mi terrorizzano, mi angosciano, mi deprimono………

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