E se facessimo come in Islanda?

Pubblicato: 23/11/2011 da steffa88 in Generale
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in situazioni normali non sarebbe certo la scelta più corretta, ma considerata la situazione attuale, siamo sicuri che convenga rovinarsi per pagare un debito sempre più costoso? I rendimenti sono altissimi, stanno crescendo in tutta Europa, tutti i paesi sono in deficit e come se non bastasse si prospetta una recessione. si attendono aumenti delle tasse e altre misure imponenti. a questo punto non sarebbe il caso, visto che dovremmo essere tutti paesi democratici, di chiedere al popolo “lo volete pagare questo debito?” come è stato fatto in Islanda; io credo sarebbe giusto. magari val la pena di aspettare qualche mese, e vedere se le cose si sistemano, ma l’anno prossimo andrà all’asta una fetta importante di debito, e coi rendimenti attuali non sarebbe sostenibile, lì sarebbe giusto interpellare gli elettori. raccogliamo le firme?

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commenti
  1. steverobinsonhakkabee ha detto:

    Se facciamo default questi sono i risultati:

    Siete pronti a volere un raddoppio della povertà e ad accettare tutte le implicazioni sociali che ciò comporta?
    PS. l’Argentina è stata fortunata, è ricca di materie prime che dopo l’11/09 sono andate alle stelle e questo ha contribuito parecchio a ridare fiato all’economia, altrimenti sarebbero stati ancora in recessione.
    Quando uno stato va in default la gente emigra in massa perché le possibilità di vita stanno per molti a zero. Non andate dietro a cagate scritte da qualche grillino fuori di testa, i debiti si pagano a costo di tirar fuori cappio e ghigliottina e fare un po di sana giustizia da piazza fuoriosa.

  2. lorenz sloggato ha detto:

    E dico tutto eh. Da Mediaset alla casa di Scajola fino alla bicicletta di Prodi e la smart della Minetti
    A partire da PdC fino al consigliere circoscrizionale
    Asset di chi ha gestito la cosa pubblica svenduti per ripianare i debiti statali da loro creati.
    Introduci il criterio di responsabilita’ civile del politico. Non volevano farlo con i giudici del resto?

  3. steffa88 ha detto:

    mi sembra giusto, aggiungici il lettone di Putin.

    Steve, vero, ma non so quanto la situazione cui andremmo incontro con interessi al 7-8-9% sarebbe meglio. certo, tutto migliorerebbe se si agisse subito.

  4. perplessa ha detto:

    OT
    ragazzi polis non è più nemmeno leggibile…..
    un landoni più pessimo che mai…..
    ed il resto solita fuffa copiaincollata….

  5. steverobinsonhakkabee ha detto:

    Steffa88 siamo in una situazione di merda. Ripeto da una crisi economica come quella attuale non se ne esce se non con grandi sacrifici da parte di tutti. Il default invece significa garantirsi almeno un decennio di povertà, significa mense della caritas piene, significa un nord povero come il sud e il sud povero come la Bulgaria o peggio.

  6. Albert1 ha detto:

    Lo ridico ?

    Me sò rotto er cazzo. 😉

  7. steverobinsonhakkabee ha detto:

    [OT] ahahahaahahahahah povera…

  8. Albert1 ha detto:

    Steve: cazzarola, che situazione di merda…

  9. Albert1 ha detto:

    …menomale sorride…

  10. tafkamrlorenz ha detto:

    perp…in compenso Falcioni ha orgasmi multipli ora che vede una simil balena bianca all’orizzonte

  11. perplessa ha detto:

    orgasmi multipli…
    x’ secondo te ne ha mai avuto uno singolo?

  12. steffa88 ha detto:

    chi è quella? azz! 😀

    Steve, non saprei, adesso come adesso sicuramente conviene pagare il debito, ma esiste sicuramente un punto oltre cui conviene fare default, andrebbe calcolato qual’è, in Grecia (a occhio) credo l’abbiano già passato

  13. steffa88 ha detto:

    l’unico di polis che mi piace è V

  14. steverobinsonhakkabee ha detto:

    Falcioni è sempre stato il gufo nero di polisblog adesso che le disgrazie da lui profetizzate si stanno avverando starà aprendo casse intere di champagne con ovviamente Masini in sottofondo.
    Per la foto, cerchi situazioni ingessate e guarda cosa ti esce…

  15. atarossija ha detto:

    quindi non esiste un’industria italiana? artigianato? manifatturiero? niente? nada? bene: allora che cazzo produce sto paese qualcuno me lo sa dire? tutti a disperarsi per il default, ma fino ad oggi di cosa vivono 60mln di persone? santo dio io questo disfattismo non lo comprendo, sembra che siamo dei cagnolini che se non obbediscono agli ordini non sanno che diavolo fare delle loro vite! non è che invece una discontinuità rispetto a questo assopimento generale possa risvegliare tutti? no eh, meglio pagare debiti giusto! paghiamo paghiamo e lamentiamoci poi che dovremo pagarli per i prossimi ennemila anni. concordo con albert, me sò rotto er cazzo.

  16. steffa88 ha detto:

    di che cazzo stai parlando?

  17. atarossija ha detto:

    sto parlando del ritrovarsi stile bulgaria, di mense caritas piene, povertà e miseria, possibilità di vita zero…evidentemente la nostra economia non ha basi se si pensa questo.

  18. steffa88 ha detto:

    è quel che succede in un cambio di sistema, come i paesi del blocco orientale dopo la fine dell’unione sovietica, la capacità produttiva l’avevano, ma se salta di botto il sistema non la sai organizzare. poco male comunque, se vogliamo fallire io ci sto

  19. imolaromagna ha detto:

    chiedere al popolo “lo volete pagare questo debito?” come è stato fatto in Islanda.

    Non è accaduto esattamente così.
    Il referendum islandese,chiesto dal presidente della repubblica islandese,ha chiesto ai cittadini islandesi se si ritenevano truffati dalle banche che gli avevano prestato i soldi a strozzo.
    In pratica,è stato accertato che le banche avevano prestato soldi sapendo benissimo che gli islandesi non avrebbero potuto darli indietro.
    Quindi non si tratta di decidere se pagare i debiti o no.
    Se sono debiti che uno a fatto sapendo di farli,ok.
    Se uno invece è stato fregato con derivati……
    La risposta è stata appunto un sonoro vaffanculo.
    Tutto azzerato e nuova costituzione scritta on line con i cittadini.
    Vi ricorda qualchecosa questo modo di fare?

  20. steffa88 ha detto:

    non che sia conveniente da un punto di vista economico intendiamoci, è solo curiosità, e forse qualcos’altro

  21. steffa88 ha detto:

    certo Imola, ognuno ha la sua storia, ma il risultato è lo stesso

  22. atarossija ha detto:

    “Blindati e carri armati, la “shopping list” della Difesa costa 500 milioni”

    sarà contento l’ammiraglio…

  23. steffa88 ha detto:

    non ci posso credere, anzi, ci credo, mi spiega una news ricevuta l’altro giorno

  24. alc0r ha detto:

    Fate come volete, se fate default ditemelo prima che chiedo a Sergio di trasferirmi a Detroit…

  25. steverobinsonhakkabee ha detto:

    Se fa default l’Italia il tessuto produttivo va a farsi benedire perché insieme allo Stato vanno in malore anche le banche perché hanno in portafoglio titoli pubblici e perché parecchia gente trasferirebbe i propri risparmi dai propri conti correnti all’estero o in altri tipi d’investimento (es. oro). Quindi ci troveremmo con un sistema fiscale e finanziario in ginocchio.
    Il sistema fiscale non paga il 100% delle pensioni, degli stipendi agli statali e le commesse ai fornitori (già pagate a 180 gg quando va bene). Questo genera fallimenti e recessione.
    Il sistema finanziario non ha più moneta da prestare e questo congelerebbe gli investimenti.
    Le conseguenze nel tessuto produttivo dovrebbero essere ben chiare e facilmente intuibili: recessione, fallimenti, disoccupazione, aumento povertà.

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