Invito alla lettura – David Foster Wallace

Pubblicato: 21/12/2011 da 2010fugadapolis in Generale
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Non so per quale motivo, questo tizio è rimasto praticamente sconosciuto in Italia fino allo scorso anno, quando misteriosamente ha cominciato ad apparire sugli scaffali delle librerie. Ho tirato giù uno dei romanzi, “La scopa del sistema“, e ho cominciato a leggere le prime pagine. Mi sono trovato con il commesso della libreria che “si scusava molto ma loro stavano chiudendo e se volevo continuare a leggere avrei dovuto – per favore – comprarlo, o tornare domattina“.

Ok, l’ho comprato. E poi ne ho comprato un altro, poi un altro ancora. Purtroppo non ha scritto moltissimo, pochi romanzi, alcuni saggi, un po’ di cose sparse. Però quello che c’è in giro vale davvero la pena di essere letto.

Ogni libro è un viaggio, pezzi di storie apparentemente scollegate che poi si riallacciano tutte ma ti lasciano sempre con una sensazione di incompiutezza. Ti chiedi “ma questo è scemo” ? E’ – per chi conosce l’esperienza – come trovarsi con quattro amici, fumarsi l’impossibile e poi cominciare a discutere dei massimi sistemi. La sensazione è quella.

Visto che è inverno e che il freddo favorisce la lettura, mi sento di consigliarvelo. Un romanzo come “Infinite Jest” (che è quello che sto leggendo adesso), se preso con la dovuta cautela, potrà accompagnarvi fino all’anno nuovo.

Non è mia abitudine fare copia-incolla, ma metto qui sotto un pezzetto del romanzo di cui sopra: nel libro e nella storia non c’entra un cacchio, è una specie di intermezzo fra due capitoli. Due avvertenze: tutta la storia del libro si svolge in una specie di mondo parallelo, un’America dominata dai “media” e da Internet nella sua fase iniziale (è stato scritto nel ’96). In questo mondo parallelo gli anni non seguono più il calendario normale, ma ogni anno è dedicato ad uno “sponsor” che paga lo Stato per dargli il nome: quindi abbiamo l’Anno del Deodorante Per Ambienti Glade, l’Anno dei Pannoloni per Adulti Depend, l’Anno della Saponetta Dove e così via. Il brano che segue si svolge durante l’Anno dei Prodotti Caseari del Cuore dell’America. Seconda avvertenza, mentre lo leggete cercate di immaginarvi la scena visivamente 😀

 

DALLA E-MAIL INTERNA CAH-NNF.22-J575634-22 DEL SISTEMA INTERLACE, QUARTIER GENERALE DELLA SEZIONE RECLAMI DELLA STATE FARM INSURANCE COMPANY, INC., DI BLOOMINGTON

IL GIORNO 26 GIUGNO DELL’ANNO DEI PRODOTTI CASEARI DAL CUORE DELL’AMERICA

da: murrayf@clmshqnne22.626tNTcov A: powelig/sancheznVparryk@clmhqnne.626iNTCOM messaggio: ehi, ragazzi. date un’occhiata alla giornataccia che ho avuto, area boston città regione 22. questa primavera, richiesta risarcimento, testimonianze rilasciate da previdenza lavoro stabiliscono richiedente Incapace e referto pronto soccorso indica alcol nel sangue a + 0.3. perciò siate lieti di sapere che siamo liberi da responsabilità 357-5. ma fatti salienti che seguono confermati da testimoni e relazione incidente evo. ecco la prima pagina, date un’occhiata:

murrayf@clmshqnne22.62 ntcov 626topa*01 12317/p. 1

Dwayne R. Glynn 176 N. Faneuil Blvd.
Stoneham. Mass. 021808754/4 21 giugno, AOPCOCOA
Sezione Accertamento Incidenti sul Lavoro State Farm Insurance 1 State Farm Plaza Normal. III. 617062262/6

Egregi Signori.
La presente fa seguito alla Vostra richiesta di maggiori informazioni. Nella sezione n. 3 del modulo di denuncia incidente ho riportato come causa dell’incidente «tentativo di svolgere il lavoro da solo». Nella Vostra lettera scrivete che dovrei spiegarmi meglio e spero che i seguenti dettagli saranno sufficienti.
Di mestiere faccio il muratore. Il giorno dell’incidente, 27 marzo u.s., lavoravo da solo sul tetto di un nuovo edificio a sei piani. Quando completai il lavoro, scoprii che mi erano avanzati circa 900 kg di mattoni. Invece di portare giù i mattoni a mano, che è un’impresa laboriosa, decisi di metterli in un grosso barile e calarlo per mezzo di una puleggia che era attaccata sul lato dell’edificio al sesto piano. Dopo aver assicurato la fune al pianoterra tornai sul tetto, spostai il barile lasciandolo sospeso in aria e vi caricai i mattoni. Poi tornai a terra e slegai la fune, tenendola ben stretta per far scendere piano i 900 kg di mattoni. Come risulta dalla sezione n 11 del modulo di denuncia incidente, io peso 75 kg.
A causa della sorpresa nell’essere strappato dal suolo cosi all’improvviso, non ebbi la prontezza di spirito di lasciare andare la corda. Dunque, salii a grande velocità lungo il lato dell’edificio. In prossimità del terzo piano incontrai il barile nella sua fase di discesa. Questo spiega la frattura del cranio e della clavicola.
Rallentato appena da quest’incontro continuai la mia rapida ascesa finché le dita della mia mano destra si incastrarono nella puleggia fino alla seconda nocca. Fortunatamente, a questo punto avevo riacquistato la mia presenza di spirito e riuscii cosi a reggermi forte alla fune nonostante il grande dolore. Più o meno allo stesso tempo, però, il barile di mattoni colpi il suolo e perse il fondo a causa della forza dell’impatto.
Senza il peso dei mattoni, il barile pesava ora approssimativamente 30 kg. Vi rimando ancora alla sezione n. 11, in cui si dice che peso 75 kg. Come potete immaginare, sempre mantenendo la mia presa sulla fune iniziai una discesa piuttosto rapida dalla puleggia lungo il lato dell’edificio. In prossimità del terzo piano incontrai il barile in fase di risalita. Questo spiega la frattura di ambo le caviglie e la lacerazione di gambe e parte inferiore del corpo.
L’incontro con la carriola mi rallentò abbastanza da diminuire di molto l’impatto con il terreno ricoperto di mattoni sotto di me. Tuttavia sono spiacente di riferire che, mentre giacevo sui mattoni in preda a grande dolore, incapace di alzarmi o muovermi, vidi il barile vuoto sei piani sopra di me e persi di nuovo la prontezza di spirito e sfortunatamente lasciai andare la fune, cosicché il barile cominciò a—

endtransmission ntcon626

 

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commenti
  1. perplessa ha detto:

    albert – nonostante lo storico illustri la nostra presenza qui – ha commentanto appositamente su un altro post (di oggi) per farci trasferire di la in modo tale che tutti i post abbiano un suff numero di commenti…..che uomo!!!

  2. marchettino73 ha detto:

    …albert – nonostante lo storico illustri la nostra presenza qui – ha commentanto appositamente su un altro post (di oggi) per farci trasferire di la in modo tale che tutti i post abbiano un suff numero di commenti…..che uomo!!!….

    L’ho dovuto lègge tre volte per capìcci qualcosa 😀

  3. Albert1 ha detto:

    Gli avvocati fanno così. Meno ci capisce chi legge, più soldi possono chiedergli… 😀

    Perply: fine intuito 😉

  4. steffa88 ha detto:

    beh, se non riesco a trovare dei datteri a Milano me lo merito si di stare a secco! 😀

    non mi serve scegliere il vestito, tanto son tutti più o meno uguali, come i supereroi: blue jeans e felpa, ma forse sarebbe meglio aver vestiti di merda, buona occasione pè levasseli

  5. perplessa ha detto:

    steffa steffa che adorabile randagio ;-p

    albert
    la mente da avv ce l’hai

  6. marchettino73 ha detto:

    È l’allergia alla legge che lo frega 😀

  7. marchettino73 ha detto:

    Nella sfortunata (per me :D) ipotesi che tu vada a Milano…..lascia sta i datteri e vai da Peck,dammi retta 🙂

  8. Albert1 ha detto:

    Marchè… io non sono allergico alla Legge, sono allergico ai giudici (che è BEN diverso).

  9. marchettino73 ha detto:

    Sì insomma …..volevo dì codesto 😀

  10. perplessa ha detto:

    è proprio come silvio suo

  11. Albert1 ha detto:

    La Legge è buona. La Legge è con me. La Legge è mia. Io sono la Legge.

  12. Albert1 ha detto:

    SILVIOOOOOO !!!! ARIDATEMI SILVIO MIOOOOOO !!!! 😀

    (bello, lui) !

  13. marchettino73 ha detto:

    Ecchissèi…..dreed? 😀

  14. steffa88 ha detto:

    Perp arrivo che nevica, bagnato fradicio, e assumo un’espressione simile http://www.university2night.it/wp-content/themes/U2N/scripts/timthumb.php?src=http://www.university2night.it/wp-content/uploads/2011/11/il-gatto.jpeg&w=555&h=&zc=1

    magari Albert cià una ragione per cui gli stanno in culo i giudici, vai a sapé

  15. marchettino73 ha detto:

    Albert1 on 22/12/2011 alle 16:35 said:
    SILVIOOOOOO !!!! ARIDATEMI SILVIO MIOOOOOO !!!! 😀

    (bello, lui) !

    Buahahhhahahahahahahahahahhahahaah

    Perply stai più attenta 🙂

  16. Albert1 ha detto:

    Steffa: ce n’ho almeno 9, di ragioni. Una grossa, altre minori, ma insieme fanno mucchio…

  17. steffa88 ha detto:

    basta quella grossa

  18. Albert1 ha detto:

    OT: mi stanno bombardando di email e passaggi pubblicitari in radio e tv. Ma qualcuno mi spiega perchè cazzo dovrei voler adottare un cazzo di “bambino a distanza” ???
    Cioè, voglio dire, non ci sono già abbastanza modi di fregare soldi alla gente ?

  19. steffa88 ha detto:

    a proposito di bambini, posto questa chicca e poi sparisco, ci si rivede

  20. Albert1 ha detto:

    Au revoir, Steffa ! Bòna serata…

  21. marchettino73 ha detto:

    Via bimbi….me ne vò anch’io,che stasera ce n’ho un reggimento.
    Bònaaaaaaaaaaaaaaaa
    (albertino fai il bravo :D)

    L’auguri ve li fò domani,ciauz 🙂

  22. perplessa ha detto:

    ciao
    lavurà barbun

  23. Albert1 ha detto:

    Cià Cià !

    Sparisco pure io che ciò la caàrella. Mannaggia l’influenza e chi la creò.

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