E una fetta di culo?

Pubblicato: 02/02/2012 da marchettino73 in Generale
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Ieri è passato un’emendamento che dice:

“chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento” di un magistrato “in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni o per diniego di giustizia”, possa rivalersi facendo causa allo Stato e al magistrato per ottenere un risarcimento dei danni.

Io sono un’pò perplesso.
In linea di principio potrei condividere il discorso “hai sbagliato,paga”.
Le perplessità mi nascono quando mi chiedo “e chi è qualificato,e in base a cosa,per deciderlo?”
In base a quali criteri?
I magistrati,a regola,agiscono in base alla legge e,se svolgono il loro dovere,non credo abbiano grosse colpe.
Questo chiaramente in linea generale perché,come mi disse il mio avvocato una volta,i processi si possono vincere e perdere allo stesso tempo,perché per ogni legge che ti da ragione ne trovi 10 che ti danno torto.È tutta un’interpretazione.
Ecco,qui mi si acuisce la perplessità.
Su cosa si basa l’interpretazione?Credo (perché non ho studiato legge e la nostra perply mi può illuminare a riguardo) su una chiara analisi dei fatti e delle prove.
Fatto questo,che colpe si possono attribuire al magistrato?
Io direi che,in questa marea di dubbi,non sia il caso.
Piuttosto punterei ad avere,dai magistrati,tempi certi e obblighi per quello che riguarda il loro operato.Con penali pesantucce,pure.
Io partirei da qui.

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commenti
  1. marchettino73 ha detto:

    È solo una mia impressione….o questo post è veramente scritto a cazzo di cane? 😎

  2. chica ha detto:

    ora capisci perchè la nostra Avvocata di fiducia si chiama PERPLESSA??? 😀

  3. Gunny ha detto:

    questo post è agghiacciante!!! :mrgreen:

  4. Lorenz sloggato ha detto:

    Io invece concordo col post. Io

  5. perplessa ha detto:

    avete capito perchè è uno dei motivi per cui sono perplessa?!?!?!? 😀

    posto che era già prevista la possibilità di far causa allo stato che poi si poteva rivalere sul giudice per un massimale di 3 annualità in caso di errori o colpa grave, la trovo una colossale stronzata
    se una sentenza è sbagliata si appella, e poi c’è pure la cassazione
    andare addirittura a credere che i giudici siano in malafede è un qualcosa che “falla” la discussione ab origine perchè è come certificare il fatto che non si crede nell’intero sistema.
    un giudice può sbagliare, se lo fa io impugno la sua decisione. Non deve essere una cosa personale…
    posto che poi sarebbero giudici giudicati da altri giudici su come i primi giudici hanno giudicato il caso di specie….già solo a dirlo mi si incasina il cervello.

    d’accordo, invece, con i provvedimenti relativi al rispetto dei termini….vi assicuro che se si imponesse ai giudici il rispetto dei termini dettati dal codice i tempi della giustizia si ridurrebbero di molto……

  6. imolaromagna ha detto:

    L’argomento è molto complesso e non è facile spiegarlo.
    Bisogna considerare che la Reasponsabilità Civile dei Giudici è stata da sempre una battaglia del Partito Radicale.
    Sul quale si fece un referendum,vinto e normalmente disatteso.
    Ora non ricordo bene,potrei sbagliare,ma il tutto nacque a seguito della vicenda Tortora.
    All’epoca non si parlava di politica e di giudici politicizzati o di politici che si dovevano difendere dai giudici.
    Si parlava molto più semplicemente di giustizia che per un motivo o per l’altro aveva toppato di brutto.
    Ricordo che Tortora venne messo dentro e solo dopo si scoprì che nelle frasi intercettate si parlava di Tortona.
    Per una N che era stata capita per R Tortora fece la fine che tutti sappiamo.
    Quindi in originale la cosa era stata studiata per i giudici che non “riuscivano” a fare bene il loro mestiere e che nel contempo erano però riusciti a rovinare una vita.
    Io sono a favore della responabilità civile,se sbagli paghi.
    Magari la volta dopo ci stai un po più attento.
    Poi,ripeto,sul come farlo e su chi deve decidere se e chi ha sbagliato l’argomento diventa complesso.
    Nel caso Tortora il fatto era semplice,ma hanno sbagliato.
    Amen.

  7. marchettino73 ha detto:

    Grazie perply,per aver illustrato con chiarezza il mio pensiero 😎

    (spalà la neve non deve essere compatibile con il consono utilizzo della lingua italiana :mrgreen: )

  8. Pigi ha detto:

    Dolo o colpa grave, solo in quel caso scatta la responsabilità.
    Sulla colpa grave ecco qualche spunto:
    http://www.amcorteconti.it/colpa_grave.htm
    Si parla di
    “atteggiamento di grave disinteresse nell’espletamento delle proprie funzioni, di sprezzante trascuratezza dei propri doveri, di negligenza massima, nonché nell’agire senza il rispetto delle comuni regole di comportamento e senza osservare quel grado minimo di diligenza che tutti, comprese le persone al di sotto della media sociale, quanto a cautela e diligenza, sono in grado di usare”
    Scusate, ma se un magistrato si comporta così, ritenete giusto che non debba risponderne?
    Abbiamo votato un referendum nel 1987 dove la stragrande maggioranza ha detto “Sì”, deve risponderne, deve pagare.
    Certo, probabilmente il Woodcock e il Trifuoggi, insieme ai Gip che gli hanno dato retta, dovrebbero pagare salato.
    Giustissimo, per tutta la gente incolpevole che hanno rovinato.

  9. perplessa ha detto:

    prego marchetto
    sempre a disposizione!

    immagino già le cause di tutti gli pseudo berlusconi che ritengono di essere stati perseguitati quando in realtà si sono beccati solo sacrosante condanne

  10. marchettino73 ha detto:

    …“atteggiamento di grave disinteresse nell’espletamento delle proprie funzioni, di sprezzante trascuratezza dei propri doveri, di negligenza massima, nonché nell’agire senza il rispetto delle comuni regole di comportamento e senza osservare quel grado minimo di diligenza che tutti, comprese le persone al di sotto della media sociale, quanto a cautela e diligenza, sono in grado di usare”…

    Io questa la chiamo “negligenza sul posto di lavoro” e se uno porta avanti una causa così procurando un danno,è giusto che paghi.

    Ma non credo che l’emendamento si riferisca a questo……lo trovo piuttosto un espediente per intimorire tutti quelli che invece operano in buona fede in tutti quei casi sono imputati i capoccióni che si ritengono al di sopra di tutto e tutti.

    Però…….questa m’è venuta bene :mrgreen:

  11. imolaromagna ha detto:

    Molto probabile perply che sia così.
    Che si sia preso lo spunto per fare una legge che poi pari il culo a qualcuno.
    Però questo significa che dobbiamo continuare a vita a fare le cose “e se viene a vantaggio di berlusconi” o bisogna cominciare a guardare all’intero popolo italiano?
    Bisogna continuare a stare attenti a non fare leggi ad personam o per la casta…se poi queste leggi vanno bene anche al 90% degli italiani comuni.
    Perchè mi sa che se si continua con l’incubo berlusca e si continua “a bloccare tutto per il timore di” allora continuiamo a restare bloccati “nella paura di”.
    Di fatto c’è stato un referendum passato con l’80% di si.
    Come per il finanziamento pubblico dei partiti.
    Come per la non privatizzazione dell’acqua.
    Come per la possibilità di privatizzare la rai.
    Tutti referendum disattesi o che rischiano di essere disattesi.
    Allora è inutile che si facciano referendum e si chieda al popolo “cosa vuole” se poi resta la solita paura del “e se conviene a qualcuno”.
    O il popolo è sovrano oppure si continua a non fare nulla “nella paura di”.
    Questa classe politica verrà spazzata via quanto prima,io il problema non me lo porrei proprio e inizierei a guardare al concreto.

  12. perplessa ha detto:

    ribadisco esiste già una legge che regolamenta la responsabilità civile degi giudici per dolo colpa grave e diniego di giustizia, la l. 117/88,
    emanata proprio in seguito al referendum che citavi tu, quello che si vuole fare ora è solo un’azione dimostrativa di inasprimento

    cmq io ho digitato la parola berlusconi per rendere l’idea di quello che potrebbe essere il risvolto “negativo” della cosa……..ossia avvocati che incitano il cliente a fare cause assurde contro i giudici

    andando nel concreto sinceramente non credo che questa sia una regola che giovi al 90% del popolo italiano……perchè chi frequenta i tribunali davvero, e non per sentito dire o tramite i servizi televisivi, sa che giudici che attuano “grave disinteresse nell’espletamento delle proprie funzioni, di sprezzante trascuratezza dei propri doveri, di negligenza massima, nonché nell’agire senza il rispetto delle comuni regole di comportamento e senza osservare quel grado minimo di diligenza” non se ne vedono, ci sono giudici lenti, giudici svogliati, giudici annoiati, giudici impreparati, quello si….ma come ci ha illustrato pigi questi non sarebbero motivi di responsabilità…

    allora io dico che al 90% degli italiani è più utile una legge che dica che tutti i termini dei giudici sono perentori e non ordinatori e quindi che se l’articolo xy dice al giudice di depositare la sentenza in 60 giorni – per esempiio – lui è cazzutamente obbligato a farlo, pena un richiamo, una sanzione disciplinare e via dicendo…..i giudici meno virtuosi vengano sospesi ed eventualmente cacciati. con disonore!
    credo che al 90% degli italiani sia più utile avere una sentenza in due mesi invece che in 1 anno (anche due a volte….) piuttosto che poter dire “ah mi hai sbadigliato in faccia? ti faccio causa”

    come al solito in tema di giustizia, io credo, si guardi alla pagliuzza e non alle fondamenta.

  13. Albert1 ha detto:

    Ma mica solo la responsabilità civile…

    JE DEVONO PROPRIO DA ROMPE ER CULOOOOOO !!!!!

    Altro che perplessità.

    E’ un passo nella giusta direzione, solo un passo, ma è giusto e concreto.

    Bòngiorno, qui fa un cazzo di freddo, e piove. Neve nun ne vedo, però sto a batte i denti e ho le scarpe fradice. Che cazzo di tempo.

  14. perplessa ha detto:

    stavo già chiamando alemanno per sapere se per caso la neve vi avesse sommersi………….

    “E’ un passo nella giusta direzione, solo un passo, ma è giusto e concreto.”

    passo che è stato fatto nel 1988

  15. marchettino73 ha detto:

    perplessa on 03/02/2012 alle 13:17 said:
    stavo già chiamando alemanno per sapere se per caso la neve vi avesse sommersi………….

    “E’ un passo nella giusta direzione, solo un passo, ma è giusto e concreto.”

    passo che è stato fatto nel 1988

    Buahhahahahahahahhahahahahahhaha
    Hahahahhahhhahahahahahahahahahha

    ADORO QUESTA DONNA !! :mrgreen:

  16. perplessa ha detto:

    ahahahahahhahahaha
    tanto albertino non mi risponde mai quindi posso osare 😛

  17. imolaromagna ha detto:

    ribadisco esiste già una legge che regolamenta la responsabilità civile degi giudici per dolo colpa grave e diniego di giustizia, la l. 117/88,
    emanata proprio in seguito al referendum che citavi tu, quello che si vuole fare ora è solo un’azione dimostrativa di inasprimento

    perply

    Quella legge è stata fatta in maniera da raggirare il referendum.
    I radicali NON chiedevano questo.
    Paragonando la cosa si potrebbe dire che quando i cittadini italiani hanno votato il referendum contro il finanziamento ai partiti son stati accontentati…infatti NON esiste più il finanziamento ai partiti…esiste il rimborso elettorale…..che alla fine è la stessa medesima cosa.

    Entrambi i quesiti referendari sono stati raggirati.
    Poi ci si lamenta se la gente continua a essere schifata.
    Va ad esprimersi e poi chissenefrega.

  18. steffa88 ha detto:

    chi sbaglia paga, e a quanto abbiamo capito la legge c’è già, anche se empiricamente mi verrebbe da dire non è molto osservata, ma parlo solo da uomo della strada, quanto a sistema giudiziario sono ignorante come un barbaro germano del I secolo a.C.

    dico solo sarebbe giusto fare in modo che si sbagli il meno possibile, non solo con dolo ma anche per errore, eliminando magari tutte quelle leggi scritte male e che vanno in conflitto tra loro, c’è da fare un bel lavoro di riorganizzazione secondo me, anche alla luce della quantità spropositata di leggi del nostro ordinamento

  19. perplessa ha detto:

    che nel nostro paese i referendum siano carta straccia è una cosa risaputa, ma è un ulteriore problema che cmq esula da quello che stiamo discutendo ora
    il punto è che una legge c’è
    ma in molti vogliono far credere alla gente che non sia così
    ora probabilmente non è la legge che molti vogliono ma, siceramente, da giurista a mio parere non è una priorità riformarla nel modo in cui intendono loro.
    Io la penso così, imola no…..l’abbiamo capito..inutile continuare a ridirlo in modi diversi!
    punto e a capo
    😆

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