Se continua così, Telecom chiude presto.

Pubblicato: 21/02/2012 da 2010fugadapolis in Generale
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Mi dispiace per i loro “precari”, ma questi continuano a credere di essere ancora la “T.E.T.I.” e non capendo un cazzo di come si lavora “davvero”, mi sa che fra un po’ chiudono baracca e burattini.

Premessa: credo di essere uno dei pochi malati di mente che a casa ha una linea telefonica “business”, che quindi già di suo paga un boato di canone e tasse (rispetto ad una residenziale). I motivi che mi hanno portato a farla così sono svariati ed articolati, quindi non vi tedierò oltre. Fatto sta che anni fa feci l’errore di attivarci su una ADSL Infostrada (sempre business, 24 Euro/mese, un furto). Poteva anche andare, ma col tempo mi sono accorto di quanto facesse cagare rispetto – ad esempio – ad una qualsiasi “Alice” Telecom. Banda ridicola, limitazioni e rallentamenti sui trasferimenti P2P, VoIP manco a parlarne. Insomma un cesso. Quando va bene scarichi a 256kbit. Non si può fare. Anche perchè in ufficio sono abituato ad una “vera” simmetrica 2Mb reali che mi costa 300 euro al mese e a casa, così, mi cascano le palle.

A giugno dello scorso anno decido quindi di fare il “salto”. Inizio la pratica per attivare una ADSL Telecom al posto del cesso Infostrada. A conti fatti, magari mi costa uguale (o poco meno) ma almeno funziona. Questo ho pensato. Peccato non essere riuscito nemmeno a verificare se avessi ragione, perchè ad oggi l’ADSL Telecom l’ho vista col binocolo e sto continuando comunque a pagare il cesso Infostrada.

Siccome in Telecom non capiscono un cazzo ed evidentemente i 20 euri più IVA al mese che gli avrei dato volentieri gli fanno schifo, si sono guardati bene dal completarmi l’attivazione nonostante un calvario di telefonate, fax, email, raccomandate, cazzi e mazzi, tutti inviati da me per mesi e mesi, senza che uno stronzo (dico uno) si degnasse di chiamarmi per dirmi cosa stesse succedendo.

Io dico: se non lo volete vendere ‘sto servizio, ditelo, no ? Almeno non fate perdere tempo alla gente.

Verso novembre, durante una delle innumerevoli telefonate al 191, ho chiesto all’operatore di attivare la registrazione della conversazione (si può fare, se lo chiedi tu) e ho dichiarato che se non mi attivavano la linea oppure se non mi dicevano formalmente che non me la avrebbero mai attivata, non avrei più pagato un cazzo. (Ho proprio detto “un cazzo”).

E così è stato. Ovviamente non si sono mai fatti risentire, dopo la letterina di sollecito di prassi, a gennaio mi contatta (sul cellulare) una testadicazzo di una società di recupero crediti per conto Telecom e mi si mette pure a fare la morale. Dopo aver cortesemente fatto notare che la morale se la poteva schiaffare in culo (ho proprio detto “in culo”), alla terza chiamata (anche con velate minacce che ho rispedito raddoppiate al mittente) ho definitivamente chiarito che se mi avessero telefonato un’altra volta li sarei andati a prendere a calci nelle palle personalmente. E con il recupero crediti è finita così.

Per completezza, è bene chiarire che il “debito” accumulato per cui si stanno dando tanto da fare (mentre lavorare per attivarmi l’ADSL no,  non sia mai, dovessero guadagnarci qualcosa) ammonta alla stratosferica cifra di 143,00 Euro.

Cioè, quello si è fatto mandare affanculo per 143 euri. Rendiamoci conto. E’ roba che io per 143 euro nemmeno comincio a parlare, ma vabbè.

In conclusione, siamo ad un punto morto. Se non mi attaccano ‘sta cazzo di Alice possono tranquillamente riprendersi tutta la linea, pure la fonia. E scommettiamo che mi ci danno pure qualcosa sopra ?

Ancora ci chiediamo perchè l’economia italiana va come va ?

(E per Marchettino, che è avido di dettagli, ma anche per chiunque fosse curioso, riporto di seguito il testo dell’ultimo reclamo che ho spedito a quelle testedicazzo)…

Egregi Signori,

la presente in riscontro alla Vs. in oggetto al fine di rappresentare quanto segue:

il sottoscritto, in data 30/06/2011 inoltrava richiesta di attivazione per un servizio dati ADSL sulla linea in questione, con contestuale sovrascrittura per rientro da altro operatore. Giova ricordare che la pertinenza dell’operatore alternativo in questione era relativa al solo flusso dati, essendo la fonia rimasta in gestione Telecom dall’origine.

Ad oggi, nonostante innumerevoli solleciti e reclami – sistematicamente rimasti senza riscontro –  e posto il corretto invio (ripetuto più volte su richiesta dei Vs. operatori) di tutta la documentazione necessaria, detto servizio risulta non attivo, ne’ si ha alcuna notizia di una sua prossima attivazione.

E’ opportuno sottolineare in questa sede che le (pur scarne e di fatto inutili) informazioni in merito allo stato della pratica sono scaturite esclusivamente da iniziative dello scrivente ed i promessi contatti da parte di Telecom Italia non si sono mai concretizzati.

Aggiungo ancora che la mancata attivazione del servizio richiesto mi ha costretto a mantenere in essere il rapporto commerciale con l’altro operatore per ulteriori otto mesi (ad oggi), per non perdere la pur scarsa connettività necessaria alla completa e produttiva fruizione dell’utenza in oggetto.

Inoltre, anche dietro pressanti richieste, mai è stata fornita dalle SS.VV. alcuna spiegazione o motivazione in merito alla mancata evasione dell’ordine inoltrato.

Nel mese di novembre 2011 ho formalmente comunicato che avrei interrotto ogni pagamento in Vostro favore sino a risoluzione del problema (risoluzione che poteva invero realizzarsi tanto con l’attivazione del servizio richiesto quanto con una definitiva e motivata comunicazione di improcedibilità). Ovviamente anche questo, come tutti i molteplici precedenti e successivi reclami, è rimasto perfettamente inascoltato e privo di riscontro.

Allo stato, le uniche comunicazioni che Vi siate pregiati di inviarmi sono state più o meno educate e cortesi richieste di denaro (sorvolando per amor di pace sui metodi degli operatori della FIRE, società da Voi incaricata al recupero crediti), richieste che per tutto quanto sin qui esposto ribadisco e confermo di non essere assolutamente intenzionato a soddisfare.

Tutto ciò premesso, rinnovo formalmente in questa sede la richiesta di attivazione del servizio ADSL Telecom sulla linea in oggetto, rammentandoVi ai sensi di quanto riportato dalla Vostra Carta dei Servizi, che il ritardo nella fornitura da’ titolo al Cliente ad un rimborso (da Voi quantificato) che in ogni caso dovrà essere corrisposto.

Detto rimborso, nell’eventualità non voleste procedere alla fornitura di quanto richiesto andrà cumulato con l’anticipo conversazioni a suo tempo corrisposto e conteggiato a scorporo sugli effettivi importi da me dovuti.

Ciò dovrebbe risultare in un saldo positivo a mio favore che potrete rimettermi con adeguato mezzo al momento della effettiva eventuale risoluzione contrattuale, che nel caso sarà addebitata a Vostra esclusiva inadempienza.

E’ infatti inteso che il sottoscritto non ha alcun interesse a proseguire un rapporto commerciale di fornitura con un “partner” (o presunto tale) che si ostina ad interrompere ogni canale di comunicazione ogni qual volta il Cliente rappresenti una sua legittima esigenza.

In conclusione mi corre l’obbligo di diffidarVi dal procedere con qualsiasi azione di recupero – giudiziale o meno – che possa comportare oneri aggiuntivi (dei quali eventualmente non mi riterrò responsabile), facendo contestualmente salvo il mio diritto ad agire in ogni sede a tutela dei miei lesi interessi (ivi compresa ogni futura ostativa alla portabilità del numero identificativo della linea urbana in questione) ed a pretendere un equo risarcimento per ogni danno economico, operativo o di immagine subito o subendo a causa della Vostra condotta.

In attesa di Vostro sollecito riscontro, con il quale si manifestino in modo univoco, motivato e circostanziato le Vostre intenzioni in merito alla questione, salvis iuribus, porgo i miei più cordiali saluti.

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commenti
  1. perplessa ha detto:

    Albert Telecom non chiuderà mai…fattene una ragione 😀
    purtroppo a volte succede….alcune pratiche vengono “dimenticate” oppure non si trova il coraggio di dire al cliente, per non perderlo, che il servizio non è attivabile.

    nota di servizio.
    da incompetente quale sono (:cool:) mi permetto di dirti che nella lettera ti sei fatto almeno due autogol in prospettiva causa……
    e che il salvis iuribus è davvero inascoltabile!!!! sei peggio degli avvocati! :mrgreen:

  2. Albert1 ha detto:

    Evidenzia gli autogol… sò curioso… 😉

    Quanto al “coraggio”… di che parliamo ? Io per vendere un servizio o un prodotto in genere mi devo spaccare le palle in quattro e il coraggio lo devo trovare per forza, se no nun magno… lo stesso tocca a loro, e prima lo capiscono meglio è.

    Non la vedo così dura, al massimo mi devono dire che non si può fare (e SI PUO’ FARE, la linea è loro e una ADSL già ci viaggia), mica mi devono comunicare che ho un male incurabile ! (Detto con la mano sulle balle)

    Il “salvis iuribus” è il mio cavallo di battaglia, guai a chi me lo tocca… eheheheh 😀

  3. perplessa ha detto:

    aspe
    da incompetente quale sono ( 😎 )

  4. perplessa ha detto:

    ok ora si!

  5. perplessa ha detto:

    chiedi il rimborso previsto dalla carta dei servizi e poi alla fine ti riservi di chiedere i danni
    c’è giurisprudenza, ora non ce l’ho sottomano, che dice che tale domanda consiste in una duplicazione in quanto l’indennizzo è una forma di ristoro omnicomprensiva, quindi tu dovresti provare (e l’onere probatorio è tuo) di aver subito un “maggior danno”…nessun giudice di pace te lo liquiderebbe, quindi meglio evitare di andare sul loro territorio e chiedere l’indennizzo

    ammetti di aver usufruito della adsl dell’altro gestore, questo da a loro il destro per dire “ha avuto un servizio quindi non ha patito nessun danno dalla nostra – anche a volerla ammettere- mancata fornitura”
    (p.s. il fatto che tu abbia pagato il corrispettivo all’altro gestore non è voce di danno, perchè comunque tu il corrispettivo della prestazione avresti dovuto pagarlo)

    per il danno di immagine c’è giurisprudenza che dice che esso non è in re ipsa, e che cmq non è configurabile quando cmq si è usfruito del servizio telefonico anche se di qualità e tipologia inferiore a quello preteso

    ogni eventuale ulteriore danno è escluso in fattispecie bagattellari come la tua (Cass SU 2008)

    questi sono solo alcuni rilievi validi in ottica di causa….eh non in fase stragiudiziale

  6. perplessa ha detto:

    ah
    ultimo è forse più importante
    negli insoluti hai importi di tassa di concessione governativa?

    cmq l’unica cifra che puoi realisticamente chiedere sono quei 143 Euri il resto è fufferia stile salvis iuribus!!!!! 😆

  7. perplessa ha detto:

    quello che tu dici sulle comunicazioni è giusto
    ma per loro perdere un cliente equivale, passami il termine, ad un male incurabile….!
    poi tu ragioni come uno che si sbatte per fornire il servizio in un’azienda che non credo abbia 30 milioni di utenti…….lavorare in un dinosauro del genere significa che la tua piccola pratica è come una goccia nel mare….magari dovevano sbloccarti il link hanno inoltrato la segnalazione che quelli della rete si sono persi, o hanno chiuso senza gestire per una questione di risultati e che quindi nessuno mai ha gestito o gestirà
    mica possono venire a dirti questo…
    noi ragioniamo da uomini della strada primo x’ pensiamo che il nostro telefono e il nostro disservizio sia il più importante di tutti e secondo x’ non sappiamo che procedure ci sono dietro….
    io ci ho lavorato (ebbene si mi svelo) e ti garantisco che è così…..tu puoi avere ragione a livello razionale e pratico……ma il loro modo di ragionare li porta in circoli viziosi incredibili…

    cliente segnala-tu fai segnalazione rete-rete non gestisce-cliente rimane disservito e si incazza-tu non vuoi perdere il cliente-allora non comunichi ritardo-lui si incazza-perdi il cliente…….. 😀

  8. Albert1 ha detto:

    “bagattellare” ce sarai, te e tutta la palazzina tua… 😀 😀

    Il “danno” è proprio relativo all’aver dovuto comunque pagare un servizio scadente (ma questo è un problema di Infostrada) per ulteriori 8 mesi dovuti a loro completamente ingiustificata inerzia.
    Vero che per questo c’è il rimborso, ma tale rimborso è inferiore al danno effettivo quindi più che duplicazione parlerei di maggiorazione. Rinuncerò volentieri al rimborso da “carta dei servizi” in favore di un maggiore risarcimento. 😉

    Il danno di immagine ad esempio si configurerebbe qualora a seguito del mancato pagamento il mio nominativo venisse iscritto in qualche “blacklist” del cazzo. Posto che siamo in presenza di contestazione (e stiamo introducendo un contenzioso) con tanto di documentazione scritta e non impugnabile, gli ho solo detto che devono stare molto ma molto attenti. Se no me li strainculo.

    Non so se ho reso.

    E comunque sei sorprendente, te la sei davvero letta tutta !! La curiosità è donna, non c’è niente da fare… 😀

  9. Albert1 ha detto:

    … e il mio telefono ed il mio disservizio SONO i più importanti di tutti … 😉

    Ci hai lavorato, eh ? Mi dispiace… meno male sei guarita, c’è chi ci resta sotto !

  10. Albert1 ha detto:

    Quanto alla tassa di concessione governativa (altro FURTO) non mi ricordo se sulle linee fisse c’è. Nel caso, si, fa parte dell’insoluto (non avendo pagato un cazzo, non avrò pagato manco quella).

    E sempre nel caso, sticazzi… anche perchè per quanto mi riguarda se la dovrebbero cuccare loro in prima battuta 😉

  11. antonaruto85 ha detto:

    Dicembre 2010: chiedo una registrazione vocale al 190 per passare da Tiscali a vodafone (telefono + adsl), dicevano che sarebbe andato tutto a buon fine ma per parecchi mesi ci sono arrivate le fatture di entrambe le compagnie a delinquere. Morale della favola? quelli della vodafone hanno attivato un servizio fregandosene altamente della portabilità del numero e Tiscali – ovviamente – continuava a mangiare e per liberarmene ho dovuto contattare un amico che aveva una conoscenza nei piani alti dell’azienda e finalmente, dopo innumerevoli segnalazioni, siamo riusciti a chiudere tutto. Ps, tutto sto casino per un cazzo dal momento in cui vodafone offre dei servizi a dir poco imbarazzanti.

  12. Albert1 ha detto:

    Narù… purtroppo ad oggi solo Telecom offre qualcosa di decente a prezzi umani. E dico purtroppo.
    Come ti sposti da altre parti prendi solo fregature.

    Forse l’unico è FastWeb se e solo se ti arriva la fibra ottica a casa. Se no, merda pure quello.

    Ripeto, ancora ci chiediamo perchè l’economia italiana va come va ?

  13. perplessa ha detto:

    non è che la curiosità è donna è che ne leggo a paccottate di lettere così…e rido molto

    albert
    un conto è quello che noi pensiamo essere un danno un conto è il danno giuridicamente risarcibile
    il fatto che tu hai dovuto pagare per 8 mesi un servizio scadente non è voce di danno te lo assicuro…….ora devo andare…
    quelle che io ti ho dato sono dritte ne caso in cui tu dovessi fare una causa che ti auguro di non fare, molto spesso scrivere il legalese ci fa sentire fighi (me compresa) ma poi in causa sai quanti ne cadono…..
    peccato che io ormai sono su un’altra barricata…..mi arrivasse una causa basata su questi punti riderei assai 😆

  14. perplessa ha detto:

    per la TGC stai attento
    specifica in tutte le lettere che la devono pagare loro fidati

  15. Albert1 ha detto:

    L’ultima volta che ho fatto una cosa simile con Telecom ho beccato 900 euro.
    Lì ho riso io, parecchio…

    😀

    Vediam vediamo, io tanto non schiodo.

  16. antonaruto85 ha detto:

    Hai pienamente ragione Albert, ma purtroppo nella mia zona telecom sta facendo cagate, fastweb ha la stessa velocità di un telefono umts mentre tiscali è l’unica compagnia decente.. o comunque la meno peggio. Ps, per quanto riguarda il mondo dei call centre sarebbe meglio stendere un velo pietoso, spesso gli operatori sono incompetenti o altre volte demoralizzati per colpa dei turni massacranti ( i contratti fanno schifo).

  17. Albert1 ha detto:

    OK. Ne terrò conto. Grazie per le dritte !!

  18. perplessa ha detto:

    vabbè come non detto
    dimentico sempre che tu sei come mio papà!

  19. antonaruto85 ha detto:

    Quasi dimenticavo… albè, lascia perdere le battaglie legali, sti stronzi vincono sempre e le associazioni consumatori hanno la stessa utilità dei sindacati…

  20. perplessa ha detto:

    naru
    il problema delle cause con le soc di comunicazione nel 95% dei casi sono gli avvocati dei clienti che sbagliano causa e si beccano le tranvate in culo dai giudici
    poi ci sono aziende che spesso chiudono transattivamente ma se si va a sentenza è quasi sempre così
    ora smammo ciaooooooooooooooooo

  21. antonaruto85 ha detto:

    Ok perply infatti preferisco pagare e chiudere 🙂

  22. steffa88 ha detto:

    bellissima la lettera, mancava solo un “porco dio” alla fine 😀

  23. Giangius ha detto:

    basta l’uomo dellla strada s’è incazzato 😀

    Sei un fenomeno albert, una lettera così pacata ma che si legge un’incazzatura ad ogni virgola è da archiviare 🙂

  24. Giangius ha detto:

    il “salvis iuribus” è un tocco di classe 😀

  25. marchettino73 ha detto:

    @albert1
    La lettera è meravigliosa,ma bastava scrivere:

    Del servizio richiesto è attiva solo la fatturazione.Sarebbe il caso di darmi anche il servizio.In attesa di quello non pago piu un cazzo e me lo puppate con la rincorsa :mrgreen:

    Considerato quello che ha scritto Perply,aveva lo stesso effetto…..ma vuoi mettere 😆

    Albert di lettera scrivine una,ma fatta bene.Falli convocare dal CO.RE.COM……vedrai la smettano di fa i ganzi.Tempo tre giorni ciài tutto 😀

  26. marchettino73 ha detto:

    Nel 2007,causa temporali,sono stato 2 mesi senza telefono.
    E non è simpatico quando hai un locale pubblico come il mio.Dopo 800 telefonate e relative incazzature perche al 187 mi dicevano che non c’era soluzioni,un tecnico telecom mi disse di farli convocare dal corecom.
    Chiamo,mi mandano i moduli con le istruzioni (è una stronzata farlo) e aspetto che mi convochino.Mia richiesta danni:50000 €.
    Mi chiamano.La signora di Telecom si presenta con 3 (diconsi tre) avvocati,Marchetto con la sù donna (che,non essendo sposati,come testimone va benissimo :mrgreen: ).
    Dopo un mucchio di discorsi a bischero mi offrono 300 € di risarcimento…..risposta mia:”non ne sono sicuro,ma credo che il mio avvocato non sarebbe d’accordo.Arrivederci”
    Ero appena uscito dal palazzo che mi chiama un tecnico Telecom,con la soluzione a tutti i miei problemi.Siamo nel 2012 e va tutto da Dio 😀

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