Cosce al vento e poppe in fuori

Nel suo ennesimo tentativo di rompere i coglioni al sottoscritto, manifestandosi di volta in volta nelle forme di Dio, Allah, Vishnu, Budda, Ganesh, Tao, Zeus, Marte, essere mostruoso con testa di cinghiale e corpo di pesce, etc, etc,  l’entita’ probabilmente immaginaria che chiamano dio stavolta ha inserito nelle teste dei legislatori del mio stato di residenza una brillante idea

Istituiamo un “dress code” per chi se ne va in giro per cazzi suoi per strada o nei centri commerciali

2010FdP dice NO!

Se qualcuno lassu’ esiste, e ha fatto cosce, poppe, e culo alle donne, bicipiti, addominali e glutei ai maschi, e li ha fatti in maniera tale che su certi individui siano oggettivamente spettacolari….allora lui vuole che il risultato della sua creazione si veda, in aderenza o a pelle nuda,  e non venga coperto di stracci, cenci, vestiti, asciugamani o sciarpe.

E se lassu’ non c’e’ nessuno, in nome di cosa rompete il cazzo a chi d’estate con 50 gradi si scopre nel vano tentativo di sentire meno caldo?

Che poi col caldo la gente impazzisce e diventa nervosa…almeno rilassarsi  un succo d’arancia e guardare du cosce…e che cazzo!