I software gestionali, il cloud e l’arte di non capirci un cazzo.

Pubblicato: 06/07/2012 da 2010fugadapolis in Generale
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Da qualche tempo a questa parte si sta diffondendo (finalmente, aggiungo) il concetto di “cloud” (nuvola).

Il termine prende origine dal disegno con cui in tutti i diagrammi e le slide da sempre si identifica Internet, una eterea nuvoletta.

Il concetto è semplice: perchè dotarsi di server, contenitori di dati e costose attrezzature locali quando al giorno d’ oggi Internet ci da’ la possibilità di “parcheggiare” ed archiviare dati ed applicazioni su server remoti sicurissimi e monitorati h24, accedendoci in tempo reale tramite una semplice connessione alla Rete ?

Magari senza saperlo, tutti noi utilizziamo il “cloud”: se usiamo ad esempio Facebook (o meglio Flickr) per raccogliere le nostre foto, se usiamo una webmail per gestire ed archiviare la nostra posta elettronica, se usiamo Google+ per la nostra agenda e la nostra rubrica… in tutti questi casi stiamo riponendo i nostri dati su una piattaforma che magari fisicamente si trova a migliaia di chilometri di distanza, ma che risulta immediatamente disponibile ovunque ci troviamo, basta connetterci ad Internet.

All’inizio tutto il sistema era un po’ “rischioso” e la gente giustamente era scettica: le mie informazioni ed i miei dati sensibili, tutto archiviato su un attrezzo che non è sotto il mio diretto controllo ? E se si rompe ? Se se la rubano ? Se va tutto a fuoco ? In effetti qualche problema c’è stato, ma oggi con la tecnologia disponibile, i sistemi di backup, le “server-farm” sempre più avanzate (meglio di Fort Knox) e gli algoritmi di crittografia sempre più efficienti, si può dire che il “cloud” sia quasi perfetto.

Il pippone introduttivo era necessario (mica tutti sono tenuti a sapere che cazzo è il cloud), ma andiamo al caso di specie, dato che alla fine i miei post parlano sempre dei cazzi miei.

Negli ultimi mesi, in quanto responsabile del settore informatico di un gruppo di diverse aziende, mi sono messo in testa che il software gestionale che utilizziamo da 10 anni circa aveva rotto il cazzo. Troppo costoso, assistenza di merda, rapporto con il fornitore da schifo, termini contrattuali da cappio al collo. Non ne farò il nome per pietà, ma si tratta di uno dei due leader di settore ed è un software abbastanza completo. Le nostre esigenze d’altra parte sono enormi, dato che gestiamo in casa sia la parte logistica che la parte contabile – fiscale – dichiarativa (quella che di solito fanno i commercialisti, ma noi i commercialisti l’abbiamo mandati tutti affanculo già da anni).

Mi sono detto: possibile che nessuno si sia ancora inventato un gestionale che funzioni sul “cloud” ?

Sarebbe perfetto: nessuna licenza d’uso, nessun bisogno di server in casa, magari un semplice canone per il servizio (in quanto canone anche interamente scaricabile fiscalmente), rischi di guasti e perdita dati praticamente nulli, insomma un sogno.

Martellato dagli spot pubblicitari su una nota radio con target commerciale, scopro che un’azienda leader nei gestionali a livello nazionale offre questo prodotto. A sentire lo spot, è perfetto. Quello che serve. Tutta l’applicazione (in tutta la sua complessità) e tutti i dati sui loro server blindati, accesso con browser via Internet, multi azienda, multi utenza, spettacolare.

Chiedo un contatto all’azienda, mi girano il nome del loro rappresentante di zona, gli espongo le nostre esigenze, prende nota, mi manda un preventivo. Ad una prima lettura mi sembra di essere atterrato nel paese dei balocchi: procedura completa, numero di aziende gestite illimitato, il canone è mensile e comprende tutto. Basato sul numero di utenti che ci devono lavorare in contemporanea, fanno in soldoni una quarantina di euro più iva per utente al mese. E’ quanto basterebbe per fare immediatamente l’ordine.

Poi leggo più a fondo, e scopro che:

La versione “cloud” è solo un servizio aggiuntivo. Per lavorare, devi comperarti la licenza del programma come se lo dovessi installare su un tuo server in casa (5.000 euro + IVA / anno), POI aggiungi i 40 euro a utente al mese per farti fare la grazia di tenertelo loro nella server-farm. Bell’affare del mio cazzo.

Cioè, tu azienda potresti acquisire migliaia di clienti offrendo a prezzi da urlo un servizio che a te non costa un cazzo (basta ripetere all’infinito delle semplici azioni senza spendere niente) e mandi tutto a puttane obbligandoli a pagare una licenza per un programma di cui poi non dispongono nemmeno fisicamente ??? Ma quanto non capisci un cazzo, software house di merda ? Per mantenere lo status quo, rinunci a nuove enormi fette di mercato ? Con la carenza di soldi che c’è di questi tempi ? Con la bassa propensione a spendere che c’è in giro ? Ma che cazzo di politica commerciale è ?

Hai a disposizione tecnologia per fare una guerra e butti tutto nel cesso così ? Ma devi chiudere, cazzo. Devi chiudere oggi.

Se queste sono le teste a cui è affidata la nostra economia, la vedo davvero male. Ma male male… Poi per favore non chiediamoci perchè mentre Google fa i miliardi con la pala, quelle che erano le nostre eccellenze informatiche sono ridotte a pregare i coreani di comperarsi qualche brevetto di vent’anni fa per pagarsi i buffi. Ma vaffanculo, và.

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commenti
  1. perplessa ha detto:

    ma infatti, vaffanculo va!

  2. reggibirra ha detto:

    non ho capito una sega ma mi fido di voi,quindi vaffanculo!!!!

  3. perplessa ha detto:

    mi sembra giusto

  4. steffa88 ha detto:

    guarda il lato positivo Albert, c’è spazio per una tua azienda :mrgreen:

  5. Giangius ha detto:

    Quando ad Honk Kong era già attivo il cloud computing domestico (perciò ad un livello tale da esser diffuso nei palazzi) qui in Italia si iniziava a parlare di youtube.

  6. Lorenz zlogged ha detto:

    Mazza ma quanta gente hai in ditta? Cazzo, esistono alternative all’oracolo e ai tedeschi

    Detto cio’ straconcordo e sottoscrivo

  7. Albert1 ha detto:

    Steffa: nel 2003, quando ancora qui dentro c’era gente che lavorava e i miei soci ancora non si erano scoperti per i ladrifiglidimignotta che poi effettivamente erano, avevamo prodotto (credo) il primo gestionale client-server basato su web. Tutto in php e MySQL, si installava su un server Linux con Apache e poi ci accedevi da qualsiasi buco del mondo con un qualsiasi browser. Ti loggavi e via, magazzino, fatturazione, primanota, generazione documenti in .pdf (ancora si pagava la licenza per creare i pdf, ma noi ce l’avevamo). Poi, dopo qualche anno è successo il patatrac. Posto che i sorgenti ancora ce li ho, se un giorno mi rode il culo e trovo qualche soldo extra, mi sa che lo riesumo…

    Giangius: non è tanto un problema di tempi (ormai la globalizzazione rende le cose quasi contemporanee), è un problema di testa, di saper sfruttare le occasioni. Il senso del mio lamento è che non possono essere così coglioni da non sfruttare un’occasione del genere…

    Lorè: più che altro, quante ditte siamo… 😉 E’ un gruppo di 6 società, più la mia 7. Io ormai lavoro da solo, perchè nel giro di 5 anni ho mandato tutti a fare in culo e mi sono tenuto la Srl. Molte infrastrutture (fra cui il gestionale) sono in comune, e tutto ciò che è informatica e comunicazioni tocca a me. Poi a parte, gestisco tutto il contenzioso prelegale e faccio recupero crediti ed informazioni. Le mie due anime 😉

  8. perplessa ha detto:

    si per uno smargiasso il recupero crediti è la cosa ideale!

  9. marchettino73 ha detto:

    Ideale per la ditta….per lui un lo so…magari dopo un’po si rómpe le palle

  10. Albert1 ha detto:

    Ovviamente il “mio” recupero non è quello che tutti conoscete… 😉

    sssmargiassssss…

  11. perplessa ha detto:

    si essendovi ricompreso il piccone effettivamente non lo conosco

  12. marchettino73 ha detto:

    Ma albert1 che recupera crediti agli altri non è una presa per il culo? 😆

  13. Albert1 ha detto:

    Ma gli “altri” siamo sempre noi, eh ? Nel senso che è una grande famiglia…

  14. Albert1 ha detto:

    …questo se il tuo “agli altri” era inteso come “per gli altri”.

  15. Albert1 ha detto:

    Oh, sia chiaro, niente di violento o fuori dalla legge, eh ?
    Non sono il tipo, non fa per me.

    E’ solo che so quando e come prendere accordi con la gente. Capisco quello che possono fare davvero, so accontentarmi quando è il caso e so quando mi pigliano per il culo. Si agisce di conseguenza.

  16. reggibirra ha detto:

    mica ho capito che lavoro è,vabè non ci far caso sono rincoglionita di mio

  17. marchettino73 ha detto:

    Non per insistere…….ma ieri sera fabrizio aveva ragione a non volé altri uccelli a casa sua :mrgreen:

    Me ne vò,arrivedòrci 😀

  18. reggibirra ha detto:

    spiritoso

  19. Giangius ha detto:

    ” Il senso del mio lamento è che non possono essere così coglioni da non sfruttare un’occasione del genere…”
    possono possono e pieno di coglioni in Italia, ce ne sono pure nel campo Informatico e dell’innovazione (basta prendere un campione di chi solo studia Informatica).

    es. non dare fiducia alle idee che vengono fuori negli startup event. Alcune aziende leader, se non vedono frutti (soldi) nei primi mesi, tanti saluti ad ogni innovazione e studio fatto per portare avanti un’idea (questo succede molto al sud italia e non è una sparata, sono realtà venute fuori in alcuni seminari).

  20. reggibirra ha detto:

    dopo il commento di giangius ho capito ancora meno…grazie

  21. perplessa ha detto:

    reggi sono qui
    a dare manforte alla nostra ignoranza

  22. perplessa ha detto:

    “E’ solo che so quando e come prendere accordi con la gente. Capisco quello che possono fare davvero, so accontentarmi quando è il caso e so quando mi pigliano per il culo. Si agisce di conseguenza.”

    non so perchè ma mi ricorda questa scena al minuto 5.20 circa 😀

  23. reggibirra ha detto:

    uomini senza cuore

  24. Giangius ha detto:

    “non so perchè ma mi ricorda questa scena al minuto 5.20 circa ” 😀

    “Oh, sia chiaro, niente di violento o fuori dalla legge, eh ?
    Non sono il tipo, non fa per me.”
    secondo me ogni volta fai qualcosa pensi a questo (min 26:14):

    :mrgreen:

  25. perplessa ha detto:

    gian non so come mai ma la mia scena mi sembrava più azzeccata per il tipo…. 😆

  26. lorenz zlogghed ha detto:

    E’ che le idee magari ce le hai. Ma per realizzarle ti ci vuole un ambiente favorevole, l’accesso al capitale e la possibilita’ di rischiare
    E una educazione a come gestire la tua impresa
    In Italia credo manchi tutto quanto sopra

  27. steffa88 ha detto:

    riesuma Albert riesuma.

    “E’ che le idee magari ce le hai. Ma per realizzarle ti ci vuole un ambiente favorevole, l’accesso al capitale e la possibilita’ di rischiare
    E una educazione a come gestire la tua impresa
    In Italia credo manchi tutto quanto sopra”

    si si si

  28. reggibirra ha detto:

    te lo fo vedè io bischero….

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