Io cammino

Pubblicato: 05/09/2012 da marchettino73 in Generale
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Camminare è l’attak per il vaso brisé. Come tutte le attività aerobiche sviluppa endorfine, che contribuiscono a generare sensazioni di benessere. E questo si percepisce chiaramente alla fine, dopo aver fatto gli esercizi di stretching. Mi sento bene, sereno, tranquillo. Come se fosse passato un cancellino sulla lavagna tutta scarabocchiata e l’avesse ripulita per bene.

Cammino da due mesi e mezzo circa. A metà luglio ho scaricato l’app della Nike per i runners, che fa un eccellente servizio anche per i walkers. L’app registra il percorso sulla mappa, e sempre grazie al GPS riesce a dare indicazioni relativamente precise sul passo che si sta tenendo, espresso in minuti/km. Da quando ho iniziato ho migliorato le mie medie in ragione di più di un minuto al km, e ho allungato i tempi e le distanze, da 40 minuti a un’ora, da 4.5 km a 8.

Da un po’ di tempo ho aggiunto gli auricolari e la musica. In questo periodo sto a rota (sono addicted) con i Creedence Clearwater Revival, una band che ha avuto l’apice del successo durante la mia preadolescenza, e che per questo non è stata da me particolarmente seguita. Riscoperta leggendo Haruki Murakami, e adorata immediatamente. Alcune canzoni sono storiche, tipo “Have you ever seen the rain”, altre non le avevo mai sentite, ma tutte sono molto adatte al camminare.

Dopo un po’ che si va avanti si entra in uno stato quasi ipnotico, la musica quasi scompare dalle orecchie, si sente ovattato il rumore dei passi, il proprio respiro, ci si concentra sulla cadenza, sul ritmo. Quasi come se si stesse meditando. E’ in quei momenti che sento forte la voglia di correre, come se le gambe si animassero di vita propria. Ci ho anche provato, in luglio. Camminavo per 5 km allora. Ho provato a fare l’ultimo km di corsa. Poi gli ultimi due. Poi due e mezzo. Dopo una settimana ho dovuto smettere. Dolori lancinanti al tallone (spina carcaneale) e (sicuramente a causa della ricerca della posizione antalgica) dolore al ginocchio da cattivo appoggio. Ma non dispero, vorrei comprare delle scarpe adatte, e riproverò.

Mentre cammino non penso a niente in particolare. Ma ho notato che determinati pensieri che sono “nel retro della testa”, come fossero dei processi in background, si evolvono, e al termine della camminata ho le idee più chiare.

Mi è capitato con comearia, incontrata per caso grazie a kuroko. E’ una ragazza molto giovane con un disturbo del comportamento alimentare. E’ straordinario quanto sia coraggiosa. E’ straordinaria la determinazione nel volersi liberare del problema. E’ straordinaria la sua capacità di scrivere in modo così intenso, al punto da avermi fatto sentire compenetrato con lei mentre leggevo, una cosa che mi capita con scrittori di livello, e quando le trame sono estremamente avvincenti. Le sue descrizioni sono vivide, emotivamente intensissime ma allo stesso tempo con una lucida freddezza che pervade le certosine descrizioni di tutti i dettagli che riguardano una situazione.

Mi ha colpito la sua descrizione della motivazione che la spingeva a non mangiare, che è all’origine del nick: voleva diventare come aria, appunto. Come dice lei, “Voler essere aria. Leggera, sottile, invisibile, impalpabile. Aria.”

E in questi giorni, proprio durante le camminate ho capito cosa potevo dirle. Perché in casi come questi è sempre molto difficile dire qualcosa senza urtare le sensibilità, senza essere banali e scontati, e senza essere inopportuni. Io sono sicuro che ce la farà. Lo sento. Lo sento su un livello di coscienza diverso da quello usuale.

Forza, A.

Wish dice che questo post non è il massimo per esordire qua…..a me mi garba un casino invece 😀

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commenti
  1. perplessa ha detto:

    ahahahahaah raga dovreste vedere la tipa che è appena entrata per fare il colloquio…..
    ahahahahahahahaahah tubino di pizzo nero, zeppe nere, capelli alla mortisia lunghi e neri, truccata come se dovesse andare al gay pride
    ahahahahahahahahahah e appena ha visto il boss si è iniziata a mettere a posto i capelli….ahaha mi sa che questa vuole accasarsi ahahahahahahhaa mi scompiscioooooooo

  2. chica ha detto:

    …qualcuno gli dovrebbe spiegare come si va vestiti ai colloqui di lavoro??????..ammesso che serva..però….

  3. chica ha detto:

    …ho ascoperto che io e AlSalto abbiamo un blogger in comune nella piattaforma blogspot… 😀

  4. marchettino73 ha detto:

    @perply
    Puppe? 😀

  5. marchettino73 ha detto:

    Culo? 😀

  6. marchettino73 ha detto:

    Stacco di coscia? 😀

  7. chica ha detto:

    Maiale?? 😀

  8. marchettino73 ha detto:

    La bocca è adatta a difendersi dalla depressione? :mrgreen:

  9. marchettino73 ha detto:

    Preferisco “amatore”….nel senso che m’appassiona l’articolo 😀

  10. perplessa ha detto:

    puppe abbastanza grandi ma credo sia dovuto al peso un tantinello eccessivo
    culo piatto (e il tubino non aiuta)
    faccia da paracarro

  11. perplessa ha detto:

    dove viva non lo so…….mi auguro solo di non vederla approdare qui

    oh i rasta…..quanti ricordi 😆

  12. marchettino73 ha detto:

    Tipo il puzzo 😀

  13. marchettino73 ha detto:

    ….avresti un euro?…

    No.

    Facile 😀

  14. marchettino73 ha detto:

    Oppure “se me li chiedeva il cane gliel’avrei dati” 😀

    Ma questa è pesa,va usata solo in un eventuale proseguio di conversazione che sfocia in qualcosa di grave :mrgreen:

  15. marchettino73 ha detto:

    Fossi in perply adesso,durante il colloquio der tegàme,andrei nell’ufficio del boss e,da dietro di lei,mi metterei a fare tutte le mosse da megatopóna :mrgreen:

    O ti licenziano o ti fanno socia dello studio 😀

  16. perplessa ha detto:

    vabbè presa da questa nostalgia vado via :mrgreen:
    ciaoooo

  17. marchettino73 ha detto:

    @gıangius
    “c’erta” è spettacolare :mrgreen:

    Con l’euro risparmiato lo compriamo un bignami d’italiano? 😆

  18. perplessa ha detto:

    @Gıangius
    no…non io 😀 😀 😀

    sulla scia dell’entusiasmo li stavo per fare…poi una ragazza è tornata dall’interail e c’aveva dentro tanti di quei pidocchi, ma tanti, ma tanti che me li sono sognati per tre notti e ho deciso che non era la pettinatura che faceva per me….. 😆
    però diciamo che ho avuto il mio periodo “alternativo” 🙂

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