Cazzate un tanto al chilo.

Pubblicato: 02/11/2012 da 2010fugadapolis in Generale
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Decenni e decenni di indagini statistiche, rapporti sull’ economia, analisi, bilanci e studi vari ancora non hanno rilevato la risorsa virtualmente inesauribile che caratterizza il nostro Paese. Si tratta di un bene talmente diffuso, disponibile, sovrabbondante, che sfugge anche al più attento osservatore. E’ una cosa che esce da ogni pertugio, si trova in ogni luogo, e ovunque se ne trova in quantità talmente elevate che chiunque può riempirsene le tasche, fino a saziarsi e oltre. Può raccoglierla, distribuirla, regalarla, disperderla, tanto non finirà mai.

Eppure, nessuno sembra ancora aver individuato esattamente di cosa si tratta.

Avete pensato all’ acqua ? Quasi, ma non è l’ acqua.

Sono le cazzate.

Cazzate dette, cazzate fatte, cazzate scritte, cazzate pubblicate, cazzate segrete, cazzate ripetute, cazzate ascoltate, cazzate ignorate, cazzate istituzionali, cazzate private, cazzate urlate, cazzate sussurrate, cazzate scomode, cazzate utili, cazzate imbarazzanti, cazzate morali, cazzate criminali, cazzate anonime, cazzate firmate, cazzate, cazzate, cazzate

Una cazzata a fin di bene, una cazzata maligna. Una cazzata per truffare, una per rincuorare. Un enorme, infinito bacino di cazzate cui attingere a piene mani. Non spingete, ce n’è per tutti, e poi ce n’è ancora, tranquilli. Nessuno rimane mai senza cazzate.

La cosa grave è che nessuno pensa mai a cosa succederebbe se un giorno le cazzate finissero. Se si esaurissero. Se nessuno fosse più in grado di produrne di nuove, e quelle esistenti perdessero la loro efficacia. E’ infinitamente più facile (per rimanere nell’ esempio) disegnare lo scenario dell’esaurimento dell’ acqua: semplice… finisce l’acqua, finiamo noi. Punto, nessuna sorpresa. Riuscite invece ad immaginare cosa sarebbe un mondo senza cazzate ? Io no. Nemmeno lontanamente. Tante sono le implicazioni palesi ed occulte – inimmaginate direi – che prevedere le conseguenze di un repentino ritirarsi delle cazzate è umanamente impossibile.

Posso azzardare delle ipotesi, il resto lo lascio alla discussione libera, se volete…

Tanto per cominciare ci sarebbe una drastica riduzione del livello di comunicazione. Si parlerebbe sempre meno, fino ad un probabile azzeramento del dialogo. Esempio di telefonata “cum cazzate” e pedissequa traduzione “sine cazzate”:

“Pronto” ?

“Ciao, carissimo, sono Michele, sei impegnato, ti disturbo” ?

“Ueilà, bello, no no, non mi disturbi affatto, come stai” ?

“Bene bene, grazie, e tu” ?

“Non mi lamento, tutto a posto grazie. Dimmi, dimmi, è tanto che non ci sentiamo”.

“Ma no, niente, ti chiamavo solo perchè stavo scorrendo la rubrica e ho rivisto il tuo nome, volevo sapere come te la passavi… stavo pensando ad organizzare una rimpatriata, non so ancora dove e quando e con chi, ma se ci sei mi fa piacere”.

“Figurati se non ci sono ! Lo sai che mi piacciono queste cose, se organizzi fammi sapere tutto, non mancherò” !

“Ero sicuro… ti faccio sapere, allora. Ah, senti, da che ci sono, è passato tanto tempo, ma ce l’hai ancora quella chitarra che avevo lasciato da te l’ultima volta ? Lo so che sono vent’anni, ma pensavo”…

“Ma penso di si, devo solo fare mente locale, mi devo ricordare dove sta… ma sicuramente si. Dammi qualche giorno, poi ti richiamo e ti dico, poi ci organizziamo e ci vediamo, così te la riporto”.

“Ok, grazie, ma non ti preoccupare più di tanto, non era per quello che ho chiamato”…

“S’intende, chiaro. Ma vai tranquillo che ci penso io”.

“Ok. Ciao, allora, ci si sente”.

“Ciao, salutami tutti, eh ? Mi raccomando”.

“Senz’ altro, ciao allora”.

“Ciao ciao”.

(DURATA CIRCA 3’30” – Con tariffa mobile media, 0,35 Euro più eventuale scatto alla risposta)

Una normale conversazione, come ne facciamo a milioni tutti noi. Adesso vediamola senza cazzate:

“Pronto, Michele” ? (Riconosciuto dal numero sul display)

“Si, ciao. Mi ridai la chitarra” ?

“No, me la sono venduta”.

“Ah. Vabbè, ciao”.

“Ciao”.

(DURATA CIRCA 30″0,05 Euro più eventuale scatto alla risposta).

Una differenza di tre minuti primi e 30 centesimi di Euro. Come prima conseguenza è facile immaginare il tracollo finanziario delle compagnie telefoniche. Lo avreste pensato ? Si esauriscono le cazzate, la Telecom chiude.

Ma non finisce qui…

Chiuderebbero anche immediatamente chissà quanti giornali ed organi di informazione in genere !

Se per esempio ieri Beppe Grillo non avesse immaginato Di Pietro al Quirinale, e non l’avesse scritto sul suo blog, i giornali oggi che cazzo avrebbero avuto da pubblicare ? Altre cazzate minori, certo. Ma se non ci fossero state nemmeno quelle ? Una vita dura. Non si sopravvive a lungo.

Quanti altri esempi riusciamo a fare ? Quante altre orride conseguenze riusciamo ad immaginare ?

Meglio non pensarci, vero ? Sarebbe peggio dell’ atomica.

Non diamo per scontate le cazzate, proteggiamole, tuteliamole, e soprattutto non sprechiamole. Che siano virtualmente infinite non significa necessariamente che lo siano in realtà.

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commenti
  1. lezapp ha detto:

    Hola chingones, y tambien a los muertos….
    Alberto, per adesso beccati il faccione. 😆 Commento dopo il tramonto: il tema è interessante e molto vasto.

  2. chica ha detto:

    Li odio.
    Quelli che non glie ne frega un cazzo di te, che devono chiederti tutt’altro e iniziano con un “ciaaaaaaoooooo, come staiiii?’ quanto tempo!!

    Vaffanculo, fa in fretta, che di me nn te ne frega un cazzo e dimmi quello che vuoi.

    Li odio al pari di quelli che sono convinti che devono necessariamente parlarti dell’empatia , dell’animo, del tempo, del “come sarebbe bello se io e te…” del “quanto ci vogliamo”, del “quanto abbiamo da condividere”, solo per trombare.

    Dirlo direttamente?? Sembrerà anche più squallido ( a detta di alcuni), a me sembra solo meno ipocrita, e poi eventualmente la donna che hai di fronte non investe neanche un nanosecondo in sentimento. Magari vuole solo trombare anche lei!

    Ovviamente è cosa del passato, adesso al primo allisciamento ringhio, mostro i canini e poi piglio per il culo terribilmente!! 😉

  3. chica ha detto:

    sono andata OT???? 😀

    cmq…di cazzate ne ho sentite che ci potrei scrivere un libro!
    ..diverse l’ho anche dette ma solo per salvare la buccia… 😀

  4. Albert1 ha detto:

    Ma quale OT ? E’ perfetto. 😉

  5. Albert1 ha detto:

    …però è doverosa una precisazione da parte mia (il post l’ho scritto di getto sull’ onda di una cosa successa davvero, magari non è chiaro come avrei voluto):

    il mio è un invito ad un utilizzo oculato delle cazzate, per la loro preservazione in quanto risorsa si “apparentemente” infinita, ma non per questo atta ad esser data per scontata sempre e comunque.

    Dopo attenta analisi sono giunto alla conclusione che il 90% circa della comunicazione umana è composto da “cazzate”. Le cazzate sono intese in senso lato, non solo come “bugie”, anche come cose inutili o non pertinenti, in ogni caso sovrabbondanti o ridondanti. Il nostro “cazzeggio” ne è un esempio chiaro. Non c’è quindi solo un’accezione negativa, senza cazzate non esisterebbero i romanzi, non esisterebbe la poesia, non esisterebbero tante cose… e allora, quando tornate a casa stasera, date una carezza alle vostre cazzate, tenetevele da conto… 😀

  6. marchettino73 ha detto:

    D’accordo con Chiquita 😀
    “ciao come stai” sto gran par di ‘oglioni…dimmi cosa vòi senza giràcci intorno….

    A proposito:
    Mi telefona uno di un emittente televisiva “buongiorno carissimo” (carissimo?e chi cià mai mangiato la frittura insieme a te…vabbè)

    “dica”

    “le sto per offrire un’offerta vantaggiosissima”

    “vantaggiosa per lei forse.Per me un serve a nulla la pubblicità in tv,sono solo soldi buttati ner water”

    “come?”

    “ner caàtoioooooooooooo” 😆

    Più chiaro di ‘osì :mrgreen:

  7. Albert1 ha detto:

    Sto per inaugurare un periodo di “bullshitting review”. L’austerity delle cazzate. 😉

  8. chica ha detto:

    …e questa che hai scritto ora era l’ultima?? 😀

  9. Albert1 ha detto:

    Eheheheheh…

  10. chica ha detto:

    io però farei un distinguo tra le cazzate e il cazzeggio…….

  11. Giangius ha detto:

    “Dopo attenta analisi sono giunto alla conclusione che il 90% circa della comunicazione umana è composto da “cazzate”. ”
    sembra un resoconto di psicanalisi 😀

    il “Manifesto sulla cazzata”, pensato, scritto e cacato da Albertone 🙂

  12. Albert1 ha detto:

    Sono esperto, io… 🙂

    Comunque si, cazzata e cazzeggio sono diversi, ma per fini di studio li faremo convergere.

  13. alsalto ha detto:

    Chissa’ perche’ mi sento chiamato in causa?
    Sara’ perche’ di cazzate son cintura nera 7° dan? Forse, mha’.
    Ciao a tutti, son sfatto, demolito, mo’ crollo, fatevela ottima io mo svengo.

    Comunque e’ da rilevare come il maschile sia negativo ed il femminile positivo, cioe’ il dualismo Cazzata/figata e’ pregno di significato.

  14. Albert1 ha detto:

    Acuta quanto innegabile osservazione.
    Per quanto in romanesco moderno si abbia anche il termine “fregnaccia”, che è sinonimo di “cazzata”…

    Vai, Francè, riposati, svieni comodo. Non so se bevi, ma ti consiglio per questa sera la mia terapia del weekend (che inizia il venerdi a cena): almeno una boccia di rosso, almeno 13°. Fa miracoli 😉

  15. alsalto ha detto:

    Cerco di farlo con moderazione ma la moderazione non e’ che m’appartenga assai…comunque le terre che abito son famose per i rossi, dolcetto, barbera, nebiolo, barbaresco ma il mio cuore e soprattuttu il palato e’ tarallo e quindi puntualmete la mia tavola si macchia di Primitivo di manduria, negro amaro, cannonau, nero d’avola….tutto un altro pianeta per me.
    Adoro la stanchezza fisica, meno quella celebrale, in questo momento son pervaso da entrambe…son spossato, se azzardo anche solo un sorso mi aggiudico il nirvana, e quindi sia, brindo a voi!

    Che periodo dimmerda, quand’invece dovrebbe essere idiliaco, ma vabbe’, ringrazio d’averci le spalle grandi ed una meta’ che e’ una fata che senno’…aia, brutta bestia la depressione, anche se dopo anni di convivenza se sparisse mi mancherebbe.

  16. alsalto ha detto:

    vedi la stanchezza…pure i polpastrelli svaccano, passate l’ortografia, bella raga (troppo giovane sto saluto hehhhehhe)

  17. Wish aka Max ha detto:

    “quando tornate a casa stasera, date una carezza alle vostre cazzate, tenetevele da conto…”

    Ennò cazzo, la frase giusta è “quando tornate a casa stasera, date una carezza alle vostre cazzate, e dite loro, questa è la cazzata di Albert…”

    😆 Post magistrale, la telefonata con la chitarra mi ha fatto piegare in due. Mitico.

  18. Wish aka Max ha detto:

    @alsalto

    evvabbè, hai scritto dimmerda invece di scrivere demmerda, ma mica ci si formalizza… 😆

  19. Albert1 ha detto:

    Ho un ricordo di quei posti… beh, magari non proprio i tuoi, ma vicino.
    Anni fa ho passato quattro giorni ad Avigliana, da un amico che aveva (forse ce l’ha ancora) un ristorante, con annesso bar e cantina.
    Munito di apribottiglie e bicchiere, sono sparito all’interno della cantina e ne sono riuscito solo quando la fame ha avuto il sopravvento…

  20. Albert1 ha detto:

    Wish: il bello è che è vera… 😉

    Ma io dico, dopo vent’anni si ripresenta ? Dopo cinque traslochi pensava di ritrovarla ?
    Chitarra e amplificatore hanno fatto la felicità di un promettente ragazzo metallaro…

  21. alsalto ha detto:

    @Wish,
    straquoto, la sostanza, la forma e’ solo barocchismo, l’importante e’ capirsi, il difficile e’ capirsi….

  22. alsalto ha detto:

    @albert1

    Avigliana, eccome, ci abita pure mio fratello gemello, puoi capire.
    Io sto pero’ in val pellice, non val susa.
    Se dovessi ricapitare in zona sappi che ci tengo, me lo devi dire cazzo, che ste zone non sono solo i laghi di avigliana o la sacra di san michele, la mole (dimmerda) o il lingotto, ne sestriere ne tantomeno la fornero…anzi.
    Poi ti farei conoscere un posto che sulle mappe sfugge, google non e’ riuscito a fotografarlo se non opaco, e’ un luogo in cui se non sei invitato mai arriverai, un posto in cui le mucche fischiettano e l’erba e’ ancora pisciata dai cani e non fatta ad aiuole, e’ alsalto e credimi che lascia a bocca aperta e panza e cuore pieni. Frugale abbondanza, non e’ un solo ossimoro.

    Ma adesso basta, ho seguito il tuo invito Albert1 e’ sto scivolando nell’oblio…haaaaaaaaaaa

  23. alsalto ha detto:

    @Albert
    hahahahha— ma il fatto che m’hai ilnkato il blog come: alsalto: eNoanarchico cazzaro
    e’ puro caso? Hhehehehehheheheeeeeeeee

  24. lezz ha detto:

    Oh, ma quante cazzate state addi’!!!

  25. marchettino73 ha detto:

    E menomale era stanco 😆

  26. marchettino73 ha detto:

    Rileggendolo,il post,mi pare una cazzata 😀

  27. alsalto ha detto:

    Mai abbastanza dal rimandare al fanculo.

    Ciao Marche’ 🙂

    ESTICAZZI IL SONNAMBULLISMO

  28. perplessa ha detto:

    questa è davvero mitica albe

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