Un anno vissuto pericolosamente

Pubblicato: 13/11/2012 da tafkamrlorenz in E mòvi 'ste mele ! - Il Fitness di FdP, Generale
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Circa un anno fa, sulle stesse strade, un quasi quarantenne all’esordio nelle gare non competitive scattava, negli ultimi 3 km, per infilare l’uno dopo l’altro signore di mezza eta’, uomini panciuti, corridori della domenica e gruppetti di filippini vocianti, concludendo la sua prima mezza maratona con un tempo di un minuto e rotti superiore alle 2 ore, e con un enorme rimpianto per aver gestito male le forze, lasciando troppo per un finale folle e andando a ritmo di camminata veloce nei 10 km iniziali

Sabato scorso, si replica, con una partenza a mezzo gruppo, in un budello di gente infinita e i primi 400 metri spesi a slalomeggiare per guadagnare posizioni, sempre attento a non esagerare.

Ne passo tanti, all’inizio. Gente che conosco e che in altre corse mi tengo dietro di poco. Al settimo chilometro mi sento benone, e c’e’ la netta sensazione che vado forte, sui ritmi del mio personale. C’e’ una specie di inversione e vedo che il gruppo di gente che in allenamento corre sui miei tempi e quasi un chilometro dietro a me

Le gambe girano che e’ una bellezza. C’e’ questo gruppo, saranno 30 militari che stanno in una base vicina, che ho visto nelle gare scorse. Ne passo un altro paio, e li vedo belli cotti, mentre io mi sento alla grande

E poi succede. Succede al chilometro 13, che una donna sui 40 che so essere una da 41 minuti sui 10mila e 1.35 nella mezza, mi affianca. Mi dico che mancano 8 km e per come sono messo, fresco come una rosa,  ce la posso fare a tenerla. C’e’ una salitella e lei mi stacca, un trenta metri, e non uso la discesa per riprenderla, sarebbe da folli, mi dico. Lei mi prende una decina di metri ogni mezzo chilometro, ma fanculo, inizio a sentire le gambe pesanti. La testa dice di accelerare ma le gambe non rispondono.

Al km 18 capisco di aver fatto una cazzata, e i 3 km finali sono un calvario, con il caldo, i capezzoli che bruciano e sanguinano, la testa leggera, il corpo percorso da piccoli brividi e una ventina di posizioni perse.

Poi arriva il rettilineo finale e non credo ai miei occhi. Una scarica di adrenalina e le gambe ripartono come se mi fossi appena alzato dal letto. Sprint finale della madonna, chiudo sotto l’1.42 (il tempo netto, “mat to mat” dice 1.41.31). Primato personale abbassato di un minuto buono, nonostante la cotta e i 30 gradi dell’ultima ora di corsa. Per scendere sotto l’1.40 c’e’  tempo, altre due mezze che si correranno a 20 gradi a Dicembre e Febbraio, in forma migliore di oggi.

Per ora godiamoci la sensazione di aver migliorato 20 minuti e rotti in un anno il tempo sulla mezza maratona di casa. Sono soddisfazioni, cazzo

 

 

 

 

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commenti
  1. Wish aka Max ha detto:

    Ma bravissimo, cazzo!!!! Sono super ammirato. Davvero. 20 minuti in un anno è un oceano. E partivi già mica male, da “novizio”. 6’/km su una mezza all’inizio è tanto. e 1’41… beh. Chapeau.

  2. tafkamrlorenz ha detto:

    wish
    i 5 chili buttati giu e una gestione della gara non completamente folle hanno aiutato
    Sono ancora quasi 3 minuti dietro alla vincitrice della categoria donne over 55. E con questo tempo sarei a un 6, 7 minuti dal personal best dell’anno scorso di un mio compagno di allenamento ultra 60enne

  3. marchettino73 ha detto:

    Sono d’accordo.Enormi soddisfazioni.Prossimo obiettivo 1:20:00 😀
    Quando senti la gamba che gira da sola è una bellezza vero? 😉

  4. Albert1 ha detto:

    Ogni tanto le gambe mi girano da sole pure a me… sarà per simpatia con le palle… 😉 Il problema è che quando lo fanno vanno per cazzi loro, in genere finisce che mi accascio contro qualche muro.

  5. chica ha detto:

    Grande, grandissimo Lorenzino!!

  6. Wish aka Max ha detto:

    Ma sticazzi, l’over 55 sicuramente si allena da 35-40 anni, e l’over 60 da 45 almeno! Per me cominciare tardi e fare tempi decenti, che non significa vincere qualcosa ma non arrivare ultimi e migliorare se stessi, è una cosa assolutamente fantastica e basta!

  7. perplessa ha detto:

    bravo lorenz!!!

  8. Giangius ha detto:

    “Una scarica di adrenalina e le gambe ripartono come se mi fossi appena alzato dal letto”

    😆

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