Compiti per le vacanze: correggiamo la Costituzione

Pubblicato: 19/12/2012 da onnipotente in Generale
Tag:,

Miei cari fedeli – ma mi rivolgo anche a coloro che credono in dio – prima di queste feste voglio lasciarvi un compito, anzi, dei veri e propri compiti per le vacanze.

Da anni c’è qualcuno che va dicendo che la Costituzione Italiana va cambiata, però non va nei dettagli dicendo come.

Ora rivolgo una richiesta a quanti tra i frequentatori di questo blog asseriscono la necessità di porre mano alla Costituzione Italiana: scrivete qua di seguito, nei commenti, gli articoli attuali e quelli che vorreste prendessero il loro posto… possibilmente anche argomentando la scelta.

Mi aspetto di avere molte molte risposte.

PS: articolo concepito molto prima dello spettacolo di Benigni

Annunci
commenti
  1. Pigi ha detto:

    Art. 97.
    I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.
    Nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.
    Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.

    Art. 97
    I pubblici uffici sono gestiti secondo la migliore scienza ed esperienza.
    La legge stabilisce i destinatari dei pubblici servizi.
    Le Camere, in seduta comune, possono rimuovere qualunque pubblico dipendente, di qualunque amministrazione pubblica.
    Per tutti i pubblici dipendenti, di ogni amministrazione, è previsto un contratto unico su base nazionale.

  2. Pigi ha detto:

    Spiegazione del nuovo Art. 97
    Primo comma.
    La vecchia formulazione era relativa a tempi in cui i cambiamenti erano lenti e il settore pubblico era più ristretto. Ai giorni d’oggi le leggi non sono in grado di star dietro alle necessità di un progresso tecnologico ed organizzativo continuo, e addirittura, in mano a tanti burocrati, sono un ostacolo insormontabile.

    Secondo comma.
    Questa è la vera imparzialità: i cittadini sono tutti uguali nell’usufruire del pubblici servizi.

    Terzo comma.
    E se qualche dipendente non segue la migliore scienza ed esperienza, fa di testa sua, secondo la sua personale visione delle cose, e, grazie alla sua posizione, non viene rimosso?
    In ultima istanza sono le Camere a provvedere.

    Quarto comma.
    E’ ora di finirla con le nicchie di dipendenti pubblici pagati il triplo o il quarto di altri che svolgono le stesse mansioni con lo stesso orario lavorativo grazie al fatto di essere inquadrati in un’amministrazione anziché in un altra.
    A quel lavoro corrisponde una retribuzione. Punto.

  3. Pigi ha detto:

    Scusate. “dipendenti pubbilci pagati il quadruplo”. Non quarto. Refuso.
    altrimenti chi si attacca alle parole ci scrive un romanzo.

  4. steffa88 ha detto:

    mi ci vorrebbe un mese a esser specifico: presidenzialismo e federalismo, prevede modifiche belle pesanti. e poi l’articolo 7

  5. Albert1 ha detto:

    Bòngiorno !

    Giusto per ribadire che nonostante tutto ci sono, e per salutare tutti.
    Poi per scusarmi con Chica per non aver fatto in tempo a rispondere alla sua chiamata l’altro giorno 😉

    Infine (una volta sbrigati tutti i cazzetti miei), per commentare in-topic:

    Io non cambierei un cazzo. Va bene così com’è. Magari, mi adopererei per fare in modo che le cose andassero VERAMENTE come è scritto. In altre parole affinchè quei pochi, sani princìpi, venissero rispettati. Sul serio. Perchè oggi come oggi sembra tutto una presa per il culo.

  6. marchettino73 ha detto:

    D’accordo con Albertino.
    “quando entrerà in vigore sarà una cosa bellissima” (Benigni sulla Costituzione”

    Ciaooooooooo caàta 😀

  7. Pigi ha detto:

    Eh già. Bellissima la nostra costituzione.
    Due camere con uguali compiti. Unica al mondo.
    Stato e regioni con competenze sovrapposte, quindi conflitti di attribuzione.

    La nostra costituzione fu modellata su quella francese, quella di allora, il dopoguerra. 1946-1948 per intenderci.
    I francesi, che passavano come noi da un governo all’altro, ad un certo punto si ruppero le scatole e diedero fiducia ad un certo De Gaulle, uomo pratico e pragmatico, che la riscrisse in gran parte.
    E i francesi la approvarono.

    Noi siamo rimasti con la costituzione francese del dopoguerra.
    Un residuato bellico.

  8. lezapp ha detto:

    E bono giorno anche a Voi… 🙂
    Welcome back Green Frog, nice to see you around : razz: Ciao Onni. Sei pregato di “picconare” un po’ di + le tue sapienze, su questo blogghe qua…. E’ sempre interessante ciò che scrivi 😆
    Ho solo una cosa da dire in proposito, e non perchè è stata magistralmente menzionata da Benigni l’altra sera: BASTA APPLICARLA, punto e basta.
    A forza di ascolare le loro pippe e farci seghe (mentali o altro), siamo diventati tutti ciechi…. 👿 Sovranità, sovranità ed ancora sovranità, intellettuale, spirituale, ECONOMICA e quant’altro; Tutto il resto diventano bazzecole, se la si applica… Vaffanculo. Vi voglio bbeneasssai 😎

  9. Pigi ha detto:

    Beh, certo che se non la si conosce e non si ha neanche la voglia di leggersela, come Benigni, la cosa più facile da fare è dire che va bene così com’è.

  10. lezz ha detto:

    Anche questo è vero, (ciò che dici riguardo alla ‘voglia di leggersela’…), ma non era in quel senso che personalmente l’ho inteso. credimi.

  11. Albert1 ha detto:

    La mia lettura della Costituzione si ferma alla parola “democratica” del primo capoverso del primo articolo. Da lì in poi mi pare che nel tempo sia stato tutto ampiamente disatteso (quando non addirittura deriso). Diciamo che prima di pensare di riscriverla, ci sarebbe parecchio da lavorare per applicarla. Ciò non toglie che magari ci sia dentro un mucchio di stronzate rivedibili, eh ? Solo che mi manca tutto un lavoro in mezzo…

    Un mio vecchio insegnante (il Prof. Contini, dalla sincera Terra Sarda, chissà che fine ha fatto) amava dire che in ambito giuridico quando ci si appella alla Costituzione vuol dire che si è arrivati all’ultima spiaggia. E generalmente si viene presi a calci in culo. Col tempo ho scoperto che aveva ragione.

  12. lezz ha detto:

    WHUUAAAUUUUU, che “avatarro” che mi è uscito fuori !!! Da spaventa passeri….. 😆 TREMATE, insignificanti esserucci umanoidi ì !!! HA HA HA HA HA HA ha ha eheh… 🙄

  13. marchettino73 ha detto:

    Ahhahahahahahahahahahahhahahahah
    #faiunadomandaalpapa Per l’apocalisse ci si deve vestire eleganti o va bene anche presentarsi sportivi? :mrgreen:

  14. Albert1 ha detto:

    Ma dai, ancora campa, l’ho ritrovato…

    http://www.dirittoestoria.it/9/CV/Contini-CV-D@S-2010.htm

    Marchè, io ci vado in accappatoio e ciabatte :mrgreen:

  15. marchettino73 ha detto:

    Ahhahahahahahahahahahahhahahahah

    E senza nulla :mrgreen:

    Ma la purga quando finisce? 😀

  16. Giangius ha detto:


    Albert sei tu!? 😀

  17. marchettino73 ha detto:

    Ma nel CV di “babbo natale” Contini non c’è scritto “s’è puppato albertino all’università” :mrgreen:

  18. perplessa ha detto:

    eccolo albertoooooneeeeeeeeeeeee

    onny i tuoi post sono sempre super interessanti!!!!!
    io credo di poter dire di conoscerla……giusto un po’ 😀
    La Costituzione E’ bella soprattutto se si considera l’epoca di redazione
    ci sono dei principi mutuati da quella francese ma la nostra è migliore e + completa

    principi fondamentali e tutta la prima parte fino al terzo titolo sono intoccabili, sono concetti giuridici e sociali che non invecchiano e non invecchieranno mai e dei quali dobbiamo andare non fieri ma fierissimi

    ci sono delle cose da rivedere in quanto i nostri “padri” costituenti non pensavano certo che saremmo arrivati ad un punto in cui la gente si sarebbe attaccata alle poltrone per 40 anni rubando dalle casse dello stato e facendosi leggi e leggine ad hoc
    quindi le cose da cambiare subito sarebbero
    art. 51
    imponendo il limite di 2 legislature e la necessità che si abbia la fedina penale pulita (deroga all’eguaglianza lo so, ma in questo caso è necessaria).
    parte II
    art. 56 riduzione numero deputati art. 57 numero senatori e per riduzione intendo almeno di 2/3
    art,. 69 limitazione delle indennità commisurate alla retribuzione percepita prima dell’elezione
    (non esiste che la gente entri in politica per arricchirsi) e, cmq, entro un tetto massimo da stabilire (per come la vedo max 5000 euro).

    questo da fare subito, sul resto possiamo anche attendere e per resto indendo bicameralismo perfetto (doppia approvazione delle camere per legiferare) e titolo V magistralmente rovinato da chi sappiamo noi

    per il resto concordo con albert
    il problema della costituzione è che non viene applicata

  19. lorenz zlogghed ha detto:

    Monocameralismo: una sola camera di 300 deputati
    Rappresentanza di astenuti, schede nulle e schede bianche con sedie vuote per l’intera legislatura
    Introduzione del referendum propositivo
    Proporzionale puro con sbarramento al 5%
    Limite di 2 legislature
    Abolizione di regioni e province sostituite da 90 macrodistretti che accorpino la funzioni di entrambe
    Obbligo di pareggio di bilancio per stato e enti pubblici, pena scioglimento e commissariamento
    Il resto va bene

  20. perplessa ha detto:

    Obbligo di pareggio di bilancio per stato e enti pubblici, pena scioglimento e commissariamento

    questo ci sarebbe già….ma è fra le cose che passano in cavalleria!!!!!!

  21. Wish aka Max ha detto:

    Quoto perply completamente.
    E la ringrazio per aver dato voce a chi non ha una conoscenza approfondita della costituzione ma crede che prima di rifare le leggi si debba innanzitutto applicare quelle che esistono.
    E questo non vuol essere un banale e molto usato trucchetto retorico per spostare il problema e l’attenzione: “sì xyz è un problema ma vuoi mettere hjk?”. E’ proprio un problema di principio.
    Perché la nostra costituzione può anche essere desueta e non completamente al passo coi tempi, ma come dice giustissimamente perply “principi fondamentali e tutta la prima parte fino al terzo titolo sono intoccabili, sono concetti giuridici e sociali che non invecchiano e non invecchieranno mai e dei quali dobbiamo andare non fieri ma fierissimi”.
    Ecco è un po’ qui il problema secondo me. Perché sono proprio questi concetti giuridici e sociali che sono stati traditi gravemente negli ultimi 20-30 anni. E il tanto auspicato passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, passaggio che nel 92-94 veniva visto come chiave per un rinnovamento e l’eliminazione di ruberie e storture, ha in realtà portato ad un aumento vertiginoso sia delle ruberie, sia delle storture. E allora, io dico che sarebbe ora di mettere in pratica principi come “i cittadini sono tutti uguali di fronte alla legge”, magari con un corollario di leggi che sistemino una volta e per sempre il problema della durata delle cause civili e penali e il problema del sovraffollamento carcerario. Cito solo questo per non essere inutilmente prolisso, ma ciascuno può pensare al principio fondamentale tradito che vuole, non c’è veramente che l’imbarazzo della scelta.
    E allora il problema, nei suoi termini generali, a mio modesto avviso non è la riscrittura della costituzione, ma la revisione dell’impianto legislativo che dalla costituzione discende.
    Insomma, qui abbiamo un malato che ha fratture scomposte a braccia e gambe che lo immobilizzano e lo fanno urlare di dolore, e noi ci andiamo preoccupando della sua lieve fibrillazione atriale… Prima del cardiologo io chiamerei l’ortopedico, no?

  22. perplessa ha detto:

    grazie uisc!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...