Marchetto come Mennea

A un anno meno qualche giorno di distanza ci risiamo.

E’ una mattina del cazzo. Sono le 5 e esco dall’hotel in una nebbia che ricorda la pianura padana. E se esci da un hotel alle 5 di mattina, o hai trombato in camera di lei, o esci da una disco all’interno dello stesso albergo, o e’ una levataccia

Beh, e’ una levataccia. E sei vestito in modo tale che le altre due opzioni le si escludono alla vista. Pantaloncino minimal, scarpe Adidas, calzini megatraspiranti e canottiera, che a 15-18 gradi e’ un po’ curioso come outfit. Zainetto sulle spalle e l’equivalente di 4 euro in mano per pagare il taxi.

Alzi la mano come un newyorkese, sali e scandisci “Dubai Mall”. Shopping alle 5 di mattina? Fico. Ma ignori l’entrata e  circumnavighi il centro commerciale piu’ grande del mondo in senso orario. La musica che pompa  farebbe pensare a un rave. L’abbigliamento e la folla, no. Deposito zainetto, riscaldamento, cacata, allunghi, caffe’ cacata, e alle 6.45 inizi a trotterellare verso la partenza.

E cazzo, fanculo, merda. L’appuntamento clou della stagione podistica, e alla partenza dei 10 km, ci saranno gia’ 3000 persone in fila. Capisci che tranne miracoli, dovrai fare, come l’anno scorso, il primo tratto a passo di jogging. Vabbe’. Pace. Con 42.20 di Marchetto come muro da abbattere. e corpi sudati tutti intorno, e insomma, sembra davvero un rave.

Ore 7.15. Lo sparo. Si parte. Il primo chilometro fila via malissimo a slalomeggiare tra tutta sta gente che sembra li’ solo per rompere le palle e camminare coricchiando. 4 min e 50 nel Km 1 ….addio record di Marchetto.

Poi la strada si allarga e lo schema e’ quello solito. Girati intorno, trova e punta un par di chiappe sode, un bel paio di spalle con top a incrocio, fatti incantare dalla regolarita’ della falcata, e scordati della fatica,  tieni a freno la voglia di strafare.

Quando i parziali, o le gambe, ti dicono che la lepre sta rallentando, la passi, e la immagini scomparire in un passato che non tornera’ mai, come una fidanzata che ti ha lasciato o una amica che non frequenti piu’, come tante altre spalle, chiappe, gambe, schiene, code. E cerchi una nuova lepre da inseguire, poi un’altra, fino al rifornimento del chilometro 5.

E cazzo, il secondo tavolo ha le bottiglie insacchettate. Ne tiri su un pacco da 4, Ne estrai una accecato dall’adrenalina, e butti il resto a terra, accorgendoti dopo 3 metri (fanculo la nebbia) che c’era un altro tavolo pui’ avanti, e poi un altro, e poi un altro. Comico, sorridi e pensi che sei un pirla.

A 2 km dalla fine smetti di cercare la regolarita’ dei passaggi. Allunghi la falcata. Passi gente che ormai cammina. Altri (pochi) ti infilano. Hai ancora qualcosa da dare e un passo impossibile (3,55 al km) da tenere per eguagliare un giovane twenty-something marchettino tirato come un attore di ollividiano, che appartiene a un passato che forse un giorno tornera’.

Passi il traguardo e stoppi il crono al polso. 42 minuti e 36 secondi . 40 secondi sotto il tuo primato personale. Oltre ogni ragionevole aspettativa dopo un primo chilometro talmente di merda.  Sei soddisfatto, eccitato, con l’adrenalina e l’acido lattico che lottano.

Vedi Liza D e vi scambiate il 5 rituale. Liza D ha 55 anni ed e’ universalmente considerata una leggenda del mondo running mediorientale. Inglese, tirata come un chiodo, la batti regolarmente sulla 10 km (stavolta di un minuto scarso) ma le arrivi regolarmente dietro di 3, 4 minuti in mezza maratona. Vedi Chris C, che ti e’ arrivato diestro di un minuto scarso. Ha 65 anni, addestra piloti e l’anno scorso ha corso una mezza in 1.30 (tempo che tu sogni la notte) ma che quest’anno rientra da un infortunio. E’ la prima volta che lo batti.

Trotterelli verso la  partenza contento come una pasqua. Marchetto Mennea e’ slavo, ma tu ti senti come Michael Johnson nell’anno in cui sbriciolo’ il record piu’ leggendario della storia dell’altletica.

Le bidelle della Finocchiaro

Dopo la cacio e pepe di Baffino, che utilizzai per illustrare il mio profondo disprezzo verso la boria spocchiosa e supponente dei componenti di questa nostra “sinistra” merdosa e allo sbando, mi giunge oggi all’ orecchio la notizia che l’ Onorevola Finocchiaro avrebbe detto qualcosa tipo: “qui si sta parlando di parlamentari, mica di bidelle“.

Ok, poi ha corretto, precisato, rettificato, si è pure scusata su FaceBook, va bene. Ma tanto ormai la frittata è fatta. Si è nuovamente scoperta per quello che è: la solita radical-chic del cazzo. Come i compari suoi.

Ora, a parte il fatto che mi sembrava che le bidelle (nel senso consueto del termine) non esistessero più da un pezzo, sostituite da lavoratrici a progetto che contano meno di un cazzo, iscritte a qualche coop (rossa, naturalmente) dedita alle pulizie che part-time e precariamente si occupano del lato igienico dell’ istruzione… anche perchè le bidelle (nel senso consueto del termine) mi sembra si siano già dimostrate ampiamente spocchiose e radical chic pure loro, ed appellandosi alla dignità del loro posto di lavoro abbiano rivendicato il loro diritto a non puzzare di candeggina, limitandosi quindi – contrattualmente appoggiate dall’ onnipresente CGIL – a svolgere mansioni di sorveglianza nei corridoi senza toccare più uno spazzolone nemmeno col pensiero (“a regazzì, limortaccivostra nun corete ner coridoio che scivolate, ve fate male e poi ce rompeno er cazzo a noi che dovemo viggilà” !)…

a parte tutto ciò, dicevo, è chiaro che una Parlamentare On. Dep. Gr. Uff. Lup. Mann. Figl. di Putt. Rott. in Cul. non possa nemmeno lontanamente, per stirpe, sangue e mansioni, essere accostata ad una semplice collaboratrice scolastica (o come cazzo hanno deciso di chiamarle ora che non puliscono più i cessi), ma cristo, Onorevole Finocchiona, le sembra il caso di sputtanarsi così, senza riflettere nemmeno un attimo ? Come se Ella ed il suo partito non foste già abbastanza nella merda in questa ennesima corsa al massacro che vi vede perdere punti percentuali un giorno si e l’ altro pure ?

Suvvia, cribbio, un po’ di autocontrollo ! E che cazzo.

F16 sparuto in nulla…!?Puff..?!

carlin(versione fuga)

f16Cazzarola, changos de la red !! 🙄 Sparuto solo a 16 kilometri dalla costa: e se non fosse stato in mare aperto (qui’, su “isla bonita di Quirra” la gente ne sa qualcosa, di esercitazioni….credo) ?? Forse sono gli ultimi modelli usa e getta, comprati con i nostri TFR… O probabilmente è stato abbattuto da un 737 della Saudi Arabian, diretto a Parigi…. :mrgreen: Fanculotutti, va !! Caccia F16 Usa scomparso dai radar Scattate le ricerche nell’Adriatico – Il Messaggero

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Oggi, sul mitico muro di gomma dell’ ITAVIA-

..per non dimenticare
..per non dimenticare

Dopo solo 30 anni (e tutto il resto che non starò qui ad elencare), finalmente smascherato quello che “Essi” già sapevano. Considerarvi persone infami, mi pare sia il minimo che si possa dire di Voi…. Non si può rubare la vita delle persone: sopratutto in questo modo. Ripeto, siete degli esseri non degni di respirare. 👿  E adesso, tutti i milioni ( forse miliardi) di risarcimento chi cazzo li paga (senza menzionare lo strazio …etc, dei familiari) ?? Per coerenza e non solo, dovrebbero pagare i componenti (intendo le persone fisiche) di quel governo lì, che governavano durante il fattaccio,che sapevano etc… e non il popolo italiano di allora o di oggi  !!! Cazzo, non vedo l’ora di votare…che dico, vomitare.  Arifanculo tutti, va lah !! Strage Ustica. Fu un missile ad abbattere il Dc9 dell’Itavia

ndr: Si ricorda ai signori pellegrini,che:

avatars_uomini (9)

Versione Islabonita

Contà fino a 10 no eh?

“….. e Berlusconi, quel bischero, quando andò da Clinton, che glielo chiese apposta.. che.. che ne pensa di Mussolini, perchè sapea s’era alleato con Fini.. Berlusconi rispose: “Ehm.. no, ha fatto delle cose buone..!”. Ha fatto delle cose buone!? Ma certamente! Ma, dico, ma.. se neanche di Mussolini si può parlà male, ma che deve fare uno perchè si possa parlarne male?! Deve stuprare la capre in via Frattina?! Che deve fare?! Dice: “Ha fatto delle cose buone..”, certamente! Anche Hitler o Stalin.. ehm.. un ponte, una strada l’avranno fa.. anche il “Mostro di Firenze” l’avrà detto “Bongiorno” a qualcuno, qualche volta.. non è.. dice “Ha fatto delle cose buone..”.. ma proprio noi! No, dico, sarebbe come se io, no.. no.. [applausi] chiedo scusa ma.. ora dico.. no.. che.. no! Ferm.. son proprio quelle.. quelle manie.. sarebbe come se io invitassi un elettricista a casa, no.. dico: “Scusi.. mi rifà l’impianto?” – “Prego..”. Quello mi rifà l’impianto, fatto bene.. nel frattempo mi tromba la moglie, mi sventra la figlia, mi violenta la cognata, mi stupra il nonno, dico: “Oh! Ma questo è matto!” – “No, però ha fatto delle cose buone! Guarda che impianto!” (R. Benigni)

È così che avrei chiuso la questione,invece di fare tanto l’intellettualoide impegnato e rendere il nano sempre piu una vittima.Così eh?!