Febbraio 2033: Berlusconi si conferma Presidente della Repubblica Presidenziale d’Italia (terza ed ultima parte)

Pubblicato: 11/02/2013 da onnipotente in Generale
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Ma come spiegarsi una così lunga leadership di Berlusconi nella politica italiana? Probabilmente basterebbe citare quanto accaduto 20 anni fa, durante la campagna elettorale per le elezioni del 2013, quando la sinistra italiana, che da mesi aveva la vittoria in mano, riuscì nell’incredibile risultato di buttare alle ortiche una vittoria facile facile, infarcendo la campagna elettorale con azioni e slogan che per l’ennesima volta testimoniarono lo scollamento tra la visione radical-chic dei dirigenti di sinistra ed i problemi reali del Paese. Infatti, mentre l’Italia era in ginocchio per una crisi economica devastante, un tasso di disoccupazione impressionante, le persone erano terrorizzate da una criminalità (endogena e di importazione) sempre più soffocante, la vita era stata resa impossibile dall’abbattimento dello stato sociale (chiusure di ospedali, riduzione delle pensioni, scuole pubbliche a pezzi e senza insegnanti, università depotenziate, mediocri e sempre più in mano ai baroni, ecc.), le città rese invivibili dal decennale strapotere dei palazzinari (che continuavano a costruire tanti dormitori e nessuna infrastruttura), invece di proporre manovre economiche che rispondessero, quasi a mo’ di ringraziamento, con un programma di sviluppo economico ai duri sacrifici degli italiani, tartassati ed in non pochi casi ridotti sul lastrico per bilanciare gli enormi sprechi derivanti dalla corruzione politica, invece di arginare lo strapotere delle banche e delle lobby economiche, insomma, piuttosto che puntare con decisione agli interessi generali della popolazione ed alla salvaguardia del bene pubblico, Bersani, capo della coalizioni di sinistra, dichiarò che le priorità della sua coalizione erano permettere il matrimonio tra gli omosessuali e dare la cittadinanza ai bambini figli di immigrati nati su suolo italiano. Obiettivi nobili, magari, ma sicuramente non prioritari per quei molti che oramai non riuscivano più a fare tre pasti al giorno, propositi non improcrastinabili per quei disoccupati e pensionati che sempre più numerosi facevano la fila alla mensa della Caritas, ed intenzioni non fondamentali per tutti quei malati accatastati – anche in terra – come sacchi di spazzatura nei corridoi di ospedali fatiscenti e senza personale (medico o paramedico che fosse). Vero sconcerto anche nel cosiddetto zoccolo duro del “popolo della sinistra” provocò invece la decisione di non ricandidare alla Regione Lazio i radicali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, politici di sinistra che avevano contribuito a smascherare il verminaio della corrotta gestione di centro-destra della Polverini. Suonò come una punizione per chi aveva osato “non farsi i cazzi suoi”.

Insomma, dopo la “gioiosa macchina da guerra” di Occhetto che nel 1994 riuscì a perdere elezioni già vinte, dopo il compiacente D’Alema cui la storia oggi, per il suo strenuo opporsi alla stesura di una legge contro il conflitto di interessi, accredita il ruolo di vero artefice dei trionfi di Berlusconi, dopo il vuoto quanto stucchevole buonismo di Veltroni, la densità programmatica ed intellettuale dei cui discorsi è abbondantemente rappresentata dalla sterile locuzione maanche, anche Bersani e l’ottusità di chi lo consigliava portarono la sinistra alla giusta sconfitta, sconfitta per una sinistra che per l’ennesima volta si rivelava sì sognatrice, ma fastidiosamente arrogante e snob, sempre con la testa fra le nuvole, e mai veramente interessata a quanto succedeva nel mondo reale. Una sinistra che da allora decadde definitivamente nell’oblio.

[fine]

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commenti
  1. lezapp ha detto:

    Poveretto il Cardinale Sodano, tutto dispiaciuto per la decisione del Dio in terra !!
    Parole testuali: “fulmine a ciel sereno………..etc ” dice Lui. Ma proprio Lui che è legato a quell’area di ostilità nei confronti dei cambiamenti del Pastore Tedesco !!!
    Maaaaaaaaa, avete dimenticato la telenovela del maggiordomo ?? :mrgreen:
    Adesso piangono tutti come coccodrilli , incluso Bertone, che voleva fargli le scarpe (non quelle di Prada) Ma che andassero tutti a ciucciare cachi, va !! 😆
    Secondo una personale opinione è stato licenziato, per non dire, costretto a dimettersi….

  2. lezapp ha detto:

    🙄 Sembra che sembri , ma non si può dire perchè pare che….Forse potrebbe sembrare essere vero, ma che sia malato sembra vero.
    Gıangius: machecazzostaiaddì?? 😛
    Non è che per caso si è beccato l’immunodeficenza ??

  3. marchettino73 ha detto:

    Benny 4X4:”comprendo la gravità del mio gesto”

    No Benny,la cosa grave è che ne fanno un’artro :mrgreen:

  4. lorenz zlogghed ha detto:

    Sta storia del papa con l’aids girava pure col polacco. Mah
    Gian
    La cosa clamorosa e’che Nanni Moretti lo aveva previsto. E sembrava davvero fantascienza

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