Riflettiamo sul M5S, e rispondiamo loro

Pubblicato: 05/04/2013 da onnipotente in Generale
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CARI FEDELI,

IN QUESTO CONTESTO RECUPERO UN RECENTE ARTICOLO PUBBLICATO SUL BLOG DI BEPPE GRILLO, E CERCO DI DARE DELLE RISPOSTE. INVITO VOI TUTTI, CHE ABBIATE VOTATO PER IL SUO M5S O MENO, A RIFLETTERE RAZIONALMENTE SUL PERCHÉ DEL VOTO DI PROTESTA PER IL M5S, E SOPRATTUTTO SU QUELLO CHE PENSIATE (O VI ASPETTIATE, O ANCHE SPERIATE) POSSA/DEBBA ACCADERE.

1) Perché hai votato il MoVimento 5 Stelle?
SUPPONGO CHE MOLTI LO ABBIANO FATTO PERCHÉ BEPPE GRILLO SI MUOVE SU ELEMENTI E CONVINZIONI CHIARE E NON DI RADO CONDIVISIBILI, PERÒ NON SI PUÒ NEGARE CHE IN BUONA PARTE IL VOTO AL M5S È STATO CONTRO GLI ALTRI PARTITI, E RAPPRESENTA UN “VOTO DI PROTESTA”. L’OBIETTIVO FINALE – COERENTE CON LE PREMESSE – È CAMBIARE L’ITALIA, E FARNE UN PAESECIVILE. I “SEGUACI” DI GRILLO HANNO PROMESSO DI CONCRETIZZARE TALI IDEE ED IDEALI, MA AL MOMENTO PURTROPPO CONSTATO CHE – A PARTE IL RIDURSI LO STIPENDIO, FATTO DI ALTO SIMBOLISMO MA CHE DI CERTO NON CAMBIERÀ LE SORTI DI QUESTO PAESE – SI TRATTAVA SOLO DI VUOTE PROMESSE, ESATTAMENTE COME DA SEMPRE FANNO TUTTI GLI ALTRI POLITICI.

2) Per fare un governo con i vecchi partiti?
PER CAMBIARE DRASTICAMENTE QUESTO PAESE, AD OGNI COSTO, PURCHÉ LECITO, MORALE, DEMOCRATICO E RISPETTOSO DELLE MINORANZE.

3) Per votare in Parlamento i meno peggio?
SI FA RIFERIMENTO ALLA QUESTIONE GRASSO, VERO? PERCHÉ A DIRE IL VERO LA DOMANDA POTREBBE ESSERE INTESA COME RIVOLTA A COLORO CHE ORA SIEDONO IN PARLAMENTO. PERCHÉ SÌ, VOTANDO IL M5S NON POCHI AVRANNO PENSATO DI VOTARE I MENO PEGGIO, VISTO CHE FORTE È L’IMPRESSIONE CHE TRA I GRILLINI SIANO POCHE LE PERSONE CHE ABBIANO UN MINIMO DI PREPARAZIONE, NON INTENDO IN AMBITO POLITICO, MA IN QUALSIASI CAMPO DELLO SCIBILE UMANO. TANTA RABBIA, TANTA VOGLIA DI PULIZIA, TANTA ONESTÀ (FINO A PROVA CONTRARIA), E SOPRATTUTTO UNA (CIECA?) VENERAZIONE PER GRILLO, MA SEMPRE PIÙ MI DOMANDO CHI DEL M5S È ORA IN PARLAMENTO: UNA MASNADA DI SERVIZIEVOLI INCAPACI? PERÒ, PER TORNARE ALLA QUESTIONE GRASSO, SÌ, SE CI SI TROVA TRA DUE SOLUZIONI, È OVVIO CHE BISOGNA SCEGLIERE LA MENO DANNOSA: CON CHE COSCIENZA VOGLIAMO LASCIARE AGLI ALTRI L’OPPORTUNITÀ DI VOTARE I PEGGIORI? NON VOTARE È UNA SCELTA, ANCHE SCELTA DI LASCIARE AD ALTRI DI VOTARE PER IL PEGGIORE DI TUTTI. PONZIO PILATO NON È STATO SPETTATORE PASSIVO DELLA STORIA, MA CON LA SUA NON-DECISIONE (CHE È STATA UN DECISIONE, LA DECISIONE DI LASCIAR DECIDERE GLI ALTRI) HA DETERMINATO L’UCCISIONE DI GESÙ DI NAZARETH. A QUESTO PUNTO ERA MEGLIO REGALARE AI GRILLINI UN BIGLIETTO DEL CINEMA, NON L’ENTRATA IN PARLAMENTO.

4) Per discutere con il pdmenoelle di programma quando quello del M5S è il suo esatto contrario?
NO, MA LA POLITICA È DIALETTICA, UN CONFRONTO CHE NON DEVE PER FORZA SIGNIFICARE INCIUCIO. IN UNO STATO DEMOCRATICO, A TORTO O A RAGIONE, FUNZIONA COSÌ. SE IL DIALOGO (E NON IL BARATTO DI FAVORI) PORTA AL CAMBIAMENTO, CHE SI DISCUTA!

5) Per spartire poltrone e posti di comando a partire dalle presidenze di Camera e Senato?
ONESTAMENTE NON CONOSCO I REGOLAMENTI, MA DA QUANTO NE SO È IN PARLAMENTO CHE SI DECIDE LA POLITICA ITALIANA, E LÀ CI SONO RUOLI, FUNZIONI, “POLTRONE E POSTI DI COMANDO”. L’IMPORTANTE È CAMBIARE IL PAESE E PORTARLO FUORI DAL PANTANO.

6) Per autorizzare l’esproprio del Parlamento che, dopo un mese, non ha ancora nominato le commissioni?
A QUANTO MI RISULTA PRIMA È NECESSARIO SCEGLIERE UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER DETERMINARE CON CERTEZZA QUALE SIA LA MAGGIORANZA E QUALE L’OPPOSIZIONE… AL MOMENTO ATTUALE NON ESISTE NÉ L’UNA NÉ L’ALTRA.

7) Per fare la Tav, la Gronda e gli inceneritori di Bersani?
NO, MA PER FARE ALTRO CHE AFFRONTI GLI IMPROCRASTINABILI PROBLEMI DI QUESTO PAESE.

8) Per legittimare una classe dirigente che ha fatto fallire il Paese?
NO, L’ESATTO CONTRARIO, PERCHÉ È SOLO CON L’AZIONE CHE SI SCONFIGGE IL MALAFFARE DELL’ITALIA.

9) Per seppellire MPS sotto il tappeto pdimenoellino, il più grosso scandalo finanziario della Repubblica?
NON SAPEVO CHE BERSANI AVESSE RICHIESTO QUESTO IN CAMBIO DEL VOSTRO APPOGGIO. NELLA DIRETTA STREAMING NON È EMERSO. SE QUESTA ERA LA CONDIZIONE PER METTERSI A DISCUTERE COL PD, AVETE FATTO BENISSIMO A RIFIUTARE.

10) Per delegare qualcuno a tuo posto e stare alla finestra e vedere l’effetto che fa?
LA DEMOCRAZIA DIRETTA È ESISTITA SOLO AL TEMPO DEGLI ATENIESI. DA 3000 ANNI A QUESTA PARTE (COMPRESA QUELLA DEL PARLAMENTO ITALIANO, E COMPRESA QUELLA DEL M5S) FUNZIONA PER RAPPRESENTANZA.

11) Per mantenere i finanziamenti elettorali ai partiti?
NO, MA PER LEGIFERARE AFFINCHÉ QUELLO PRIVATO SIA SOGGETTO A CHIARE NORME E RESTRIZIONI.

12) Per erogare i contributi diretti e indiretti ai giornali di propaganda che infettano il Paese?
NO, BISOGNA TOGLIERLI.

13) Per mantenere il segreto su chi ha usufruito dello Scudo Fiscale?
NO

14) Per non fare nessuna legge anti corruzione?
NO, BISOGNA FARLA!

15) Per non fare nessuna legge contro il conflitto di interessi?
NO, È INDISPENSABILE

16) Per partecipare a riunioni extra parlamentari di 10 saggi che sono parte del problema?
PER AVERE UNA RISPOSTA VALE LA PENA VEDERE LO SKETCH DI CROZZA DEL BALLARÒ DEL 2 APRILE SCORSO

17) Per non mandarli tutti a casa?
MAGARI SPARISSERO TUTTI! MA CHE FARE DI QUEL 70% DI ITALIANI CHE INVECE HA VOTATO LA VECCHIA CLASSE DIRIGENTE? GLI SPARIAMO UN COLPO IN TESTA?

18) Per mantenere una televisione pubblica indecente e mantenuta dalle tasse degli italiani, controllata dai partiti e in perdita di 250 milioni di euro?
NO, MA UN CANALE PUBBLICO DI NOTIZIE (TIPO RAI NEWS), ED UN ALTRO DI SOLA CULTURA (CHE FACCIA SOLO TEATRO, DOCUMENTARI, CONCERTI) SENZA ALCUNA PUBBLICITÀ CREDO DEBBANO RIMANERE IN MANO ALLO STATO. IL RESTO VA MESSO SUL MERCATO, MA PRIMA BISOGNA FARE DELLE LEGGI CHIARE CONTRO L’ATTUALE MONOPOLIO, ED A FAVORE DELLA CREAZIONE DI CONSORZI E NETWORK DI TV. MI AUGURO SI FACCIA RIFERIMENTO A MARIO ALBANESI ED AL CONNA.

19) Per permettere l’ingresso nel Tribunale della Repubblica di Milano dei parlamentari del Pdl a difesa di Berlusconi, un atto inaudito non sanzionato dalle Istituzioni?
NON SCHERZIAMO… ABBIAMO ASSISTITO AI PRODROMI D’UN COLPO DI STATO.

20) Per vedere ogni giorno le solite facce degli esponenti dei partiti che hanno rovinato il Paese?
SE DIPENDESSE DA ME, NO. MA QUELLI STANNO IN PARLAMENTO PERCHÉ QUALCUNO LI HA VOTATI…

21) Se hai votato per il M5S anche soltanto per uno di questi punti, allora hai sbagliato voto. Mi dispiace. La prossima volta vota per un partito.
OPPURE, SE I GRILLINI CONTINUANO A LAVARSENE LE MANI ED A NON FAR NULLA, MOLTO PIÙ PROBABILMENTE CHI LI HA VOTATI QUESTA VOLTA NON SI RECHERÀ PROPRIO ALLE URNE… COSÌ QUESTI ELETTORI FARANNO ESATTAMENTE QUANTO STANNO FACENDO ORA GLI ELETTI DEL M5S: SE NE FOTTERANNO DI TUTTO E TUTTI! COSÌ OTTUSAMENTE ED EGOISTICAMENTE SI “TIRERANNO FUORI”, SI ILLUDERANNO DI NON SPORCARSI LE MANI, MA NELLA PRATICA SARANNO CORRESPONSABILI DELLA DISTRUZIONE DEL PAESE.

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commenti
  1. chica ha detto:

    Appppproposito di coerenza, di apritonno e di scontrini delle caramelle..

    Stipendi parlamentari, retromarcia di Grillo:
    “Vanno bene seimila euro al mese”
    In campagna elettorale i candidati M5S si impegnavano a prendere la retribuzione di 2500 euro netti al mese e di rendicontare tutte le spese. Ma il leader difende l’impossibilità di giustificare ogni singola voce della diaria aggiuntiva di 3500 euro mensili.
    ROMA – Arriva il giorno in cui va in scena il Beppe Grillo che non ti aspetti. Pronto, a sorpresa, a fissare a 6 mila euro netti al mese uno stipendio equo per i parlamentari a Cinque Stelle. Pronto, soprattutto, a esigere trasparenza, senza però reclamare scontrini o ricevute anche per le famose caramelle o per un caffé. Summit con i parlamentari nel casale alle porte di Roma, venerdì scorso. “Ragazzi – dice il Fondatore – l’importante è essere presenti in Parlamento, fare il proprio lavoro onestamente e in modo trasparente. Io non ho mai eccepito sugli stipendi, ma solo sui vitalizi!”. Tradotto, anche la diaria dei parlamentari è equa e non si tocca.

    Riavvolgiamo il nastro. In campagna elettorale lo slogan grillino promette stipendi parlamentari da 2.500 euro al mese. Un dato reale, che non tiene però conto della diaria di 3.500 al mese. A quella – a onor del vero – i grillini non avevano mai promesso di rinunciare. Ma si erano impegnati a rendicontare ogni spesa, in nome della massima trasparenza.

    Torniamo al casale della periferia romana. Alcuni deputati – “i più radicali sono i giovani, i senatori sono più riflessivi”, sbuffa uno dei presenti – sollevano il problema: se le spese non raggiungono i 3500 euro, potremmo restituire la parte eccedente. Si scatena la discussione. Un paio di parlamentari si oppongono: “Ragazzi, non scherziamo! Se la mettiamo così finisce che dobbiamo portare anche gli scontrini delle gomme da masticare e dei caffè. Così non ne usciamo, diventa un lavoro. E noi un lavoro da parlamentare già l’abbiamo…”. Applausi, voci che si confondono. Tocca al Capo indicare la via d’uscita, un placet alla diaria senza perdersi dietro ad eccessi contabili. E senza restituire la parte eccedente.

    La questione, in realtà, è da tempo sotto la lente d’ingrandimento di un gruppo di lavoro grillino a Montecitorio e resta in bilico, visto che i più radicali continuano a invocare la scure per limitare le retribuzioni. La soluzione dovrà arrivare entro il 27 aprile, quando ai parlamentari sarà accreditato il primo stipendio. Un compromesso potrebbe obbligare tutti i “cittadini” cinquestelle a indicare i capitoli di spesa – dal cibo all’alloggio – senza indugiare sulle singole voci di spesa. E nemmeno sulle singole ricevute.

    Resta invece intatto l’impegno sottoscritto in campagna elettorale sulla paga base, che per i grillini risulterà dimezzata: da 10 mila a 5 mila euro lordi al mese (circa 2500 netti). I soldi fatti risparmiare allo Stato potrebbero finire in un fondo indennità, dove i grillini più “radicali” vorrebbero far confluire anche la parte eccedente della diaria. Anche qui, però, il nodo non è stato ancora sciolto. Per il fisco l’autoriduzione potrebbe non contare, “gonfiando” ingiustamente il reddito dei parlamentari e mettendone a repentaglio anche alcuni benefici fiscali, come le detrazioni per chi mantiene famiglie numerose.

    ….bbbbwwuuuuuaaaaaaahhhhhhhhh……….Ma per piacereeeeee!!!!!

  2. reggibirra ha detto:

    se non l avete ancora capito mamI è una fan di Grillo 😀

  3. chica ha detto:

    Eeeeeeeeeeeehhhhhhhhhh…………. Da mmmmori!! 😉

  4. Giangius ha detto:

    Non so cosa accadrà, Grasso sembra si stia arrendendo sulle commissioni, meglio di niente.
    Per il momento lustro per bene il mio scarpone N° 46 con punta ferrata, poi si vedrà.

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