Abbónati a sto cazzo

Pubblicato: 01/06/2013 da marchettino73 in Generale
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Ieri m’arriva una letterìna con la dicitura “agenzia delle entrate”,intestata alla mi mamma.Era il sollecito per il pagamento del canone Rai.
La signora in questione mi chiede per quale motivo debba pagare il canone se la tv non ce l’ha…..gli rispondo che sì effettivamente,essendo una tassa sul possesso dell’apparecchio tv,non avendone alcuno non è tenuta al pagamento.

È quindi anche a sto giro è partita la raccomandatina con ricevuta di ritorno :mrgreen:

Ora si starà a vedé 😀

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commenti
  1. lezzy ha detto:

    Fuffete
    Marco. Okkey ,ma alla fine ,dell’iter credo verranno a casa i GIS e i NOX, e ci sarà una “visita-perquisizione”per accertare che non ci sia una tv nella stanza della signora… 🙄

  2. marchettino73 ha detto:

    @lezzzy
    Non possiede alcun apparecchio,quindi :mrgreen:

    Puntuale come le tasse è arrivato il primo grande imbroglio del governo Letta. I finanziamenti pubblici ai partiti non saranno aboliti. A partire dal 2017, se mai il disegno di legge presentato dall’esecutivo sarà approvato, le forze politiche incasseranno il 2 per mille delle dichiarazioni dei redditi degli italiani. Ma attenzione: il contributo sarà solo apparentemente volontario. Con una trovata bizantina, presa pari pari dalle norme che regolano l’8 per mille alla chiesa, è infatti stato stabilito che chi non dichiarerà esplicitamente di voler destinare il suo 2 per mille all’erario finirà per foraggiare lo stesso le organizzazioni rappresentate in parlamento.

    Sull’esatto ammontare della nuova rapina i pareri divergono. Secondo molti osservatori alla fine il giochetto potrebbe persino permettere ai partiti di incassare il doppio di oggi. Il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello assicura che ci sarà un tetto di 61 milioni di euro. La discussione è interessante, ma in ogni caso non coglie il punto.

    Il referendum del ’93 ha già dimostrato che gli elettori non vogliono il finanziamento pubblico. E tutti sanno che se quel referendum fosse riproposto avrebbe un risultato ancora più ampio. Dibattere ancora se sia giusto o sbagliato mantenere la politica con soldi dei contribuenti (magari approfittando della loro distrazione al momento della compilazione dei 730) non ha quindi senso. L’abolizione va semplicemente approvata.

    Da questo orecchio, però, sia Pd che Pdl non ci sentono. Solo che i primi, con poche eccezioni, lo dicono esplicitamente (e anche per questo hanno pareggiato le ultime elezioni politiche). Mentre i secondi, più avvezzi alle balle spaziali, in gennaio avevano addirittura fatto firmare a tutti i loro candidati un impegno solenne in cui i futuri parlamentari dichiaravano che avrebbero votato il “dimezzamento degli emolumenti” e “una legge che azzeri il finanziamento pubblico ai partiti” (e anche per questo avevano pareggiato le elezioni).

    Il risultato è il disegno di legge definito #leggetruffa su twitter da Beppe Grillo. E basta poco per capire che questa volta il fondatore del Movimento 5 Stelle, dopo giorni di controproducenti e autolesionistiche sparate, ci ha preso.

    L’articolato licenziato dal governo non è un provvedimento anti-Casta, ma pro-Casta. Guardate, per esempio, il capitolo delle nuove norme dedicato alla tanto strombazzata trasparenza. Non una riga è dedicata alla fondazioni, diventate come è noto, il canale attraverso cui gli esponenti politici ricevono milioni di euro da aziende e privati nell’opacità più assoluta.

    Oggi salvo che le fondazioni non decidano il contrario (e questi casi si contano sulle dita di una mano) l’elenco dei finanziatori è segreto. Per legge. E lo resterà anche se il disegno del governo venisse approvato.

    Ora, visto che il M5S è l’unica forza ad aver rinunciato da subito a 42 milioni di euro di rimborsi elettorali e ad aver portato a 5000 euro lordi lo stipendio dei suoi parlamentari (diaria e rimborsi esclusi), viene da chiedersi per quale motivo la maggioranza abbia deciso di fornire un assist così chiaro al movimento di Grillo.

    Di risposte ve ne sono parecchie. E, oltre a quella scontata e dichiarata da più o meno tutti i tesorieri (“non possiamo fare a meno dei soldi”), ve ne è una che spiega bene quale sia il probabile futuro della legislatura. Pd e Pdl sono convinti di poter governare per 5 anni. E lo sono ancor di più dopo i risultati delle ultime amministrative (a loro delle astensioni non importa nulla).

    Silvio Berlusconi si rende infatti conto che far saltare il governo potrebbe non servigli per risolvere i suoi processi e, dati alla mano, teme che una vittoria Pdl non sia poi così certa. Stessi timori (rispetto a nuove elezioni) li ha il Pd. Entrambe i partiti hanno infine paura di Matteo Renzi (considerato dalla nomenklatura democratica un corpo estraneo) e dei sondaggi che a livello nazionale danno ancora molto alti i 5 Stelle.

    Questa somma di debolezze, finisce paradossalmente, per rendere più forte l’esecutivo. Il tirare a campare diventa per tutti una parola d’ordine. E per campare bene, si sa, servono i soldi. Tanti soldi. Ai voti e a nuove mirabolanti promesse elettorali, intanto, ci si penserà più avanti.
    (P. Gomez)

  3. lezapp ha detto:

    Discutere, ascoltare e votare queste zecche politiche è la cosa + deleteria che un popolo oggi possa fare a se stesso; queste “zucche” sono sorde, bugiarde e ladre da 2 mila anni… Un ‘domenicale’ fanculo politico a chi li vota ancora e poi si lamenta 👿
    L’articolo di Gomez, non fa una piega, pare . 😉

    Marcuzzo…. “Non possiede alcun apparecchio,quindi :mrgreen:
    Appunto, ma questo lo dici tu/lei, ed io e tanti altri ti crediamo; ma essi non sono sicurissimi sino a quando non “ti sono su nel culo”…., e devono/vorranno verificare di persona . Lo possono fare legalmente e lo hanno fatto nel passato…. ( se non pagavi piombavano i canali rai del televisore, e non solo…. ) Dicevo solo come potrebbe essere il seguito al tuo, “Ora si starà a vedé 😀 ”
    Bona domenica forse oggi ci scappa qualche ora di spiaggia… anche se il clima sembra ancora una “primaverautunnale”
    P.S. andate a messa e confessatevi che fa bene …. :mrgreen:

  4. Albert1 ha detto:

    Bòngiornoooo !!!

    E cominciamo la settimana (pur se su un post della scorsa), con una bella sequela di porchiddii e porchemadonne assortite… perchè quando ancora sento parlare di Agenzia delle Inculate assieme a RAI e “canone”, mi salgono delle botte di bile che non basta una fabbrica di Maalox.

    Io ormai ho superato anche la fase delle raccomandate, poichè coi tempi che corrono i 4 Euri e 30 necessari preferisco tenermeli in saccoccia piuttosto che regalarli ad un altro mostro parassita che poi (come mi accade di recente) nemmeno si pregia di farmi tornare l’ avviso di ricevimento.

    Devo purtroppo ancora una volta ricordare che il c.d. “Canone R.A.I.” trae fondamento da un Regio Decreto (!) del 1938 che imponeva una tassa ai possessori di apparecchi radio (la TV era ancora una vaga idea) in quanto considerati “beni di lusso”. Infatti, all’ epoca una radio costava qualche mese di stipendio e non era certo presente in tutte le case. Non era giusto nemmeno allora, se vogliamo, ma diciamo pure che se ce l’avevi voleva dire che avevi i soldi, e qualcosa te la volevano comunque levare.

    In seguito, non hanno fatto altro che introdurre il concetto di “televisione” ed aggiungerlo alla dicitura “radio”. E’ solo ed esclusivamente per questo che possono permettersi ancora oggi di sostenere che tale richiesta ha carattere di “imposta”, e quindi il pagamento non è volontario (come per esempio l’abbonamento a SKY) bensì obbligatorio e basta.

    Infatti mi fanno ridere quando lo chiamano “abbonamento”. Un abbonamento se lo voglio lo pago. Questo (secondo loro) lo devo pagà per forza. Quindi è comunque più corretto chiamarlo “canone”.

    Il problema è che oggi (e da un bel pezzo), una radio la compri dai cinesi a 3 euro e un televisore lo compri al supermercato a 100. Anche meno. E ci paghi già l’IVA. Quindi, la “ratio” del lusso (che non dimentichiamoci, è ancora oggi il fondamento dell’ imposizione, seguendo la lettera della norma originaria) è bella che decaduta.

    Quindi, CHE CAZZO VOGLIONO ANCORA ????

    Io persisto nel fare carta da culo di ogni loro pretesa scritta, e manco rispondo più. Si fottessero.

  5. perplessa ha detto:

    io mi abbono solo allo stadio
    andassero a sfancularsi

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