e daje de mano…

Pubblicato: 24/02/2014 da Giangius in Generale
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Chiedo agli esimi esperti der blogghe, che han tenuto in mano almeno una volta un martello od un pennello, un consiglio.

Ho problemi di muffa e, quindi di umidità, su un muro di una stanza.
La muffa è a macchie su di una sola parete, principalmente sugli angoli del soffitto, ad andare sui perimetri , per estendersi sui lati adiacenti per circa 40 cm (è dietro dei pannelli di legno, ben nascosta sta bastarda…scoperta oggi per caso).

Leggendo in rete ho trovato svariate soluzioni, da lavori di cappotto esterno a deumidificatori termonucleari. Una soluzione interessante, senza troppi cazzi&mazzi è la vernice a nanosfere di vetro, se avete esperienze in merito ben vengano.

Voi avete mai avuto tali problemi? se sì come gli avete risolti?

Chiudo il post de cazzi mia, aspettando vostri pareri se avete avuto tali problematiche.

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commenti
  1. lezapp ha detto:

    Secondo me, con tutti questi consigli Giangius è più confuso di prima. Però, è bello vedere la solidarietà in azione…

  2. Giangius ha detto:

    “2-verniciare l’esterno con vernice idrorepellente”

    intendi l’esterno, cioè il muro che si affaccia all’esterno o l’interno, parete perimetrale?
    ________

    Le mecchie di muffa negli angoli, sono venute dopo una pioggia bastardissima che è venuta dalle tegole, ma il resto è tutto merito dell’umidità come riporta albertone con il “ponte termico”.
    Gli infissi sono quelli originali, ridipinti ogni tanto. Non hanno condense o muffe nell’intorno. L’areazione è accettabile, ogni due giorni si apre durante la pausa pranzo, la porta poi è sempre aperta.

    _________

    La stanza ha due lati perimetrali e due interni. La muffa è solo nella faccia interna:

    – del muro nord perimetrale ed angoli, dove il sole è quasi inesistente se non la sera molto tardi.
    – muro est perimetrale nulla da segnalare, anche se è quasi gelido in alcune ore del giorno.

    La faccia esterna di codesti muri non è attaccata da alcunchè.

    Il resto, lo riassumo nelle domande di asfalto per raggruppare le informazionI:

    -tipologia costruttiva della casa: mattone puro di un bel rosso, senza cappotti o strati di lane o isolanti. Se i pilastri portanti sono in cemento armato non lo so…quindi non saprei valutare se ciò che scrivi Alberto sia valido o meno nel mio caso. Ma sembra di sì così ad udito.

    -epoca della costruzione: anni ’80
    -di quanti piani e’ l’abitazione ed a quale sia la stanza interessata: zona nord-est con orientamento a nord-ovest sulla pianta terrestre.

    -se la problematica (muffa) si generi su pareti esterne, di spina o tamponamenti interni: muffa sulla parete perimetrale interna nord della stanza, in esterno mai visto nulla.

    -la tipologia dell’intonaco presente, se premiscelata o tradizionale (calce, cemento, sabbia, calcinto), l’uso di varichina quale funghicida potrebbe risultar dannoso: mah vallo sapere, chi se lo ricorda. Sarà classica vernice bianca traspirante con pulitura della muffa precedente, che non feci io.

    -se a copertura delle zone interessate vi fosse altro (boiserie, cartongesso, pare che lo dica tu stesso): ogni soluzione impegnativa l’ascolto poi valuterò il da farsi.

    -tipologia e datazione della copertura (tetto): sempre anni ’80

    -e magari un paio di scatti fotografici: se serve…

    -versamento tramite bonifico bancario iban IT17 suca suca 1000 0000 1234 567 di euri 1.000,00
    quale acconto consulenza: chiedere a ristorante icristalli.

    -in quella stanza si fuma? si tromba? messe nere? mai ballatoci la zumba?
    son informazioni importanti: :mrgreen: :mrgreen:

    nulla di tutto ciò, è sede della mia libreria e di ammenicoli vari.

    ___________

    “La prima cosa da fare (per rendere l’ ambiente più pulito) è – come dice Max – armarsi di candeggina e strofinare via la muffa
    […]
    D’ inverno, senza fare altro, questo lavoro ti mette a posto per due-tre settimane”

    e direi che per il momento è la soluzione che adotterò, finchè non valuto un da farsi più definivo.

    varechina o candeggina? ho letto da verie parti candeggina, biocida, …, non varechina. cambia qualcosa?
    __________

    “Per risolvere radicalmente, bisogna eliminare la causa.”

    od eliminare la casa…

  3. Giangius ha detto:

    Per il resto alberto, il cappotto esterno mi sembra qualcosa di troppo impegnativo. Non discuto della radicalità della soluzione, ma è un po’ troppo al momento. Meglio una soluzione più temporanea, diciamo bi-quinquennale mi accontenterei.

    Ti ringrazio comunque dell’ampia descrizione e della possibilità di “agganci” 🙂

    “Trattare internamente con pitture antimuffa è parte della soluzione: diciamo che ti salva per un annetto o due (a seconda della qualità).”
    “Se così fosse, conviene provare a rasare il muro con grande attenzione, dare una mano di antimuffa o anche due, una di fissativo e poi tinteggiare usando la tempera (idropittura), quella che si dà nelle cucine e nei bagni, per capirsi, che è maggiormente traspirante e fa attecchire meno la muffa.”

    ecco questo è più alla portata di farlo in poco tempo e di persona, senza progetti, ditte, ecc..

    se invece di vernici, si applicasse il polistirolo all’interno, invece che all’esterno attancandoli con fisher o ganci, con sopra es. il sughero?

  4. Giangius ha detto:

    dai lasciamo stare, mi arrendo, la muffa è troppo forte, mi sembra di esser un gorgonzola….mi spalma: cambio casa.

    lorenz, hai una villetta da prestare? son uno che si accontenta è 😀

    cmq, sti cazzi, qua dentro ci stanno degli architetti, falegnami e pittori che neanche ‘na ditta. 🙂

    asfalto, bella la panca, l’hai trattato con mordente o è puro legno?

  5. alsalto ha detto:

    “di quanti piani e’ l’abitazione ed a quale sia la stanza interessata: zona nord-est con orientamento a nord-ovest sulla pianta terrestre”

    buono il merlot dalle tue parti vero? hahahhahaha….
    Gian, dagli indizi che hai dato si puo’ supporre questo:
    se la casa e’ stata costruita originariamente negli anni ’80 e questo comporta che non sia la suffettazione sulle basi di una preesistente struttura (per suffettazione si intendono le opere chiamate anche di familiarizzazione che alcuni edifici han subito negli anni, nei secoli, cosa assai sovente a riscontrarsi nei centri storici e nelle zone rurali, ma anche nelle opere religiose o governative, es:nasceva un figlio? si alzava di un piano la casa o la si allargava per avere piu’ spazio. oppure: molti luoghi di culto son costruiti sulle basi di precedenti luoghi di culto o per il cambio d’egemonia del culto in essere o perche’ demolito da una guerra, incendio, o per ridarne lustro, splendore, o per aggiornarne gli ordini architettonici…) assai probabilmente sara’ costituita
    da una struttura portante di pilastri e travi in calcestruzzo armato, da solette in travetti precompressi e tavelloni e tamponamenti perimetrali e distribuzione interna in mattoni forati.
    Posto questo se ne ottiene che l’effetto ponte termico non e’ da escludere ma a mio avviso non esaustivo, si puo’ verificare che la condensa causata da detto ponte termico faccia si che vengano segnalate zone dell’intonaco sovrastanti la struttura tramite crepe o rigonfiamenti ma la presenza di muffa fa piu’ pensare ad una infiltrazione d’acqua dall’alto.
    Fossi in te darei una controllata alle tegole o coppi che siano del tetto, ad eventuali comignoli delle canne fumarie o fornelletti di sfiato degli scarichi idraulici, questi ultimi puntualmente passanno attraverso degli appositi cavedi ricavati nella cassavuota delle pareti perimetrali (possono esser definite anche colonne di scarico) e basta una minima infiltrazione sulla guaina di piombo e sintetica di questi per creare infiltrazioni d’acqua.
    In ogni caso io prima ancora di intervenire con un funghicida sulla muffa verificherei la natura reale del danno ed attenderei che la parete si sia asciugata, anche perche’ se si fosse gonfiato l’intonaco, bello mio, non te la cavi con una riverniciata.

    Mi chiedi di quella merda della panca, e’ tutta in legno recuperato, in massello per intenderci, fatto salvo per quell’asse che si vede sul retro che e’ in multistrato lamellare.
    Le ho dato una sola mano di mallo di noce, lo faccio da me tra l’altro sminuzzando i malli che rivestono le noci (la parte polposa verdasta) e mettendoli a macerare in un boccaccio.
    E’ l’impregnante piu’ vecchio del mondo, atossico ed economico. Je ne daro’ ancora un paio di mani ed una volta asciutta un colpetto di cera a pennello e via andare.

  6. alsalto ha detto:

    sto cazzo che pippone che m’e’ uscito
    minkia non me ne ero accorto
    hahahhahahahhahaa

  7. alsalto ha detto:

    nb: suffettazione, leggasi anche superfetazione, anche se….
    ma una buona volta a sti puristi della crusca gli verranno le emorroidi

  8. tafkamrlorenz ha detto:

    Gian

    se sei disposto a trasferirti, stavo valutando l’acquisto di una casa da ristrutturare pesantemente in Lucania. Alloggio libero in cambio di lavori di ristrutturazione leggeri 🙂

    O un posto divano ad Abu Dhabi.

    Ma la casa e’ di proprieta’ o in affitto? Se e’ in affitto, minaccia il cambio casa. E poi attualo.

    Se di proprieta, immagino la stanza sia un 15-25 mq?

    Qualcuno che ha studiato termodinamica neglio ultimi 15 anni? Le mie conoscenze sono di 18 anni fa, ma mi pare di ricordare che:
    La condensazione, e’ un processo per cui il vapore acqueo presente in aria cambia stato e diventa liquido.
    In un volume d’aria che abbia una concentrazione data di uno specifico gas (vapore acqueo), la condensazione e’ funzione della pressione parziale del gas, quindi e’ favorita,

    1- dall’aumentare della quantita’ per unita’ di volume del gas in questione (quando l’ umidita’ relativa RH del tale gas si arriva alla saturazione quindi a umidita’ relativa del 100% quindi la frazione in eccesso diventa dliquida)

    2- dal diminuire della temperatura del volume di aria (la quantita’ di gas per unita’ di volume di aria a cui avviene la condensazione diminuisce al diminuire della temperatura)

    In sintesi la condensazione e’ funzione di T e RH
    Il tuo problema, Gian, e’ che quando RH nella stanza si approssima a 85-100% in alcune zone hai una T molto bassa. In quello specifico volume d’aria (a contatto con la parete) RH >100% quindi si crea condensa

    Cio premesso

    Il cappotto evita la diminuzione locale ti T in alcune zone

    Un deumidificatore (che diminuisce la RH complessiva della stanza) non avrebbe un effetto magari minore, ma paragonabile?
    Magari dico una cazzata, eh. Ma un deumidificatore per una stanza di quelle dimensioni costa, quanto, 250 euri?

  9. tafkamrlorenz ha detto:

    ecco, se invece s’e’ infiltrata acqua, come dice Als, sono cazzi amari e il deumidificatore diventa un soprammobile

  10. tafkamrlorenz ha detto:

    Als
    il tuo e’ un discorso prolisso
    il MIO e’ un pippone

  11. alsalto ha detto:

    ha, intendi quindi incrociare in nostri peni in segno di sfida?

  12. alsalto ha detto:

    lucania sir lorenz?
    oibo’, maddai….
    a craco c’e’ un sacco di roba sfitta da restrutturare a prezzi ottimi.

    io amo profondamente la lucania

  13. alsalto ha detto:

    ma da dove provieni o prode destriero?

  14. tafkamrlorenz ha detto:

    d’etruria vengo, oh messere asfalto
    ma ho consorte d’apuliani natali
    che di lucana provenienza ebbe li nonni
    a contenuto prezzo visionai un rudere
    la passta estate, ne’ pressi della
    policoro, in tempi antichi
    la fu dalla malaria maledetta
    la citta’ non la dimora di cui favello

  15. tafkamrlorenz ha detto:

    (trad. i nonni della mi’ moglie avevano una casa vicino Policoro, che ora e’ in vendita per 4 soldi)

  16. alsalto ha detto:

    cribbio che posti, policoro poi…
    na’, il mio sogno, un trullino piccino affacciato alla caletta
    con sotto ormeggiato in rada un piccolo ketch….

  17. lorenz zlogghed ha detto:

    Als
    Una casa da quelle parti (che non sia a Coppola City) vien via per meno di 70mila euri
    La barca la puoi fare coi materiali di recupero di quello che trovi girando in auto.
    Potendo scegliere preferisco Maratea. E nemmeno di poco. Ma i costi al mq, credo, triplichino

  18. marchettino73 ha detto:

    Fra tutti e due ciavete una favella che lèva di ‘ulo 😀

  19. reggibirra ha detto:

    Oh madonna giornata di pipponi …naaa oggi ‘gna fò

  20. alsalto ha detto:

    con 70k bombe da ‘ste parti ci accatti un box auto
    marcio, vista discarica

  21. lorenz zlogghed ha detto:

    Deduco dalla mancanza di risposte che la proposta di usare un deumidificatore e’ una cazzata

  22. perplessa ha detto:

    minchiapioove 👿

  23. alsalto ha detto:

    ecchennesai, lorenz,
    magari ha optato per l’allevamento ittico indoor

  24. alsalto ha detto:

    sticazzi, perpla, lunedi’ 15° comodi, oggi nevica poco sopra la mia testa.
    checcazzo, pare inverno.

  25. reggibirra ha detto:

    Noi solo 20°

  26. Giangius ha detto:

    “buono il merlot dalle tue parti vero? hahahhahaha….”

    non me ne parlare 😆 è un vinello e vitigno, anche se aggiunto ad altre qualità, che sta bene con un po’ tutto. ne ho qualche pergola per il vino di casa, pochi cazzi per mantenerlo, poche malattie e ne da un buon retrogusto allo sturatubi che, negli anni e l’esperienza, si può chiamare perfino vino 😀

    “Mi chiedi di quella merda della panca, e’ tutta in legno recuperato, in massello per intenderci, fatto salvo per quell’asse che si vede sul retro che e’ in multistrato lamellare.”

    pochi cazzi, è un’idea semplice ma ben fatta.
    io sto pensando a rifare la libreria (a scatola) fatta anni fa con le vecchie mensole di truciolare.

    “Le ho dato una sola mano di mallo di noce, lo faccio da me tra l’altro sminuzzando i malli che rivestono le noci (la parte polposa verdasta) e mettendoli a macerare in un boccaccio.”

    davvero!? mi soprendi. 🙂
    _____________________

    La casa è stata costrutita su terreno agricolo vergine, ci si piantava patate.
    [per i luoghi di culto, aggiungo anche per sincretismo od anche damnatio memoriae 😉 ]

    cmq da come hai scritto e detto anche da altri, prima tolgo muffa con metodo candeggio o varechina e poi ne riparliamo sulle cause.
    Ma da quanto scrivi non penso sia per infiltrazioni, diciamo se ne vede la differenza.
    Una è una macchia gialliastra con zone di muffa, la seconda (umidità) una macchina nera più concentrata derivata dalla muffa….

    la muffa potrebbe esser lì da anche un anno…c’erano sopra pannelli di truciolare. Quella angolare era piccola e non ci facevo caso.

    questo od il prossimo w-e smonto liberia, mobili ed altro, smuffo; aspetto un po’ di tempo e vediamo cosa torna o meno. Quindi se è infiltrazione o semplice umidità, penso sia solo il secondo; quindi spero limitabile con i metodi fai-da-te ed un po’ di vernice che avete detto.

  27. Giangius ha detto:

    “se sei disposto a trasferirti, stavo valutando l’acquisto di una casa da ristrutturare pesantemente in Lucania. Alloggio libero in cambio di lavori di ristrutturazione leggeri 🙂

    O un posto divano ad Abu Dhabi.”

    mazza lorenz che disponibilità, ci conto è 😀

    “Ma la casa e’ di proprieta’ o in affitto? Se e’ in affitto, minaccia il cambio casa. E poi attualo.

    Se di proprieta, immagino la stanza sia un 15-25 mq? ”
    casa di proprietà (condivisa). quella con tutti sti problemi è una stanza normale, circa 8-10 m^2 mi pare.

    una mia sorella, invece, in affitto poco distante, c’ha anche lei muffa (macchie piccole nulla di che) un po’ ovunque…ma a cambiar casa costerebbe fin troppo.

    “Qualcuno che ha studiato termodinamica neglio ultimi 15 anni? Le mie conoscenze sono di 18 anni fa”

    io, ma il libro di fisica in tre volumi di Paul A. Tipler è sullo scaffalle, nelle libreria, nella stanza con la muffa :mrgreen:

    Ma ci torniamo sui conti se vuoi, nel pomeriggio ho preso un igrometro dal cinese in città così vedo l’umidità approssimata della stanza; domani pomeriggio dopo qualche “statistica” alla buona vediamo qualche dato. 🙂

  28. tafkamrlorenz ha detto:

    Ecco, gian.
    Un igrometro e’ un buon inizio
    10 mq….un deumidificatore credo stia sui 100-180 euri di catalogo.

  29. lezapp ha detto:

    fufù
    Giangius, cambia casa…fai prima. 😉

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