Firmi da vede. La grande bellezza

Pubblicato: 06/03/2014 da tafkamrlorenz in Generale

Ho ritardato la visione de La grande bellezza fino a una settimana prima dell’Oscar. Sul serio.

Mi era gia’ successo con This must be the place. E in generale, i film di Sorrentino, al cinema, non mi riesce MAI di guardarli quando escono. Chi sa perche’ escono sempre quando non sono in Italia e mi devo dedicare a DVD e cinema estivi..

Il film ha vinto l’Oscar. Poi Mediaset, che lo aveva prodotto, lo ha passato in prima serata su Canale 5. E sono stati 9 milioni di telespettatori. E la mia personalissima aspettativa e’ che la meta’ di quei 9 milioni si sono addormentati o non hanno gradito. Perche’ passare un film del genere, in TV, con gli spot, e’ un massacro.

Di Sorrentino mi innamorai, perdutamente, con Le conseguenze dell’amore. Quello, si, un capolavoro assoluto. Amore che fu rafforzato dalla visione de L’amico di famiglia. Basto’ la scena della partita di pallavolo, per farmi capire che avevo incontrato uno che aveva parecchio da dire.

Poi incappai nel suo primo film. L’uomo in piu’. E bevvi tutte le sere “nu ballantain” per i successivi 3 mesi.

Poi il mondo lo scopri’. Il divo, acclamato universalmente. la trasferta americana, criticata dai critici italiani, osannata dal resto del mondo. This must be the place, per me, e’ il film del decennio 2010-2019, insieme a pochi altri. Ne abbiamo parlato.

E ora questo film. Oscar per il miglior film straniero. Ai critici non piacque. Al pubblico, si. Fuori confine viene adorato. Per motivi che in Italia non capiamo. Lasciate perdere le congetture.

Ma attenzione

Questo film e’ un punto di arrivo di un percorso. Un percorso iniziato con film di cui ti rimanevano in testa 3, 4, 5 scene memorabili. Citate a un fan di Sorrentino la scena del concerto di This must be the place, e si scogliera’ in lacrime. E’ come parlare di Marcellus Wallace o mostrare delle Onitsuka Tiger gialle a un fan di Tarantino.

Se avete visto tutta la filmografia di Sorrentino, o almeno lo stesso This must be the place, potreste amare e adorare l’uso del linguaggio visivo che viene usato in questo film.  Ma se questo e’ il vostro primo film di Sorrentino, invece, beh, sappiate che La grande bellezza e’ un film che racconta per immagini quello che la trama sottintende, o non vuole proprio raccontare. E le immagini, nella filmografia di Sorrentino, sono l’equivalente di una lingua straniera. Se non l’hai familiare o non hai i sottotitoli, rischi di trovarti di fronte a un film che sembra una commedia in cinese. Ne potresti apprezzare fotografia, pulizia, paesaggi, tecnica, ma non certo la trama.

Per questo, e per molti altri motivi, non lo giudico il suo miglior film. nemmeno il secondo migliore. forse nemmeno il terzo. A chi apprezza l’autore, piacera’. A chi apprezzera’ la solenne presa per il culo del mondo radical chic, piacera’ in parte. A chi di fronte a una performer che tira una capata all’acquedotto, pensa “Mah! e questa sarebbe arte?” strappera’ sorrisi. A chi si aspetta un altro Mediterraneo, o La vita e’ bella, no. Non piacera’

Detto questo….siamo piste avanti ad altri superpompati fenomeni come Sacro Gra. E se vi scandalizzate a sentir paragonato Sorrentino a Fellini….beh, pensate che c’e’ chi paragona Zalone a Sordi.

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commenti
  1. chezliza ha detto:

    …This must be a place……Enorme..Meraviglioso,,,,

  2. lorenz zlogghed ha detto:

    Liza. Come detto nella rece dedicata, era e rimane il miglior film del decennio 2010- 2019. Vedremo cosa esce nei prossimi anni

  3. alsalto ha detto:

    ed il cortometraggio in totale piano sequenza qui sotto stravincera’ a berlino (premio troika) oltre a far incetta di david di donatello.

    hohohohohohhhoooo

  4. tafkamrlorenz ha detto:

    Madonna che impressione

    quasi come questa

  5. reggibirra ha detto:

    Zalone non ha neanche 1/10 della classe di sordi. Ho già scritto che trovo il film troppo lento e noioso ,a me non è piaciuto.

  6. lorenz zlogghed ha detto:

    Gian
    Ricordo male o mi consigliasti tu “the midnight meat train” ?

  7. Albert1 ha detto:

    Bòngiorgio…
    che ci si creda o no, non l’ ho visto. Martedi (che lo davano su Canale5) sono arrivato a casa alle 20:30 e alle 21:00 stavo già a letto, troppo cotto pure per mangiare, figuriamoci per vedere un film di quasi tre ore.
    Però ne ho sentito talmente parlare, ne ho talmente letto e ne ho visti tanti spezzoni che è come se l’ avessi visto.
    Secondo me è una ficata clamorosa. A prescindere.
    E so pure perchè ha vinto l’ oscar: semplicemente perchè è CINEMA. Film, arte del film, scenografia, fotografia, regia… Immagini. Roba che può vedere ed apprezzare chiunque, anche un cazzo di cinese. A parte la storia che racconta. E’ uno di quei film che potresti vedere anche senza capire una parola della lingua in cui è recitato. Lo vedi e basta.
    L’ unica pecca – secondo il pensiero dominante italiano -. è quella di non essere “mainstream”. E’ di Sorrentino, è prodotto da Medusa – Mediaset (orrore!), prende per il culo salotti PDini e preti.
    Quindi (a parte gli applausi di rito, come se fossero dovuti) ecco che parte strisciante la manovra di smontaggio dell’ opera. Da bravi cattocomunistiradicalchicdelcazzo, davanti tutti a congratularsi, e dietro a far girare la voce che il film è una merda.
    La poiltica, anche qui.
    Comunque, mo’ me lo scarico dal Mulo e me lo vedo. Poi sarò più esaustivo… 😀

  8. reggibirra ha detto:

    E chi se ne frega se è prodotto da mediaset ,non sonopoi così idiota

  9. Albert1 ha detto:

    Eheheh… Francè, il problema non sei certo tu. 😉

  10. alsalto ha detto:

    da sola la ferillona merita tutto il film

    ci ha gli zigomi collegati alle bocce
    cheddico, ci ha i braccioli d’un divano chester al posto degli zigomi
    ed il resto del divano nelle bocce

  11. reggibirra ha detto:

    Le scene del culo della ferilli sono da antologia cinematografica 🙂 porca puttana ha 2 boccie da paura un culo che parla,cazzo che invidia

  12. marchettino73 ha detto:

    Un c’è male……..avé su tuìtter un follouér che di nome fa “crisi finanziaria” 😯

    😆

    Bònaseraaaaaaaaaaa

  13. reggibirra ha detto:

    Ahahah sempre meglio di mefisto 🙂

  14. lorenz zlogghed ha detto:

    Gian
    Alle volte anche io ricordo male

  15. marchettino73 ha detto:

    http://blog.pagine-verdi.com/il-corpo-delle-donne-famose-senza-photoshop/

    Tante volte qualcuna di voi avesse qualche complesso 😀

    La love-hewitt che gioca a tennis con le zeppe di legno 😆 😆

  16. lezapp ha detto:

    fufù
    …i gusti sono gusti, e si sa, e spesso le critiche cinematografiche sono motivate da interessi non proprio legati all’arte. Nei primi 10 minuti, non ho capito una mazza, lo ammetto; non ne conoscevo neanche la trama. Ma dopo il primo monologo, ho capito come lo si doveva guardare. Mi è piaciuto moltissimo, per come è stato girato, la fotografia ma soprattutto per come mostra la spudoratezza del fasto ed il vuoto interiore dei protagonisti….

  17. lorenz zlogghed ha detto:

    Gian
    Diciamo che e’ adatto solo ai cultori del genere. Horror abbastanza estremo.
    L’horror mi pare un genere in gravissima involuzione. Recentemente ho visto “in the market” di un mio corregionale e credo sia in assoluto il peggior film della storia del cinema

  18. alsalto ha detto:

    ma in virtu’ di par condicio e quote rosa mi si chiedera’ ad ogni pugnetta rivolta alla sorca della sabrinona nazionale
    altrettanta alla santa centenaria anoressica?
    o potro’ limitarmi a dirigere destinando equamente suddetti fiotti alle due?

  19. lorenz zlogghed ha detto:

    Albe’
    Puoi non aver visto il film, ma lo hai capito alla perfezione.
    A una seconda visione (in questo momento in corso) confermo la recensione. In pieno

  20. alsalto ha detto:

    cioe’, una per una o un po’ per una non fa male a nessuna?

  21. alsalto ha detto:

    io, sir lorenz, debbo mio malgrado contraddirmi
    in larga parte pur cogliendone i caratteri finii con l’equivocarli

    suddetta ammissione mi si paleso’ ier sera
    durante la visione d’ “ostrov” del pavel

  22. lorenz zlogghed ha detto:

    Non lo so, Gian
    La visione dei presunti capolavori “quella casa nel bosco” o “la casa dei 1000 corpi” mi ha tolto ogni residua speranza.
    Gli orientali, ogni tanto, tirano fuori qualcosa. Ma sono sempre meteore.
    Ormai ti guardi un horror piu’ per farti 4 risate che per provare paura, disgusto o disturbo.

  23. reggibirra ha detto:

    I film horror no x carità mi caco sotto alla prima scena , chissà perchè poi ….

  24. lorenz zlogghed ha detto:

    Gian
    Il vendicatore tossico…che dire? Imprescindibile. Non ne faccio oggetto di culto ma e’ decisamente innovativo
    Take shelter….che gran film. A prima botta mi verrebbe da dire “non e’ un horror” ma dato che tra i miei horror preferiti ci sono “Rosemary’s Baby” e “L’inquilino del terzo piano” di Polanski….ci siamo

    Gli altri non li ho visti. Provvedero’
    Se ti e’ piaciuto Take shelter, consiglio Home (film francese con atmosfere paragonabili)

  25. marchettino73 ha detto:

    Le muffe posso immaginà chi se ne occupa,ma de’cazzi? :mrgreen:

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