Firmi da vede – In the Mood for Love

Pubblicato: 21/04/2014 da tafkamrlorenz in "Fìrmi da vedè, ma anche no" - A cura di Marchettino73 & FaberFabio
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Il cinema orientale, cosi’ come ce lo immaginiamo, e’ fatto di lunghi silenzi, di inquadrature insistite, di colori immotivatamente sgargianti e di un non detto che e’ molto piu’ importante del detto.

Il risultato e’ spesso una gran una rottura di coglioni. Specie per lo spettatore occidentale

In questo film, gli ingredieti di cui sopra, ci sono tutti. Ma il risultato e’ un capolavoro assoluto.

Cosa c’e’ nel film In the Mood for love?

Una delle piu’ belle storie d’amore mai raccontate. Anche se l’amore non e’ consumato

Una delle donne piu’ eleganti nella storia del cinema, anche se la Signora Chan “si veste  cosi’ per andare a comprare la zuppa?”

Una sceneggiatura perfetta. Anche se semplice ed elementare

E’ la storia di un doppio tradimento. Con traditori sempre, rigorosamente fuori fuoco e privi di faccia.

C’e’ la testardaggine di non volerne cogliere gli indizi. Poi il doloroso cammino per ricostruire i modi e le ragioni del tradimento,  la battaglia senza fine contro un sentimento che nasce.

Uno dei migliori film di sempre, punto e basta. Vadiamo se Alfalto ha qualcosa da ridire 🙂

 

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commenti
  1. alsalto ha detto:

    Proprio nulla da ridire.
    Film devastante, fotografia, scenografia, sceneggiatura, colonna sonora strammuzzacazzi.
    Devastantemente fregna la protagonista.
    Registone della madonna.
    Meritano d’esser visti anche il sequel 2046, ed il precedente hong kong express.

    Sempre nel merito del cinema orientale consiglio “departure” del giapo yojiro takita,
    davvero bello e poetico, a tratti anche inconsapevolmente comico, ed a dispetto del film
    in oggetto, per nulla lento.
    Sucare.

  2. tafkamrlorenz ha detto:

    meno male, via
    Asfa’ visto che ti piace questo…hai apprezzato anche “la ragazza sul ponte” ?
    O sei come Albertone che non guarda film francesi per principio?

  3. alsalto ha detto:

    il film che mi proponi non l’ho mai visto, il cinema francese in linea di massima lo apprezzo, tolto
    certi filonazzi radical pupazzosi di cui il protagonista del film che proponi pare tanto esserne il campione per eccellenza. D’altronde tolto il genio di capiscuola alla vigo, godard, hanno un poco la tendenza alla deriva sentimentale da strazzamutande.
    Pero’ se per cinema francese intendi Delicatessen….oila’ figo.
    Il massimo del sorbettone che ho tollerato con l’erremoscia e’ stato l’eleganza del riccio o le scene in cui sodomizzano la bellucci in irreversible, fighissimo, sarei voluto esser la bellucci.

  4. alsalto ha detto:

    cioe’, io addosso alla bellucci, cioe’ dietro.
    io dietro alla bellucci, nel metro’. oibo’
    rien ne va plu’.
    prete a porter.

  5. perplessa ha detto:

    arrivi, leggi una recensione di lorenz….e la vita ti sorride ^_^

  6. alsalto ha detto:

    un’altro che m’e’ venuto a mente, splendido, davvero merita di guardarselo:
    “tampopo” di un tal jûzô Itami, tutto il film ruota attorno all’arte della preparazione
    del ramen perfetto.
    Ma anche “morte di un maestro del the'” merita.
    Anche se il punto piu’ alto della cinematografia nipponica l’han toccato con “zombie ass, toilet of the dead”.
    Risucare.

  7. reggibirra ha detto:

    Ho passato quasi tutta la mattina seduta in spiaggia .Io, il mare e il vento ,questa è la grande bellezza 🙂

  8. lezzy ha detto:

    Jo tambien Reggi… bene bene, pura vida… fin che si può. 😛 Solo per chi vive al mare…

  9. reggibirra ha detto:

    Adoro andare al mare in giornate come questa ,nuvole e vento tengono lontano la massa. 🙂

  10. perplessa ha detto:

    e siete delle meeeeeerdeeeeeeeeeeeeeeee

  11. reggibirra ha detto:

    Grazie t.v.b.anch io

  12. Lorenz zlogghed ha detto:

    36 gradi oggi, france’
    Altro che vento e nuvole

    Asfa’
    Leconte e’ uno stracciacoglioni. Ma quello specifico film e’ grandioso.
    Il film francese per me oggi e’ Ozon. E Audiard. E altri. Ma loro due, soprattutto

  13. alsalto ha detto:

    Ebbe’.
    Recentemente ho visto giovane e bella di ozon, rippato, altro non ho visto, e debbo dire che m’e’ piaciuto assai, nonostante il tema di fondo, trito e ritrito. Pare che quest’epoca verra’ ricordata per le escort ed i vecchiardi crepati d’infarto a suon di viagra. E questo e’ abbastanza miserevole.
    Permacultura salvaci.

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