Il Senso del Ridicolo / Grazie al Cazzo

Questo è un “bi-post“, nel senso che tratta di due temi separati, anche se l’argomento che li collega è sempre il “coviddi”. Si è formato nella mia ormai completamente demoralizzata capoccia fra ieri sera e questa mattina, a seguito di due distinti eventi.

Primo evento: me ne stavo bello spaparanzato iersera con la mia Peroni gelata formato famiglia a gustarmi un combattutissimo incontro di tennis fra il nostro Sonego e Dominic Thiem. C’è da dire che Sonego (al quale non davo molta fiducia, soprattutto contro Thiem che comunque è uno che mena parecchio) stava dando il meglio, credo anche grazie al pubblico che – se pur presente a ranghi ridottissimi – faceva un bel tifo. Tutto è andato splendidamente (sport ad alti livelli) fino al termine del secondo set. Un set pari, si va al terzo. Sono le 21:30 circa.

A questo punto, succede quello che mai avrei pensato possibile: una cosa che ha lasciato basiti anche i telecronisti che dicevano da Milano: “qualcuno fra quelli che stanno a Roma dovrebbe spiegarci cosa sta succedendo, perchè da qua non si capisce“. Comincia con un annuncio dagli altoparlanti, non si sente un granchè alla TV, ma il pubblico attacca a fischiare alla grande. Nel frattempo, i due giocatori tornano in panchina, rimettono racchette e asciugamani nelle borse e fanno per uscire dal campo. Le gradinate del Centrale del Foro Italico si riempono di ragazzi della sicurezza e steward in fratino giallo, il pubblico (sempre fischiando e vociando), lascia i seggiolini e sparisce dalle uscite. Nel giro di 5 minuti lo stadio è VUOTO.

Una cosa così, in tempi normali, si sarebbe potuta verificare solo se qualcuno avesse detto che c’era una bomba fra gli spalti.

Invece (qui il riferimento al senso del ridicolo di cui al titolo), tutto questo è successo perchè alle 22:00 scatta il “coprifuoco“. Mannaggiailpadreterno.

Pertanto, gente che aveva speso anche 200 Euri per vedersi una bella partita e che per la maggior parte stava sostenendo attivamente un giocatore Italiano (che poi per fortuna ha vinto), è stata costretta ad andarsene prima dell’ inizio del set decisivo.

In più i giocatori hanno dovuto fermarsi per più di 20 minuti (con tutto ciò che comporta quando sei calato in una partita pesante e determinante per la tua carriera), e ricominciare poi a giocare in uno stadio improvvisamente vuoto, lunare, anzi marziano. Atmosfera e concentrazione nello sport contano quasi quanto la preparazione atletica, così facendo gliele hanno mandate a troie entrambe.

Fossi stato fra il pubblico io, avrebbero dovuto trascinarmi fuori con la forza e con i cani.

Ma è concepibile una stronzata del genere ? Soprattutto tenuto conto delle altre centinaia di inconcepibili stronzate che stiamo subendo da un anno e mezzo ? No. Fatto sta, però che gliel’ hanno detto e loro l’hanno fatto. Qualcuno potrebbe chiamare questa cosa “rispetto delle regole“, io la chiamo “pecoronaggine“. Ma sembra che ormai funzioni così.

Secondo evento: stamattina, decisamente meno comodo e senza birra, alla guida della mia vetturetta nel recarmi a lavorare, sento alla radio qualcuno di questi scienziati (non ricordo chi, ma era qualcuno “in alto”, forse del CTS, forse del ministero, non so) che gongola perchè dagli ultimi dati (“dati” da chi nun se sa) risulta che i contagi, i ricoveri, i tamponi, i mecojoni, insomma tutti gli indici “coviddi” sono in calo.

E GRAZIE AL CAZZO (riferimento al secondo titolo).

Ovviamente non è che sono in calo esattamente nella stessa proporzione dello stesso periodo dello scorso anno (in piena “pandemia“, senza l’ombra di un “vaccino“, eccetera) semplicemente perchè come lo scorso anno in primavera la diffusione di qualsiasi virus del cazzo crolla naturalmente, no no. Secondo il gongolone è perchè sono tutti tanto bravi e si fanno le punturine. Ecco perchè.

E pensare che l’anno scorso i “parametri” erano talmente tanto scesi che addirittura quasi avevamo potuto fare il cazzo che ci pareva, pensa un po’.

E anche qui, qualcosa non torna. Se mai qualcosa è tornato.

Ma chi volete prendere per il culo ancora ? Io non arrivo ad invocare una seconda Norimberga (almeno non ancora), però penso che di calci in bocca dovrebbero girarne tanti ma tanti. No così, di più. Ancora un po’ di più… ecco. Perfetto. Così.

3 pensieri riguardo “Il Senso del Ridicolo / Grazie al Cazzo”

  1. …e lo sappiamo sì, però adesso ha rotto il cazzo. Anche perchè le sue pseudomotivazioni si stanno autodistruggendo in progressione geometrica (più velocemente di quanto si fossero create), e nonostante tutto ancora ci tengono sotto.

  2. La storia del tennis è veramente molto bella… inimmaginabilmente da mentecatti.
    Ma sì, lo sappiamo che la Primavera porta il benessere che s’era dimenticato l’Inverno. “Loro” non lo sanno? Mandiamoli a scuola… magari su quei monobanchi con le ruote… !!! … !!!
    Buon Pomeriggio.
    Quarc

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