RIGUARDO AL “FARSI I CAZZI PROPRI”

Abbiamo avuto oggi notizia del divampare di un conflitto.

Allo stesso tempo (diciamo una mezz’oretta dopo aver appreso ufficialmente la cosa, il tempo di metabolizzare), un altro conflitto si è acceso dentro di me.

Io sono una persona molto sensibile. Freddo come il marmo (gli altri dicono di me), ma sensibile. Non tollero le ingiustizie ed i soprusi e non ho mai esitato ad intervenire in aiuto di persone deboli o incapaci di difendersi ogni volta che mi sono avveduto di una vessazione in atto. Sin da bambino (quando difendevo i “meno svegli” da quelli che ancora non si chiamavano atti di bullismo, ma quello erano), a tutt’ oggi: potendo contare su una costituzione fisica decente, mi sono sempre messo in mezzo quando l’ho ritenuto necessario, a volte prendendomi io gli schiaffi ma proteggendo comunque chi si trovava oggettivamente in difficoltà.

Ecco, oggi questa parte di me è in aperto conflitto con un’ altra.

L’ altra parte è quella che, riguardo a questa faccenda dell’ Ucraina, mi fa dire: “Ma perchè nun ve fate tutti ‘na bella pentolata de cazzi vostri” ?

A me dispiace molto per l’Ucraina (che a dire il vero non me ne è mai fregato un cazzo, ma non è politically correct, quindi dirò che mi dispiace molto), ma sinceramente credo siano abbastanza fatti loro. Loro e della Russia. Non è Comunità Europea, non è NATO: gli sarebbe piaciuto (forse) esserlo, molto più realisticamente sarebbe piaciuto a noi (grano, gas e belle gnocche), ma così non è. Quindi a occhio e croce (pur deplorando ogni forma di guerra e di uso della violenza, soprattutto sui civili – ove ce ne fosse), direi che se la possono tranquillamente vedere tra di loro.

Quello che non sopporto è tutto questo alzarsi di barricate, soprattutto dal punto di vista istituzionale: Draghi, Di Maio (Di Maio, diocristo, vi rendete conto ?), Guerini… tutti a fare gli incazzati e i risoluti, solo perchè tanto dietro c’è la NATO (che poi dovrebbe essere la prima a farsi i cazzi suoi).

E questo perchè “ce lo chiede l’Europa“, e quell’ altro perchè “ce lo chiede la NATO“, tutto perchè ce lo chiede qualcun altro… ma scusate, signori cari, di quello che vi sta chiedendo da un bel po’ IL VOSTRO PAESE non ve ne frega proprio una mazza ?

Ma fatemi il piacere, statevi zitti. Pensate a mettere una pezza sui disastri che avete combinato in questi anni e lasciate stare le cose che non vi riguardano, anche perchè vi ricordo che la Russia non sarà più quella di una volta, ma se le fate girare le palle ha tutti i mezzi (economici e militari, ove serva) per spaccarci definitivamente ed irrimediabilmente i reni. E non farei nemmeno tanto più conto sugli amici alleati, che è dal ’43 che fanno i froci col culo nostro.

Ho letto che c’è una “Rete italiana per la Pace” (maggiori sponsor: FIOM e CGIL, tanto perchè loro stanno “sul pezzo”) che ha indetto fulmineamente una manifestazione a Roma per sabato prossimo venturo, per protestare contro il “vile attacco russo” (ufficialmente “contro ogni guerra“, ma vedrete che gli slogan e i volantini parleranno di “vile attacco russo”).

Ma li mejo mortacci vostra e de chi nun ve pija a càrci in bocca. Un paese con le pezze al culo, lavoratori senza stipendio, due anni di stronzate pandemiche e non avete detto “A”. Oggi ve mettete a fà i paladini della pace ? Contro la Russia brutta e cattiva perchè non è più comunista come piaceva a voi e non vi passa più i soldini come faceva ai bei tempi ?

Mi pareva troppo bello che stesse finendo quell’ altra cazzata della pandemia, ma qua non si può stare tranquilli un attimo, signora mia… mai ‘na gioia, e che cazzo !

5 pensieri riguardo “RIGUARDO AL “FARSI I CAZZI PROPRI””

  1. Cui prodest haec turpis lis inter principes civitatis ?
    (A chi giova questa vergognosa contesa tra capi delle città?)

    E fatevele un paio di cazzo di domande
    Che le risposte ce le avete davanti agli occhi
    Da Anni!!!!
    Vili e codardi.
    Ladri di vite e serenità.
    Tutti!

  2. Allegro: Gli Stati Uniti farebbero il cazzo che gli pare, come hanno sempre fatto e sempre faranno. Il mio problema è con tutti quelli che qui, proprio qui, stanno facendo gli indignati (a livello pubblico dico, privatamente ognuno è libero di indignarsi per quello che vuole) rispetto ad un qualcosa di cui per anni non gli è fregato un cazzo.
    Non mi sorprendo, oggi tutti esperti di questioni russe.
    Art. 11 Cost.: “L’ Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”… non vorrei sbagliare, ma credo che quando questa cosa fu scritta fosse inteso che l’ Italia non avrebbe utilizzato la guerra contro la libertà di altri popoli, non che si impegnasse a mettersi in mezzo a cazzo di cane ogni volta che qualcuno faceva una guerra.
    Sarebbe molto bello se tutti se ne stessero nei loro confini e non rompessero i coglioni al prossimo, ma dobbiamo fare i conti con il fatto che così non è. E siccome ogni volta che siamo “intervenuti”, storicamente parlando, ci abbiamo sempre preso gli schiaffi, io prima di “intervenire” ci penserei più e più volte.

    Liza: se “laggente” si facesse domande, non saremmo ridotti così. Qui purtroppo si prende per buono quello che viene dall’ alto e si va avanti, giorno dopo giorno, cazzata dopo cazzata. L’ho detto, mai ‘na gioia.

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