Recensione libresca: “Il labirinto degli spiriti” Carlos Ruiz Zafón.

Prima di recensire l’ultimo libro letto voglio ringraziare 2010: Fuga da Polis per il suo invito a pubblicare i miei post anche in questo suo blog. Grazie, 🙏🙂.

Ed ora… ecco la recensione!


Ci sono misteri che ancora devono essere svelati e questo potrebbe arrivare a sconvolgere la vita del protagonista.

Titolo: Il labirinto degli spiriti.

Autore: Carlos Ruiz Zafón.

Genere: mistero. (E non solo il genere, ma ve lo spiegherò più avanti nella recensione, 😉).

Pagine: 1029 (formato ebook), 819 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; app Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

Trama: Barcellona, fine anni ‘50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermin stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell’enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un’anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.

Devo ammettere che recensire questo secondo libro di Zafón, dopo aver letto “L’ombra del vento” è un’impresa davvero titanica… ma non in senso positivo, bensì in senso negativo.

Perché? Beh, perché di questo libro… non c’ho capito quasi niente, 😱! La storia, da quel poco che ho capito, racconta alcuni misteri legati alla vita del protagonista, Daniel Sempere, prima tra tutti quello della morte della madre Isabella. Ora Daniel è cresciuto, è diventato marito e padre di famiglia e gestisce insieme alla moglie la libreria di famiglia. Un giorno entra in scena Alicia Gris, una persona che uno dei personaggi della storia conosce molto bene e che credeva perduta ai tempi della guerra. Alicia aiuterà Daniel a sbrogliare questa matassa di misteri e a far luce sul suo passato.

Scusate per la brevità della recensione ma questo è tutto quello che ho capito del libro, 😔.

Voto alla fine della lettura del libro: 1.

👍 nessuna nota positiva da segnalare.

👎 non sono riuscita a capire quale lavoro facessero alcuni dei personaggi: ad esempio, Alicia Gris. Compare all’improvviso nella vita della famiglia Sempere ma… che caspita di lavoro fa? È una poliziotta? Una spia? Boh, mistero; lettura molto molto pesante e con un continuo salto tra i vari personaggi che mi hanno mandato letteralmente in confusione la lettura: una trama slegata e molto confusa che, come quando la lettura inizia a farsi pesante, mi ha portata più volte a sbadigliare e questa volta anche a sbuffare per l’impazienza che arrivasse presto il momento in cui avrei finito di leggerlo.

E voi avete già letto “Il labirinto degli spiriti” di Carlos Ruiz Zafón? Vi è mai capitato di arrivare alla fine della lettura di un libro e aver capito poco o nulla di quanto avete letto?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

Celestina

Lampostoria di Evaporata

Evaporata

La bambola Celestina
di notte diventava una bambina
con gli occhi storti
per addomerntare gli orchi.

Un giorno incontrò una lumaca
che la invitò nella sua casina
dove la notte tornò bambina
ma questa volta con gli occhi dritti
perchè la lumaca era fatata.

Uscì di nuovo per incantare gli orchi
ma non avendo più gli occhi storti
non li incantò
e un orco strabico se la mangiò.

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TRA IL PRIMO E IL SECONDO PIANO L’ASCENSORE SI FERMA DI BOTTO…

La buona notizia è che sono riuscito a incrociare la ragazza del terzo piano.Siamo entrati insieme in ascensore e abbiamo scambiato qualche parola. Era più di un mese che ci sorridevamo da lontano e adesso finalmente è qui.Solo che c’è anche la cattiva notizia…Tra il primo e il secondo piano l’ascensore si ferma di botto.Schiaccio […]

TRA IL PRIMO E IL SECONDO PIANO L’ASCENSORE SI FERMA DI BOTTO… — Troglodita Tribe S.p.A.f. (Società per Azioni felici)

Palliativi

quel che sembro sono
come appaio splendo
rifuggendo l'ombre scure
di chi smania d'arricchire

s'odon bacchici flauti allegri
che occhi chiari e negri
ravvivano e donan anche
frenesia alle membra stanche

coppe sacre al dio vuotando
che presiede ad uva e vigne
rincorriam vesti ciprigne
ebbri e soli nel profondo

Per gli “Intelligentoni” che ancora vanno a votare

Vi piace votare, eh?

Credete che sia un diritto, eh?

Vi fa sentire bene esser convinti di aver dato un contributo alla società, eh?

Siete liberi di credere a tutte le stronzate che volete…

Però, dato che andrete a votare, vi chiedo di fare una semplicissima prova

DI solito, quando la chiedo agli elettori, non la fanno mai, chissà perché. L’unica che l’ha fatta una volta, tra le persone che conosco, è stata la mia ragazza. E la prova ha avuto l’esito che già sapevo…

La prova è la seguente: nel seggio, portatevi una comune gomma da cancellare. Poi, una volta votato, provate a cancellare il segno sulla scheda…

Poi abbiate il coraggio di tornare qui a dirmi come è andata.

Ah, se poi voleste esser davvero coerenti, qualora riscontriate qualcosa di anomalo, dovreste farlo presente agli scrutatori e chiamare polizia e carabinieri.

SE TUTTI SI COMPORTASSERO IN QUESTO SEMPLICE MODO, L’INTERO SISTEMA, COSTRUITO SU UN MUCCHIO DI BUGIE, CROLLEREBBE ALL’ISTANTE.

COME SE TUTTI QUANTI TIRASSIMO LO SCIACQUONE ASSIEME.

HAI VOGLIA A MANDAR GIU’ MERDA…

Fare la cacca almeno è utile