Fuggo da polis verso il Sud America🇧🇷

Sempre ringraziando Alberto per l’ospitalitĂ , oggi fuggo (dal mio blog) verso polis, dopo aver ascoltato le recenti interviste fatte a Jair Bolsonaro, attualmente presidente della Repubblica Federale del Brasile.

Da brasiliana, e per un terzo extraterrestre (provenienza la mia non accertata e ancora sconosciuta grazie alle leggi di merda italiane, che ossequio con un generoso “vergognatevi fino al midollo”) ho notato che le questioni sono grossomodo le stesse: tutto il mondo è paese dicono, ed effettivamente vedendo cosa sta succedendo in Brasile mi viene facile pensarlo. Destra, sinistra, centro che non ha centro, tutto un bailamme di accuse e polemiche che credo stiano portando il buon vecchio Lula in vetta alle classifiche: il 2 ottobre verrĂ  eletto nuovo-dĂŠjĂ  vu Presidente del Brasile?. Quando fu eletto, o meglio scovato dal partido dos trabalhadores, con tanto di dito mancante, ricordo il popolo in subbuglio: era l’uomo del popolino, quindi potete immaginare il caos che venne fuori. Mia zia lo odiava, da fascistona qual’era era un insulto a lui rivolto da mattina a sera, mentre io me ne stavo lĂŹ a contemplare Rede Globo e Il sĂ­tio do Picapau Amarelo. In sostanza non me ne poteva fregare di meno, se qui in Italia trucchi, trucchetti, trusconi e ladrate sono all’ordine del giorno in Brasile la corruzione è talmente fuori controllo che a nulla servono rivolte e campagne propagandistiche.

Bolsonaro pare un distinto attore da due soldi, mastica parole mangiando lettere a tutto andare e ha il classico atteggiamento da “so tutto io.” Vanta d’essere un ex militare che ha salvato tanta gente, e si da non poche arie: il Brasile è spaccato in due, come sempre d’altronde e dall’aria che tira i ricchi sono sempre piĂš ricchi e i poracci sempre piĂš poveri. Dove sta la novitĂ ????? Ordem e Progresso è il motto nazionale che lega la bandiera alla sua storia che guarda caso non mostra nĂŠ ordine nĂŠ progresso. L’Ouroverde, con tanto di costellazioni a vista (quelle sopra Rio), e tutta l’allegria del mondo sta come le calze a pois su un pantalone a righe: periodaccio che dura da tempo e che non mi sorprende affatto. Dico sempre a mia cugina di non dar retta (potesse se lo mangia per traverso il Jair), tanto è come qui in Italia, tutti parlano (tanto, troppo) si incazzano mentre i ladroni vanno avanti indisturbati mangiando pelle umana a tutto spiano. Credo che prima o poi l’inferno qualcuno lo inventerĂ : un posto come un altro dove mettere al posto giusto le persone sbagliate, una fiammata e via, arrosti senza patate, felicemente inceneriti. La morte sistema tutto, lo dico spesso! Moriranno anche loro, non vedo perchĂŠ sprecare tempo a imprecare.

Che dire, del mio povero Brasile che amo con tutto il cuore…….

Paola

22 pensieri riguardo “Fuggo da polis verso il Sud America🇧🇷”

  1. Grazie, Paola, per aver acceso una luce su una realtĂ  che confesso di non conoscere affatto. Non per dolo, ne’ per disinteresse, solo perchè ho la brutta abitudine di non parlare mai di ciò che non ho “toccato con mano” ed il Brasile è una delle cose che mi rimangono completamente ignote. Immagina quindi – per la sete atavica di informazioni che mi contraddistingue – quanto posso essere contento di leggerne da chi come te ne può scrivere a ragion veduta. Se ti “scappa” qualche altra fuga informativa, dirigila qua !

  2. Arrivo con un certo ritardo, ma nelle ultime settimane mi sono imbattuto in un paio di articoli sul Brasile. Uno in italiano, che però non riesco a recuperare, l’altro in inglese, del quale riporto il collegamento:

    https://www.counterpunch.org/2022/07/21/brazil-amazon-world-being-black/

    Lo faccio non perchĂŠ li ritenga attendibili (anzi, per quanto ne so, sono di parte), ma per far capire quanto anche circa un contesto cosĂŹ lontano geograficamente dai redattori dei due testi, la comunicazione da parte di fonti straniere (una italiana, l’altra USA) sia estremamente manipolatoria, e funzionale alla propaganda interna (per l’Italia e gli USA).

      1. Paola, ho ritrovato l’altro articolo:
        https://www.rivoluzione.red/prospettive-per-le-elezioni-presidenziali-in-brasile/

        In Brasile c’è una spaccatura sociale orizzontale che spaventa. Palesemente creata ad arte. Ma noi qua dobbiamo osservare con molta attenzione cosa succede lĂ , perchĂŠ l’implicito obiettivo dei massoni italiani ed europei è di riprodurre qua quel nefasto modello di odio tra persone della stessa classe sociale. Anzi, in questi ultimi 15 mesi è stato implementato con successo pure qua.

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