Matematica, questa sconosciuta.

Post-ino veloce ed interlocutorio, tanto per spezzare un po’. Probabilmente non ve ne fregherà un cazzo, ma lo butto giù.

Fra le cose che faccio per campare (una delle tante), noleggio macchine.

Occupandomi fra l’altro della parte amministrativa, mi spulcio tutte le multe che arrivano ed oggi mi trovo davanti ad una cosa singolare.

Due verbali autovelox, relativi alla stessa auto (un Cliente rognoso, che becca multe come se non ci fosse un domani ma tanto sti cazzi, contratto di noleggio, documento e fattura, si provvede a girare tutto all’ autorità competente che reintesta il verbale e glielo accolla direttamente). Automatico.

Ma questi sono degni di nota.

Stesso giorno, stessa identica ora (19:10, questo è importante), tre chilometri e 700 metri di distanza uno dall’ altro. L’ auto è una Audi A2, capace di una velocità massima di circa 160 Km/h da nuova, oggi gli va di lusso se arriva a 130 col vento a favore.

Il primo autovelox la becca a 120 al chilometro 35 della strada statale, il secondo la becca a 80 al chilometro 38,700 della stessa strada.

Tutti e due i rilevamenti portano inequivocabilmente lo stesso orario, 19:10.

Facendo due rapidi calcoli (da me, che non sono propriamente una volpe in matematica) si desume che l’auto in questione, pure ammesso che la prima foto sia stata scattata alle 19:10:00 e la seconda alle 19:10:59 esce fuori che la macchina avrebbe percorso tre chilometri e 700 metri in sessanta secondi netti. Il che vuol dire 3.700 metri in 59 secondi.

Ora, impostando la proporzione 3.700 : 59 = X : 3600 (dove X è la quantità di metri che il mezzo percorrerebbe in 3.600 secondi cioè un’ ora) esce fuori che X = 225.762 e spicci.

Il che vuol dire che la povera piccola Audi avrebbe viaggiato a 225,7 chilometri orari.

Avevamo una fuoriserie e non lo sapevamo !

Se non fosse che tanto si inchiappettano a lui, quasi sarebbe da fare un ricorso… ma anche sti cazzi.

11 pensieri riguardo “Matematica, questa sconosciuta.”

  1. Orario sbagliato.
    Nota: non so se te ne sei accorto ma poi ti ho posto la mia domanda circa il nuovo autoveicolo da comprare… In ogni caso, se non hai voglia di rispondere, non fa niente… 😉

    1. Azzo, tre giorni fa, mi era sfuggito ! Pardon… Ti rispondo qua (tanto sempre un post “automotive” è.
      Dunque, presumo non ci siano problemi di patente e dò per buona la “B” per tutti e due. Le due ruote lascerei perdere perchè: se avete come credo una B presa dopo il 1988 e non avevate già la A o AM, scooter e moto ve li scordate, Inoltre a Brescia fa un cazzo di freddo e piove spesso. In più non è possibile caricare niente e l’ unico due ruote “coperto” è uno sfortunato scooter BMW che peraltro copre solo il pilota. Il passeggero sta dietro all’ addiaccio.
      Idem per le tre ruote: l’ APE è mitico c’è gente che ci fa di tutto, ma realisticamente non è aria. E poi è talmente lento che rischiate di farvi piallare anche su una statale.
      Lasciamo stare la pur vasta platea di microvetture (sia a scoppio che elettriche): costano un botto e non valgono un cazzo. E se poi ci devi andare anche solo una volta in autostrada è un NO-NO. Non si può e anche volendo ci fai notte.
      A questo punto, rimangono le auto tradizionali. Come per Walter, la finestra di fattibilità va dal 2005 al 2010, massimo 2011.
      Non mi specifichi un budget, ma parli di “economico”, quindi anche qui mi terrei entro i 3.500 Euro massimo.
      Dovessi farlo io, andrei ad occhi chiusi (e incrociando le dita) su una Panda 2 serie (modello 169). Preferibilmente il 1.2 Fire a benzina, anche se pure il diesel multijet se la batte. Il problema è sempre sto cazzo di normativa antiinquinamento.
      E’ l’auto perfetta, secondo me: consuma il giusto, sa essere comoda, se tiri giù lo schienale dietro ci carichi di tutto. Arriva tranquilla a 130, in autostrada si difende e in città è imbattibile. Soprattutto bassi costi di gestione, senza contare che ci sa mettere le mani chiunque e i pezzi costano una fregnaccia. Ho comperato i due fari nuovi per la mia, li ho pagati 80 euri tutti e due e me li sono montati da solo. Per dirti, un motore intero lo prendi con 300 Euro, regolare, non rubato.
      Poi si va a gusto, ma a seconda del colore è anche carina a vedersi. 😉

      Detto questo mi sovviene che il nostro Walter ne ha una proprio di quella serie, giallina. Hai visto mai – se compra quella “nuova” – si potesse realizzare un incrocio di interessi ?

      Sono macchine che fanno tranquillamente 300.000 e passa chilometri senza accusare il colpo.

      Poi il mondo è vasto, io mi terrei sempre su Fiat per una questione di praticità, anche una Punto di quegli anni può andare, sono carine anche le 500 ma ancora costano troppo e se costano poco vuol dire che sono cotte.

      Evita in ogni caso come la peste le piccole coreane (Kia, Daewoo- ora Chevrolet, Hyundai e simili) perchè come già detto prima se hanno più di 10 anni sono da buttare a prescindere da come sembrano all’ apparenza.

      Sempre da evitare in quella fascia d’età le Ford. Se hai culo potresti fare l’affare con una Fiesta o una KA, ma in genere hanno mille problemi più uno.

      Per esperienza personale, una gran cosa sarebbe una Nissan Micra prima serie (il massimo) oppure al limite seconda. Pariiamo di auto che potrebbero essere anche fine anni ’90, ma che se stanno bene sono una garanzia di affidabilità. Il problema è trovarle. Dopo che la mia ha fatto la fine che ha fatto,

      ne ho cercata inutilmente un’ altra ma niente da fare.

      Per me se vai con la Panda hai vinto. Resto a diposizione per ogni altra cosa in merito.

      1. Dopo questo commento non ti dico più l’auto che alla fine ho comprato… Anche se poi vi spiego come funziona comprare un’auto qui, facilissimo.
        E confermo che la Panda 169 è TOP. Io ci sono arrivato fino a qui e in teoria (corna e cornetti) mia figlia la riporterà in Italia, per poi tenerla, quindi, mi spiace l’affare non si può fare 😁

      2. Se hai preso la Chevrolet declino ogni responsabilità.
        Che poi non è detto… Magari becchi quell’uma su mille che ce la fa… 🙂

  2. Gli autovelox non hanno nulla a che fare con la sicurezza, servono solo a fare cassa. Probabilmente l’orario di uno dei due autovelox era regolato male.
    Forse ha poca attinenza, ma quando ebbi a che fare con un cassamortaro per un funerale in ZTL a Roma, egli candidamente mi disse che chiedere l’autorizzazione all’accesso costava € 120,00 a funerale; la multa per la violazione del varco (ammesso di non riuscire ad aggirarlo…) era di € 100,00. Per cui mi venivano addebitate solo € 100,00 per l’accesso del carro in ZTL.
    PS: Noleggi auto. In famiglia, dopo tre esperienze con autonoleggio, abbiamo deciso di compprarci una nuova auto, anche se la usiamo in media due mesi l’anno.

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