Recensione libresca: “La fabbrica di cioccolato” Roald Dahl.

Cinque biglietti d’oro, cinque bambini diversissimi tra loro, ma solo uno vincerà il premio più grande.

Titolo: La fabbrica di cioccolato.

Autore: Roald Dahl.

Genere: letteratura fantasy per bambini.

Pagine: 144 (formato ebook), 208 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it: https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it; https://www.giuntialpunto.it; https://www.unilibro.it; https://www.bookrepublic.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

Trama: Un bel giorno la Fabbrica di Cioccolato Wonka dirama un avviso: chi troverà i cinque biglietti d’oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolciumi sufficiente per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l’interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà padrone. A chi toccherà?

Ancora una rilettura, ma rispetto alle precedenti questa è la rilettura di un libro che solitamente viene letto quando si è bambini ma che, anche una volta cresciuti, può essere una bella lettura in cui la fantasia è uno dei protagonisti e, seppur brevi, questi libri riescono a farci fare un salto indietro nel tempo, 😉.

Da questo libro hanno tratto ben due film: “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”, film del 1971 con Gene Wilder e “La fabbrica di cioccolato”, film del 2005 con Johnny Depp. Personalmente e senza nulla togliere al remake, che trovo lo stesso molto bello, il mio preferito resta il primo, 👍👍. Mentre nel secondo il personaggio di Willy Wonka è un uomo che ormai da tantissimo tempo non parla più con il padre, nel primo questo personaggio assomiglia molto di più a quello del libro.

E dopo aver spoilerato un pochino i due film, ecco la recensione del libro: Willy Wonka è uno anzi il più famoso produttore di cioccolato e dolciumi del mondo e la sua fabbrica è conosciuta per le meravigliose dolcezze che escono da essa. È così famosa che la concorrenza infiltra delle spie per carpirne i segreti e riprodurre a loro volta i dolci Wonka. Così Wonka, dopo aver scoperto che la concorrenza ha riprodotto i suoi stessi dolci decide, da un giorno all’altro, di chiudere la fabbrica. La storia di Willy Wonka e della sua fabbrica viene raccontata a Charlie Bucket, il protagonista del libro, da Nonno Joe, uno dei quattro nonni che vivono con Charlie e i sui genitori. La famiglia Bucket è una famiglia molto povera che vive in una piccola e modesta casa nella stessa città in cui si trova la famosa fabbrica di cioccolato. Un giorno viene diramato un annuncio in cui viene annunciato che la fabbrica riaprirà, ma solo per cinque persone. Chi troverà i cinque biglietti d’oro avrà la possibilità di passare un’intera giornata all’interno della fabbrica e una scorta a vita di cioccolato, dolciumi e ogni genere di prelibatezze. I cinque fortunati sono: Augustus Gloop, un bambino molto grasso e golosissimo; Veruca Salt, una bambina ricca e molto molto viziata; Violetta Beauregarde, la detentrice mondiale nel masticare la gomma americana; Mike Tivù, una bambino teledipendente e che passa le giornate attaccato alla tv e… Charlie Bucket, il protagonista del romanzo. Tra i cinque bambini quattro di loro si riveleranno delle vere pesti e verranno man mano “eliminati” mentre uno solo di loro, grazie al buon cuore, all’umiltà e al suo essere ubbidiente, riuscirà a vincere il premio più grande: la fabbrica Wonka.

Voto alla fine della lettura del libro: 7.

👍 un libro che si legge tutto d’un fiato e che riesce a far sognare sia i bambini che i grandi; leggendo questo libro si torna per un’ora al tempo dell’infanzia quando, con letture come questa, si volava sulle ali della fantasia; all’interno del romanzo c’è anche un grande insegnamento: nella vita l’umiltà e il buon cuore sono fattori molto importanti nel carattere di una persona e ciò, a volte, può essere motivo di grande premi e soddisfazioni che valgono molto molto di più rispetto ad altre cose.

👎 nessuna nota negativa da segnalare.

E voi avete già letto “La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl? Qual era o quali erano i vostri libri preferiti da bambini?

Aspetto i vostri commenti. 🙂