LE “GRANDI SCOPERTE” – POST ELETTORALE

Da che mondo è mondo – si sa – nei periodi di campagna elettorale (anche le campagne più tristi e miserabili come quella che viviamo in questi giorni) ogni occasione è buona per essere amplificata ed usata come arma verso questo o quel partito. Ovviamente la parte del leone in questo procedimento la fanno i “giornali di partito”, le “TV di partito”, insomma i “media di partito”.

Una delle ultime è la formidabile, sensazionale (e soprattutto inedita) scoperta dell’ abominevole fatto che a volte alcuni stati esteri tramano nell’ ombra per manovrare gli assetti politici di altri stati. E addirittura (ovvove !) lo fanno attraverso il vil danaro.

Oh porca paletta, che sorpresona inaspettata ! Cazzo, non ci si crede, eh ?

Nientepopodimeno che influenzare le politiche estere ! Financo regalando soldi qua e là ! Ma che razza di diabolica usanza ! Non c’è più religione, signora mia, dove andremo a finire ?

Il fatto come l’ ho capito io è che sembra ci sia da qualche parte un “dossier” del Dipartimento di Stato americano (e di chi, se no ?) che stabilisce, dopo attenta ed approfondita osservazione che la Russia ha elargito nel corso degli ultimi sei (6) anni la mirabolante somma complessiva di trecento (300) milioni di euri divisi fra non ho capito se 20 o 30 paesi stranieri, per ottenere favori politici nei suoi confronti.

Già così, ‘sta cosa fa pena. 300 milioni in sei anni fanno 50 milioni l’ anno: se li dividiamo (nell’ ipotesi più ottimistica) per 20 nazioni, presumendo che abbiano preso tutte la stessa “stecca”, fanno 2 milioni e mezzo all’ anno. E che cazzo ci “manovri” con 2 pippi e mezzo ? Non vi affannate a pensarci, ve lo dico io: una beata minchia (cit.).

Ma la cosa che fa ancora più pena è che appena uscito il notizione (che poi se ne parlava già mesi fa, ma adesso è più utile) subito si è dato per scontato che fra questi paesi beneficiati da cotanta sovietica liberalità ci fosse l’ Italia e che fra tutti quanti i disperati che popolano l’ intero arco parlamentare i soldoni russi li avesse presi proprio la Lega. Magari direttamente Salvini in persona, sai mai cosa va a succedere.

Adesso io non sono leghista (anche se alle ultime politiche ho votato Lega) e Salvini – come la Meloni se è per questo – non è che sia il mio ideale di leader politico. Però, cristo santo benedetto sempre sia lodato, ma come cazzo si fa ad essere così puerili e così deficienti ?

Cioè ricapitoliamo un attimo, ditemi se dico cazzate: nel lontano 1943 abbiamo cominciato a prendere soldi dagli americani promettendo loro che mai e poi mai saremmo diventati un paese comunista. Poi, i russi hanno cominciato ad inondare di soldi il nostro più importante partito di sinistra (e tutte le sue successive incarnazioni) nella speranza che diventassimo un paese comunista, ma no. Gli americani hanno rilanciato e ce ne hanno dati ancora di più. Noi ci siamo presi tutto di buon grado (e ogni tanto ci chiedono il conto ma noi facciamo i vaghi) e come risultato siamo un paese formalmente non comunista che però si comporta come se lo fosse. Un buon compromesso, direi. Ah. Non dimentichiamo i soldi che arrivano dall’ Europa (quelli però sono “a buffo”, anche se tendiamo a dimenticarlo): e quelli che fanno, non “influenzano” ? Non “manipolano” ?

No, mica poco.

Non tralasciamo poi quelli che noi sparpagliamo in giro noi per ottenere favori dagli altri stati. Qui mi fermo se no parlo troppo.

E mò il problema è Salvini perchè ha osato dire che forse le sanzioni alla Russia sono una mezza cazzata ? Che poi ha pure ragione (guarda te, mi tocca difendere Salvini), anche io sostengo da sempre che dovevamo farci i cazzi nostri e che ce lo stavamo mettendo in culo da soli.

E tutto questo rumore, per nulla (aricit.).

Se fossero elezioni “normali”, forse sarebbe servito a spostare qualche intenzione di voto. Ma mi sa che a questo giro non ci saranno proprio intenzioni di voto in assoluto, figuriamoci quelle da spostare.

L’Allegro Pessimista a furore di popolo si mostra per quello che non è 3

Per darvi altri indizi per capire il mio aspetto vi racconterò ( cose già scritte nel mio blog) degli sport praticati nella mia vita. Il calcio è stato passione vera soprattutto da ragazzo. Ma il vero pallone che amavo giocare era in spiaggia, cosa che ho fatto fino a qualche hanno fa poi per motivi fisici ho dovuto necessariamente smettere, per uno che era un gatto diventare un bradipo( esagero) è stato la fine

La corsa, bicicletta le salite , nuoto in mare aperto mi hanno accompagnato in età più adulta finché come detto per guai fisici la corsa è andata nel dimenticatoio e la bicicletta è consigliata solo la pianura, ma la pianura sono due balle senza fine.

Bravo a ping pong, inadatto mentalmente al tennis, bravissimo a dama bravino al calciobalilla, nelle freccette me la cavo, negatissimo nel tiro dell’arco. Portato per la lotta libera meno per il pugilato, pallavolo da fenomeno solo in spiaggia. Bravo rematore e discreto sub.

Mai messo ai piedi un paio di sci nel mio mondo perfetto la neve non esiste.

La palestra mai sopportata e mai frequentata ho sempre preferito gli sport all’aria aperta anche d’inverno, il pirla che correva sotto la pioggia ero io.

Non sono così

Facciamo lavorare la fantasia

Rispondendo al sondaggio di WuOtto su come immaginavamo Alberto, avevo proposto di allargare l’esperimento a tutti noi che nascondiamo le nostre identità dietro simboli o disegni.

In altre parole, se vi va di rispondere, la domanda è: come immaginate, ad esempio, la sottoscritta, o l’amico Walter che ci diverte con le sue storie originali, o la misteriosa Elena, col suo tributo alla bellezza, o ancora l’Allegropessimista, che ci ha già mostrato come non è (per fortuna, aggiungo io)?

Purtroppo dal gioco di ipotesi e supposizioni rimangono esclusi quelli di noi che hanno già mostrato il proprio volto in foto, come Paola e Eleonora, ma possono divertirsi a immaginare come siamo.

Ho già detto che immaginavo Walter come una specie di Simenon, con tanto di pipa annessa, dietro a una vecchia scrivania incasinatissima e piena di libri. Invece è tutt’altro e l’ho scoperto per caso. Molto meglio, se posso aggiungere.

Anche su WuOtto mi sono sbagliata. Vederlo in foto è stata una grande sorpresa. Che fosse atletico l’avevo immaginato, ma chissà perché pensavo fosse biondo e di colori chiari.

Lezzy invece è esattamente come lo avevo immaginato, non tanto fisicamente, quanto come persona: meravigliosamente folle e fuori dagli schemi, ma di quella follia sana, che aiuta a vivere.

Elena la vedo come una donna solida, una di quelle donne senza tanti fronzoli, non perché non si curino, ma perché non ne hanno bisogno; una donna che non dà importanza alle apparenze, di quelle bellezze senza età, in cui anche le rughe, se mai ci sono, hanno un fascino. Capelli lunghi, ma raccolti, e niente trucco. Di poche parole, solo quelle che contano.

Su Allegro ci sto lavorando, ma è davvero difficile, sfugge a qualunque definizione. Di sicuro non è una persona che ama delegare ad altri, anzi, magari gli scoccia, ma preferisce fare le cose personalmente pur di farle bene, piuttosto che farle fare male a qualcun altro. Con le centomila cose che fa, oltre al delirio, lo immagino sempre in movimento, perciò non credo che abbia tempo e modo di ingrassare (come lui stesso ha dimostrato), anche se ama la buona cucina.

Coulelavie e Zipgong restano per me grandi misteri, non riesco proprio a immaginarli fisicamente. Qualcuno ha un’idea?