IL REGOLAMENTO DI FUGADAPOLIS

Lo sapevo. Prima o poi doveva accadere. Ed accade proprio oggi. Addì 20 del mese di settembre dell’ anno 2022.

Dopo 12 anni ed un mese circa di vita di questo Blog, le circostanze, le contingenze, gli eventi avversi come quelli favorevoli, richiedono questo radicale intervento che mi trovo costretto ad attuare in maniera monocratica, autoritaria, dittatoriale, con effetto immediato ed insindacabile a partire dalla data ed ora precise di pubblicazione del presente post.

Ho detto insindacabile, quindi sarà possibile (nell’ ottica dello spirito libertario e liberale che anima questa Comunità) esprimere ogni tipo di dissenso in forma di commenti all’ articolo, ma ciò – a prescindere dal contenuto e dall’ esposizione delle doglianze – non avrà effetto alcuno sulle regole chiaramente e compiutamente esposte nel testo in oggetto.

Le regole in parola si intendono come tassative e (data anche la loro natura) immutabili e non passibili di interpretazione. Pertanto, la vostra permanenza su 2010fugadapolis (con gli attuali privilegi) è da ora condizionata e subordinata al loro integrale rispetto. Rimane naturalmente vostra facoltà – qualora decidiate di non condividerle – abbandonare questo Blog. Sarà mia cura eliminare lo status di Autore dal vostro profilo e (dietro vostra eventuale richiesta) rimuovere tutti i contenuti da voi nel tempo pubblicati sia sotto forma di articoli che di commenti.

Ribadisco che questa azione è necessaria e che la porto avanti non senza rammarico.

Tutto ciò premesso, vi invito a prendere visione del testo seguente, che rappresenta il “Regolamento di FugaDaPolis” nella sua versione definitiva:

.

40 pensieri riguardo “IL REGOLAMENTO DI FUGADAPOLIS”

  1. …cos’è uno scherzo ??
    ” è da ora condizionata e subordinata al loro integrale rispetto.”
    Oppure,
    …chi scassa le palle ?

    1. Chi scassa le palle lo fa liberamente, a suo rischio e pericolo, come sempre 😀 😀
      Ricordati i ficcanti commenti di Marchettino quando si accendevano le discussioni… e poi a te mica c’è bisogno di spiegartelo 😉

      1. Non serve, continuando ad utilizzare il servizio Lei ha già dato il Suo assenso 🙂

        Un po’ come quando ti dicono: “buongiorno, dal prossimo mese la corrente la paga il doppio, se non è d’ accordo può distaccare la fornitura e rivolgersi ad un altro gestore”.

    1. Niente, Andrè… era uno “scherzo”.
      Uno scherzo serissimo, nel senso che era un ridondante ribadire che qui le regole non esistono.
      Se no non sarebbe “FugaDaPolis”: è nato apposta per quello.
      Quanto all’ eventuale disaccordo, è quello che alimenta la vita: se stessimo tutti qua a darci pacche sulle spalle e a dirci solo cose belle e universalmente condivise sai che palle 🙂
      E’ bello essere tutti d’accordo, ma ogni tanto un “ma che cazzo stai a dì” ci vuole.

  2. …ho appena finito di fare popò, (devo ancora lavarmi, per intenderci…) 💡
    I ficcanti commenti…, embèh ?? 🙄


    Nel frattempo “i do not consent anything whatsoever untill i’m fully aware of what the fuck is going on”

  3. Giorno a tutti… qui si comincia a sentire il fresco autunnale… e no, non mi dispiace, solo che devono ancora portarmi la legna… sui monti è arrivata la prima neve e il fumista non viene a mettermi a posto il camino!! A parte questo, tutto a posto, diciamo… Io non uso più il gas e a breve non userò più la corrente… faccio tutto come una volta. E quindi non uso più nemmeno la rete. Mi troveranno a primavera, come una mummia di ghiaccio, ma sorridente. E se credono che così mi accorciano la vita, li frego, perché il ghiaccio conserva bene, più delle loro celle ibernanti!!

    1. Però, dai, resta in contatto !
      Se ti avanza qualcosina, si trovano in giro degli ottimi e relativamente economici kit fotovoltaici (li chiamano proprio “kit da baita”) che ti assicurano, integrati da un pacco batterie, quel po’ di corrente necessaria a mandare avanti un paio di lampadine led e a caricare un dispositivo (magari un tablet) collegato ad Internet.
      Volendo fare un investimento più coraggioso, ti suggerisco un generatore da 3kw, con 500 Euri te ne porti a casa uno ottimo: poi si tratta solo di avere una bella tanica ed un benzinaio a portata di mano. Io ci sono andato avanti per un mese 😉

      1. Hm..no penso che posso resistere anche senza internet per sei o sette mesi; poi vedo. 😀 Mi indispone l’idea di un generatore perché per otto anni ho lavorato in un posto dove si andava a meno 15; trattandosi di un posto fuori dal mondo, l’energia elettrica veniva prodotta da una turbina azionata dal corso d’acqua adiacente. Unico neo, in inverno l’acqua ghiacciava 😀 :D. E io andavo di generatore diesel. Accendevo appena arrivata in ufficio, sbrogliavo il necessario e spegnevo dopo un’ora. Intanto accedevo candela e fuoco nella stufa a legna della mensa operai (in inverno, ovviamente lì ci vivevo solo io), mi portavo il lavoro lì e andavo avanti come si faceva un tempo. Mai avuto problemi, con la stufa a legna; il generatore, invece, era sempre guasto e puzzava terribilmente, oltre a fare un rumore infernale!! Non ho problemi a stare senza rete. Ho più tempo per dipingere, riflettere e ibernarmi quel tanto che basta per conservarmi a lungo.

      2. OK, allora, sia fatta la tua volontà ! 😉
        Però mi raccomando salutaci prima di andare in “letargo” e fatti viva al disgelo, non ci far stare in pensiero !
        E se mai io dovessi trovarmi a passare per quelle zone ti porto un bagagliaio di legna (qualcosa mi dice che farei bene a ricomprarmi una Jeep, mi sono troppo “imborghesito”).
        Mi mancano quei posti, venivamo a fare le esercitazioni a Moena, forse un po’ troppo “turistica”, ma il Centro era lì…

      3. Se passate da ste parti ci andiamo a divertire su per i monti, che finché la neve non attacca si posson fare le passeggiate più belle dell’anno; adesso cambiano i colori ed il momento è propizio!!!! Se mi ritiro a vita da eremita, vi avviso senz’altro prima e vi tengo aggiornati con missive inviate con il piccione viaggiatore… ammesso che riesca ad addestrarne uno; son più pratica con le cesene in verità, che non con i piccioni, ma le cesene non viaggiano. Moena è un bel centro, ma le montagne attorno a Moena sono più interessanti.

      4. E lì sui monti si andava… d’inverno sci e esercitazioni coi cani da valanga d’estate roccia e alpinismo. Ricordo quando ho fatto la “cavia” sotto la neve per i cani, era tutto programmato ed era solo mezzo metro di neve, però l’ansia ti viene lo stesso. Quando ho visto le zampe che scavavano e poi il muso del cane gli ho baciato il naso ! 😉

      5. Ci credo!! Che se c’è una cosa che fa spavento è rimaner sepolti sotto la neve!!! Non mi è mai successo di fare quella parte nelle esercitazioni, che a noi ci davano l’attrezzatura, ci facevano fare due giretti sulle piste con la lezione con la guida alpina e ciao. Ma l’ho visto accadere… ho visto i morti da valanga e no, non è una bella morte.

  4. C’ho messo un pochetto a capire il senso del post ma ora l’ho capito, 😀. Madooo, ma se sto così rinco il primo giorno d’autunno figuriamoci ad autunno inoltrato, 😂😂😂. Scherzo, ovviamente mi piace non prendermi molto sul serio, 😁😁😁.

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