Archivio dell'autore

Strauss Kahn.
Lei era consenziente, secondo gli avvocati… Sta di fatto che,
sapendo benissimo di aver commesso il fattaccio, la prima mossa difensiva è stato l’alibi:
“Io non c’ero, stavo con mia figlia al ristorante”. Subito bruciato. Con
la prova delle tracce “personali” sui vestiti della vittima, gli avvocati scuola “OJSimpson”
cambiano strategia, e vanno sulla più tradizionale forma di difesa dei violentatori:
“Era consenziente”. Dunque una giovane donna, da poco madre, con un lavoro che
dà tranquilità a lei e al suo bambino,
entra in una suite, chiamata, ad attenderla un vecchio, mezzo nudo con la pancia pendula e
la saliva gocciolante sulla punta della lingua … che fa? viene colta da fremiti
di orgasmo, al punto da non poter fare a meno di rischiare il posto di lavoro per congiungersi
carnalmente con mistersex?
Diciamo pure che lo stesso mistersex poi è scappato come un cane, dimenticando anche il passaporto, e
che il team “OJSimpson”, lo ha giustificato con la fretta perché rischiava di perdere l’aereo. Ma
se non aveva tempo, com’è che lo ha trovato per “scopare”?
I dipendenti dell’albergo hanno ritrovato la cameriera, rannicchiata e piangente,
ma era consenziente… forse piangeva per la felicità.
Intanto Kahn è uscito di galera a braccetto della moglie sorridente, contenta lei, mentre  Emilio Fede esulta dal suo tg, come se volesse giustificare qualcosa!

Gli avvocati di Sollecito, capitanati dalla Bongiorno, hanno fatto svolgere una nuova perizia
di parte, sugli indumenti di Meredith. Nella perizia già agli atti, sul colletto risultano evidenti
tracce del dna di Sollecito… I consulenti di Sollecito sono venuti alla conclusione che la procedura
di analisi precedente non è stata eseguita secondo le regole europeee. Ovvero che il risultato è
inattendibile. Esultanza da parte della difesa, esultanza dei familiari di Amanda e Sollecito,
esultanza… di Emilo Fede?! Questa nuova perizia, sembra sia stata effettuata per smuovere
l’opinione pubblica. Perché da essa non si deduce un bel niente, (altro…)

Annunci

La grammatica di Silvio

Pubblicato: 09/06/2011 da faberfabio in Generale

Una lingua in evoluzione:  l’avverbio negazionista, ovvero come prendere per il kulo gli elettori deboli di udito.

“Noi siamo in una posizione privilegiata, meglio di noi c’è solo la Germania. IN ITALIA NON ABBIAMO AUMENTATO violentemente L’ETA’ PENSIONABILE, NON È STATA ALZATA fortemente L’IVA”.
(decodifica: in Italia ABBIAMO AUMENTATO l’età pensionabile, È STATA ALZATA l’Iva)
Metodo di recitazione: i “NON” vanno pronunciati con voce alta e stentorea, gli avverbi con voce flebile  sfumando.

Altri usi:
NON ti ho violentemente stuprata/o – NON ti ho dato fortemente un cazzoto – NON ti ho mediamente mandato a fanculo –   – NON mi stai esageratamente sui cojoni,  il giusto. Varianti: NON andrò a votare al referendum senza le scarpe; NON andrò a votare al referenduim nudo; NON andrò a votare al referendum senza la tessera; NON andrò a votare al referendum NO.

L’allevamento delle trote

Pubblicato: 08/06/2011 da faberfabio in Generale
Tag:,

Cosa mira e ascolta Barbara D’Urso? in estasi, da far concorrenza  alla statua berniniana di Santa Teresa,
in stile prima cotta di adolescente, invito all’adescamento, con scritto in fronte: scopami.
La testimonianza di Brosio sui miracoli della Madonnina di Medjugorje?
Brad Pitt e George Clooney che le chiedono un rapporto a tre?
Il papa che le dà la benedizione, ma papa Wojtyla risorto?
O forse è a cospetto di un grandissimo scienziato che ha debellato il cancro?
O forse di Obama…
… di Mandela
del Dalai Lama?
o forse di …

No No No Noo

moolto di più
trattasi di servilismo-leccaculismo-paraculismo
ad eccelsi livelli, irraggiungibili da noi normali e comuni mortali;
Canale 5, una tv a servizio… dei Berluscones
Un’ora di intervista ad una persona very very very importancazzo … fenomenale Barbara D’Urso, una vera pro….fessionista
delle interviste marchette.

In questo momento di crisi, anche le faccette di D’Urso possono servire a qualcosa.
Ma se si sono ridotti a questo, vuol dire che stanno alla frutta, cetrioli e germogli di soia.

ONU: internet è un diritto fondamentale dell’umanità

Pubblicato: 07/06/2011 da faberfabio in Generale

“Togliere l’accesso degli utenti a internet è una misura sproporzionata, qualunque ne sia il motivo,
compresa la tutela del copyright. E’ una violazione dell’articolo 19, paragrafo 3, della Convenzione
internazionale dei diritti civili e politici”

La connessione alla Rete è un diritto fondamentale dell’umanità e nessuno può esserne privato.

Secondo il rapporto delle Nazioni Unite, redatto da Frank La Rue,
gli Stati che adottano leggi a protezione del copyright che permettono di disconnettere gli
utenti dall’accesso internet, devono cancellarle o modificarle.
Sulle norme antipirateria che prevedono, in casi estremi,
il blocco temporaneo dell’accesso a Internet nei riguardi di chi viola ripetutamente i copyright
e che implicano una violazione dei diritti umani, l’ONU ritiene che questo genere di sanzioni risulta
sproporzionato alla violazione commessa e lede le libertà fondamentali dell’individuo.

La raccomandazione ONU, pertanto, è di eliminare queste leggi dagli ordinamenti che le hanno
già adottate (come la legge francese Hadopi) o che ne prevedono l’eventuale implementazione
(come il Digital Economy Act britannico).

Non è un caso che questo rapporto esca all’indomani della riunione del G8 in cui si è annunciato
un severo intervento sulla pirateria internet,  l’ obbligo per gli operatori di fornire gli
indirizzi degli utenti, alle corporation che ne fanno richiesta,  e la stesura di una legge internazionale,
nel modello di quella francese, che consenta il blocco all’accesso internet come intervento punitivo nei confronti
degli utenti che violano il copyright (incluso Maroni, suppongo).

I grandi del G8, oltre ad aver speso parole di merito su Internet, come bene fondamentale di conoscenza e mezzo per
l’umanità per diffondere messaggi di libertà, nei fatti hanno manifestato il contrario auspicando leggi che
chiuderebbero internet ad un grandissimo numero di utenti, per venire incontro alle esigenze delle potenti lobby
economiche.
Sarkozy è in prima linea ed ha l’appoggio assoluto e incondizionato, ma che sorpresa,  di un certo silvioforeverproprietariodimondadorimedusaecazzivari,
del popolodellalibertàesclusointernet. Questi due ometti hanno stesse vedute,  da internet al nucleare, perché guardano dalla stessa altezza.  Ma nonostante siano all’altezza giusta,  non li utilizzerei neanche come nani da giardino.

Nell’attesa che si consumi la tragedia, la coppia pdllega, per salvarsi dalla disfatta,  le sta provando tutte. E
per l’occasione  ci sta offrendo battute da cabaret da far impallidire gli autori di Benigni.
Giovanardi lancia l’allarme, se De Magistris diventerà sindaco, Napoli sarà in mano ai femminielli…
meglio i femminielli che i camorristi. Il “”bravo”” La Russa, ha promesso che se vincerà Pisapia, lui si farà
portinaio, non poteva trovare professione più azzeccata, i condomini che lo assumeranno, si ricordino
che risparmieranno anche sul citofono.
Ma lo scettro delle puttanate va in mano alla Lega, Calderoli annuncia che al Nord Italia saranno dislocati in via definitiva, i due ministeri della Lega, senza comprendere che non se li sono comprati.
Mettiamo che in un futuro prossimo, il ministero della semplificazione passi a certo Gennaro Capece,
cosa facciamo? spostiamo il ministero a Casavatore?
Infine la grande carta vincente per Milano, sanatoria di tutte le multe automobilistiche, un eccezionale esempio di interpretazione di severità per il codice della strada. A tutti coloro che non si sono fermati sulle strisce pedonali, ai semafori rossi, agli stop via le multe se li votate… avrete anche il piacere di piallare la Moratti sull’asfalto senza conseguenze.
Siamo tornati ai pacchi di pasta di Lauro; Milano che vai Napoli che trovi, accattataville.