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Italians’ Poly-Ticks 2022

“humannoid blood sucker

L’ho trovato per caso, in giro per il web, e considerato che la maggior parte di Voi ancora si sta chiedendo chi votare, ho deciso , da apolitico, di condividerlo . La mia curiosità , è legata solo ed esclusivamente alla ricerca di chi (nome e cognome delle Zecche ) è stato a favore o meno ( quindi complice) della ‘Stangata Coviddo91 ‘con tutte le conseguenze del caso; dagli arresti domiciliari delle persone sane ( invece di quelle malate) tramite quarantena, a tutti i morti passati e futuri…

Davvero credete che queste Zecche scientologhe della politica , che ad essere sinceri almeno con noi stessi, neanche “conosciamo”

( conóscere in Vocabolario – Treccani b. Essere in relazione, avere familiarità: conosco bene il farmacista; ci conosciamo da bambini / e anche la vita, l’indole, il carattere, la capacità: lo conosco bene, a fondo… )

, abbiano veramente a cuore il benessere di questo paese e degli esseri umani che lo popolano ?? 😥 😕

For fuck’sake brothers and sisters, it’s only a moovie of your life lived in world widescreen !! 😉

…1post fatto “appost” pè sistemare tutto

So che fa caldo x tutti, ma mi spieghi che ti ha preso ? Manco ci conosciamo !! Ci voleva molto a farmi sapere : ” Lezzy, definiresti meglio il tuo commento ? ” prima di passare in modalità overclock ? Hai attirato la mia attenzione per motivi esoterici …. Per me il tuo scazzo non ha sostanza, quindi per quanto mi riguarda, amici come prima, amici+di prima

P.S. Io te lo dico con tutto me stesso e per esperienza personale: con i tarocchi meglio non cazzeggiare: non sono un gioco.

Ma la vostra faccia vi sta così tanto sui coglioni ?

…mi rivolgo a tutti quelli (e ne vedo tanti) che ancora oggi, siamo al 16 di febbraio dell’anno 2021, perseverano nel coprirsi il volto con degli improbabili “dispositivi di protezione individuale” nelle situazioni più assurde:

  • Da soli in macchina;
  • passeggiando in strade più o meno deserte;
  • pedalando in bicicletta (e non solo “la domenica mattina” e “accanto a te“);
  • quando non c’è altro essere vivente nel raggio di 5 metri quadri;

mi fermo, ma l’elenco potrebbe allungarsi a dismisura (mai a livello dello stretching del mio povero scroto, ma quasi).

Perchè ? Io vi chiedo, perchè ? Ditemi vi prego perchè. Io all’inizio quasi ci scherzavo, nemmeno il mio pessimismo cosmico (che Leopardi me sparecchia la tavola due volte al giorno) mi portava a prevedere che a distanza di un anno suonato la gente avrebbe continuato ad abboccare così a questa storia e avrebbe acconsentito in silenzio a questa oscena limitazione (assieme a tutte le altre che ancora sopportiamo) della libertà individuale.

Tanto per rinfrescarvi la memoria, tengo a precisare che, passato un anno (lo ripeto alla nausea, UN ANNO) da quando hanno cominciato a spingercelo in culo piano piano, ancora oggi (altro elenco, vai):

  1. Stiamo col coprifuoco dalle 22 alle 5;
  2. non possiamo muoverci liberamente fra le 20 regioni della nostra Italia;
  3. non possiamo entrare in un qualsiasi esercizio pubblico, nemmeno in un ufficio se non ci copriamo la faccia (cosa che di solito si faceva prima di fare una rapina) e spesso siamo costretti a farci inondare gli arti con schizzi di maleodoranti gel presumibilmente “igienizzanti” ma che solo dio sa cosa cazzo c’è dentro;
  4. Siamo costretti ad accettare imbarazzanti ritardi e complicazioni burocratiche da quarto mondo con la scusa (in aggiunta a quelle vecchie) che “e signò, dovete avè pazzienza, che qua ce sta er coviddi“;
  5. non possiamo andare a cena fuori nemmeno per sbaglio;
  6. lasciamo perdere le altre forme di svago, non sia mai;
  7. c’è una buona fetta di attività produttive che se non sono già morte lo stanno facendo, nell’ indifferenza generale;
  8. per la seconda stagione consecutiva se a qualcuno gli andasse di farsi una sciata fa prima a comprarsi un cannone sparaneve e lanciarsi sulla rampa del garage;
  9. ci sono ragazzi (un fottuto esercito di ragazzi) che – come se non fossero già abbastanza rincoglioniti da cellulari, videogiochi e altre amenità – stanno completamente perdendo ogni senso di socialità e non vanno nemmeno a scuola;

anche qui, potrei continuare, ma credo possa bastare a rendere l’idea. Un anno è passato, un governo è caduto, un altro se ne è fatto, e un beato cazzo è cambiato. Ancora stiamo appesi alle paranoie di presunti scienziati che non hanno altro desiderio se non quello che il loro nome appaia in qualche pubblicazione (e forse di desideri ne hanno anche altri, ma non si può dire).

Signore e Signori, ma che cazzo, ma davvero ci siamo fatti infinocchiare a tal punto ? Ma veramente siamo così cacasotto da accettare tutto questo, da ritenere anche solo per scaramanzia che queste “misure” siano realmente l’unica cosa che ci ha impedito di morire tutti di una morte orribile ? Ancora oggi ci crediamo veramente ? Scusate la domanda diretta: ma a voi, proprio voi che leggete, da dicembre dello scorso anno, chi cazzo vi è morto di COVID ? E tra voi, proprio voi che leggete, da dicembre dello scorso anno, chi CAZZO si è ammalato di COVID ? Chi ha passato le pene dell’ inferno a causa di questo morbo terribile che semina morte e distruzione in tutto il mondo conosciuto ?

Fermi là, so cosa state pensando: non dico che si siano inventati i ricoverati, gli ammalati, i morti: chi si è ammalato si è ammalato, fra questi qualcuno è stato ricoverato e fra questi ancora qualcuno meno fortunato ha lasciato questo mondo. Ma è esattamente ciò che è successo ogni fottuto inverno di ogni fottuto anno per ogni fottuta influenza. Non ci raccontiamo stronzate. Se si fosse data la stessa attenzione alla sindrome influenzale mondiale – per esempio – della stagione autunno-inverno dell 2018, sarebbe successa la stessa identica cosa.

Il punto è che proprio perchè è la stessa cosa, qui se non si dà una svolta a questo modo di pensare (che ormai diamo per scontato) continueremo così l’anno prossimo, e quello dopo, e così via all’infinito: un’umanità devastata, la socialità ridotta a zero, tutti chiusi in casa con la mascherina in faccia a rincoglionirsi davanti al computer e alla smart-tv e a farsi portare i pasti a casa con Glovo. Bella vita demmerda, porco iddio (aggiungo io).

Non può essere, it can’t be. No Can Do. Io non lo accetto. E non diamo la colpa al virus, per favore… troppo facile. La colpa è nostra, siamo dei cacasotto, nient’altro. E se sta cazzo di mascherina non ce la leviamo noi, nessuno verrà mai a dirci che possiamo toglierla. Inutile aspettare.

Je me ne bàtt le càzz.

Oh, bene.

Visto che in Italia sembra non ci sia più un cazzo di cui parlare (a livello politico, certo, ma pure dal lato economico e da tutti gli altri punti di vista), dato che ormai fa più “notizia” una partita di merda rispetto alla situazione generale del Paese, ecco che tutti i media – per non parlare dei vari esponenti politici – volgono lo sguardo sui fatti altrui e si peritano di discettare di politica estera.

Quindi sembra che al di la’ delle Alpi stia per tramontare la stella di Sarkò (che si porterà appresso presumibilmente il meteorite della Culona), e tutti giù a fare i loro Continua a leggere Je me ne bàtt le càzz.

Ma che cazzo di lavoro fate ?

E’ un po’ che mi interrogo, e non so darmi risposta. Aiutatemi voi.

C’è un posto, qui a Roma – mi pare di ricordare si chiami Parlamento (o una cosa simile) – dove si riuniscono periodicamente, più o meno senza soluzione di continuità (perchè sono tanti e fanno i turni, si danno il cambio tipo cassieri del supermercato) delle persone. Queste persone hanno titolo ad entrare lì dentro perchè – sempre a quanto mi dicono – fanno parte di svariati movimenti politici e più o meno sono stati eletti in varia proporzione dalle tantissime persone che compongono il Popolo italiano. Pure io, eh ? Infatti mi ricordo che ogni tanto l’ho fatta, ‘sta cosa di andare a “votare”.

Un tempo non ci era dato sapere cosa facessero lì dentro, perchè mica potevamo entrare Continua a leggere Ma che cazzo di lavoro fate ?