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Eeeeh ? Come ? Non Ho Capito, Che hai detto ?

Rieccomi.

Stavolta mi tengo, promesso.

Io non so se ho sentito bene, ero distratto, forse non ero nemmeno sveglio e stavo sognando, so per certo che era prestino e alla radio passava uno dei primi notiziari del mattino.

No, ero sveglio per forza, guidavo. Va bene le auto intelligenti ma la mia (che pure è molto scaltra) non si guida ancora da sola, quindi ero sveglio.

Vabbè. Sta di fatto che ho sentito uno (non ho capito chi fosse, ma mi pare un governatore di qualche regione del nord) che parlava della proposta – in caso di nuove misure restrittive dovute al cazzo che se lo frega lui e la sua mamma dei contagi di questo teribbile virusse – di applicarle solo ai non vaccinati.

Era proprio lui che parlava, non era riportato, quindi una parola potrebbe anche essermi sfuggita, ma in sostanza ha avuto la faccia di culo di esprimere un concetto del seguente tenore:

ebbene, la nostra non è assolutamente una visione chiusurista o discriminatoria, anzi vogliamo essere aperturisti. Non riteniamo assolutamente che in caso di lockdown questo debba essere applicato ai soli non immunizzati… al contrario crediamo che se dovrà essere applicato, dovrà esserlo per tutti indifferentemente, salvo che per gli immunizzati“.

E qui rimando al titolo del post.

Cioè, io voglio dire, di supercazzole e puttanate biturbo di questi tempi se ne sentono a profusione, ma questa sta per guadagnarsi il primo posto sul podio. Ma come cazzo di fa a concepire una frase del genere e – ammesso che la si sia concepita – avere il coraggio di pronunciarla pure, ai microfoni di una radio ?

Ma li mejo mortacci tua e de quanno riapri bocca pè rifiatà, ma esattamente, per chi cazzo ci hai preso ? Ma quelle regole base tipo “-1+1=0” oppure “due negazioni affermano“, insomma quella roba lì, quando le hanno spiegate avevi fatto sega a scuola ?

Ma soprattutto, possibile che tu creda anche solo per un minuto di poter prendere per il culo la gente in modo così sfacciato e farla franca ?

E io che gli dò pure retta…

Che poi ancora aspetto che qualcuno mi spieghi come cazzo fanno ancora a salire i contagi, che siamo “vaccinati” in massa oltre il 70% (rectius: gli italiani sono vaccinati… io no) con ciclo completo, “tamponati” a tappeto (io sempre no) ogni due giorni, mascherati, igienizzati, sanificati, guantati, mesmerizzati, leopardati, quasiasicazzodicosa-ati…

Ma chi è ‘sto virus, Batman ?

Nun me quadra… come la giri la giri puzza di fregatura lontano un miglio. Qui, o ‘ste medicine non valgono un cazzo, oppure abbiamo ricominciato a taroccare le cifre. Ricominciato, poi… quando mai avevamo smesso.

E non sia mai qualcuno si permette di sollevare dei dubbi, eh ? Continuiamo così, facciamoci del male…

Paragoni Fra Grandezze non Paragonabili

Questo post nasce fondamentalmente da uno scambio di battute fatto su un altro Blog (EDIT: ricevuto l’OK, indico i due post del Blog in questione, il primo qui ed il secondo qui) dove si criticava l’accostamento fatto da una – a mio avviso sprovveduta – autrice (tale Valentina, forse da Facebook) fra le leggi razziali naziste e l’ attuale discriminazione fra vaccinati e non vaccinati.

Parlo di “grandezze non paragonabili” perchè accostare quello che accadde a Ebrei, Zingari, Negri, Mendicanti, Handicappati (più altre categorie in ordine decrescente) ai tempi del nazismo con quello che sta succedendo oggi alla “minoranza non vaccinata” è abbastanza fuori luogo. A voler esser buoni indelicato. Per dirla tutta fuori dai denti, una sonora cazzata.

Però c’è il solito però. Anzi, più di uno. Il primo però è che anche io, su questa piattaforma ho ventilato in più di un caso un’ aria di similitudine, e quel che è scritto è scritto, non posso certo negarlo.

Il secondo però (quello più articolato) è che se i due avvenimenti sono oggettivamente distanti anni luce, la loro base fondativa è invece molto ma molto simile. E nasce tutto dalla psicologia delle masse. Cerco di spiegarmi al meglio.

La Storia ci insegna che nessuna dittatura al mondo (nemmeno la più bieca e spietata) è nata mai contro la volontà dei popoli. Il dittatore di turno può essere matto e furbo quanto si vuole, ma all’ inizio ha sempre trovato il modo di approfittare delle contingenze (fossero queste paure, interessi economici, interessi politici o altro) per ottenere – almeno finchè il suo potere non fosse sufficientemente consolidato – il consenso del popolo.

Nello specifico, il nazionalsocialismo di Hitler fece inizialmente leva sulle doglianze del popolo tedesco, sui loro timori, sui loro portafogli… e poi (per sicurezza) si approfittò della loro indifferenza. Se l’obiettivo era quello di annientare la popolazione di religione ebraica, per mettere le mani sulle sue ricchezze (vere o presunte), questo fu abilmente camuffato da ragioni di “superiorità razziale”. La gente non ebbe granchè da obiettare, il tedesco medio (bianco caucasico con capelli, occhi e carnagione chiara) se ne fregò alla grande, e permise a certe iniziative di prendere piede. Il singolo, pusillanime impiegato o operaio tedesco da sette generazioni, che magari aveva contratto un sostanzioso debito con il Bottegaio Ebreo che fino a quel momento gli era tanto simpatico (ed utile), non ebbe nulla in contrario all’ annullamento dell’ esistenza del Bottegaio in questione. Anzi, quando fu possibile farlo in modo anonimo e magari ricevendo anche un premio, non esitò a denunciare egli stesso la natura Ebraica di quella famiglia che viveva sotto casa sua.

Si comincia ad intuire dove vado a parare ?

Non voglio paragonare gli effetti, voglio paragonare le cause.

E la prima fra le cause è l’accettazione da parte del popolo, per paura, convenienza o indifferenza, di cose per altri versi inaccettabili.

Quando si comincia a “mollare” su certi punti fino a quel momento dati per acquisiti ed intangibili (cosette come uguaglianza, libertà, pace sociale), si sa dove si comincia ma non si sa dove si va a finire. E di solito (sempre ci insegna la Storia), si va a finire nella merda. Quella vera. E per cosa, poi ?

La Shoah non può e non deve essere usata come argomento dai “no-vax”, semplicemente perchè è un “effetto”, non una causa.

La coglionaggine dei popoli che hanno permesso la Shoah, invece, dovrebbe essere a mio avviso considerata con maggiore attenzione da tutti, siano essi “si-vax” che “no-vax”. Perchè è la coglionaggine che crea i problemi, è quella la vera “causa”. Le “migliori” dittature sono quelle che hanno approfittato delle divisioni interne fra le popolazioni. E attenzione, perchè la dittatura non prevede alternanza: una volta che ha preso piede, poi per scalzarla ci vogliono solo due cose: se bastano, i fucili nazionali, e se non bastano (come spesso accade) i fucili di qualcun altro. Che poi diventa il nuovo “padrone”.

In conclusione, a me del covid e dei vaccini non me ne frega un beneamato cazzo, così come non mi alzo la mattina pensando alla scie chimiche o a billgates o al bildeberg (o come cristo si dice). A me frega della mia, della vostra, della nostra Libertà e mi preoccupo quando questa viene limitata sulla base di cose di dubbio fondamento.

Credo che dopo quasi due anni sia il caso di guardarci un po’ meglio attorno.