Posts contrassegnato dai tag ‘tasse’

Non è un refuso, non volevo scrivere “IRAP” (che pure ogni tanto si fa sentire), ma proprio “IRA”.

Ira intesa come incazzatura nera, come prodotto dell’ esasperazione che supera i limiti, ad un livello che finirebbe col fare girare i coglioni anche ad un monaco buddista in meditazione.

Una delle cose che sentii dire a Beppe Grillo durante i suoi spettacoli-comizi-deliri è più o meno questa: “questi vi prendono per il culo, promettendo di risolvere problemi che hanno creato loro stessi“. Ecco. Confesso che questo è uno degli assunti con cui più mi trovo d’ accordo.

Perchè sembra che il punto della questione sia il miraggio di abbassare le tasse. Adesso che pare siano riusciti (altro…)

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Enuff Z’Nuff.

Pubblicato: 05/04/2013 da 2010fugadapolis in Cose che mi fanno incazzare, Generale
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“Enuff Z’ Nuff”, oltre ad essere il nome di un gruppo metal anni ’80 – ’90 di cui avevo un paio di dischi, è la trascrizione della pronuncia dell’ espressione inglese “enough is enough”, che potrebbe corrispondere al nostro “quando è troppo è troppo“.

Leggo una notizia di qualche giorno fa, e mi incazzo automaticamente come una bestia.

Brevemente, qualche ligio e lavoratore impiegato del Comune di Roma (mosche bianche, ma qualcuno che lavora ogni tanto a cercarlo bene c’ è) ha incrociato due dati e si è accorto che (altro…)

Equi un par di palle

Pubblicato: 04/03/2013 da marchettino73 in Generale
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ECCO COME EQUITALIA PRATICA LIBERAMENTE USURA DI STATO.
Pubblicato il 16 dicembre 2011

Equitalia è la società per azioni, a totale capitale pubblico (51% in mano all’Agenzia delle entrate e 49% all’Inps), incaricata dell’esercizio dell’attività di riscossione nazionale dei tributi e contributi.
Vediamo come la cosa è un costo ed un pericolo per il contribuente: la creazione di questo ente (altro…)

Dell’ IMU (e della sua eventuale restituzione).

Pubblicato: 05/02/2013 da 2010fugadapolis in Generale
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Premessa: questo non è un post politico.

Ho detto tempo fa che mi sarei astenuto da giudizi politici, da discussioni politiche, da qualsiasi cosa con l’aggettivo “politico” (a parte le elezioni, naturalmente) e così è.

Permettetemi però – al di fuori della politica – di disquisire un po’ intorno al tema delle imposte in genere e più nello specifico a quello di questa spettacolare gabella che è l’IMU (ex ICI). Non solo in ambito “prima casa” ma in senso ampio.

Non mi perdo in tecnicismi, ma vado subito al merito pieno della cosa. Non me ne frega nemmeno un cazzo in fricassea di quello che succede “negli altri paesi” (soprattutto in quelli cosiddetti “civili”), visto che tanto ormai i paragoni si fanno sempre e solo a senso unico ed esclusivamente per sminuire quello che accade in questo, di Paese, che poi è l’unico che mi interessa.

Nel merito, dunque, dicevo: riflettiamo un attimo, quali sono i motivi che portano un essere umano a procurarsi una casa di proprietà ? A farsi un culo come un tarallo, a impegnarsi mezzo stipendio (altro…)

Una fettina di culo, magari ? No ?

Pubblicato: 23/10/2012 da 2010fugadapolis in Generale
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Una cosa è la politica, una cosa sono gli annunci eclatanti, una cosa è l’equità fiscale, una cosa è la trasparenza…

però adesso si sta cacando un pochino fuori dal vaso. E io, tanto per cambiare, mi sarei rotto il cazzo.

Già prima non è che fossero tutte rose e fiori, ma qui si va oltre il limite del ridicolo.

Quindi, se già non ci fosse abbastanza gente che si poteva liberamente fare gli affari nostri, fra la fine di quest’ anno e l’inizio del prossimo si compirà l’ ultimo (speriamo) atto di questo assurdo “reality show” che ci vede tutti protagonisti, volenti o nolenti.

Infatti, anche se la data slitta di mese in mese, prima o poi si dovrà realizzare ciò che le ultime misure antievasione prevedono. Nello specifico:

1) Comunicazione all’ anagrafe tributaria (Agenzia delle Entrate) delle cifre dei nostri conti correnti bancari (non tutto l’ estratto conto come si diceva ma “solo” il saldo dell’anno precedente, quello dell’anno in corso, il totale dei soldi entrati ed il totale di quelli usciti);

2) Comunicazione all’ anagrafe tributaria (sempre loro) di tutti i dati dei contratti di telefonia fissa, mobile e satellitare sottoscritti da ciascuno di noi. Quante linee, quanti telefoni, che volume di traffico, quanto spendiamo per telefonare, insomma.

La cosa bella è che tutto ciò ha un costo, e indovinate un po’ chi paga ? Già, esatto.

La cosa ancora più bella è che (anche dopo aver stanziato milioni – nostri – per nuove ed aggiornatissime attrezzature, server blindati, superlinee di trasmissione dati dirette, consulenze informatiche superesperte) tutti questi processi verranno effettuati dai soliti zammammeri rincoglioniti che si e no sanno aggiornare la loro pagina FaceBook e che cripteranno i nostri sensibilissimi dati utilizzando magari la nostra data di nascita come passphrase oppure ancora meglio usando “pippo” per tutti, tanto è uguale.

E in un mondo dove già l’ultimo dei call center sa già cosa ci piace mangiare a colazione, tutto questo girare di informazioni (che se permettete sarebbero cazzi miei), apre milioni di nuove possibilità. Non solo per il fisco (che in teoria sarebbe pure quasi legittimato), ma per chiunque ne abbia interesse.

In altre parole, se prima (per esempio) pur tenendo un basso profilo per paura di rapine, ricatti e malversazioni varie avevo un milione di euro in banca, dovevo preoccuparmi “solo” del direttore e dei cassieri. Dal prossimo anno, sono sicuro che qualcuno potrebbe tranquillamente ed impunemente “vendersi” i miei dati a qualsiasi figlio di puttana, il quale poi provvederebbe ad avvantaggiarsene a mie spese.

L’ unica cosa che un po’ mi consola (magra, magrissima consolazione) è che con questa storia – se tutto va come previsto –  tutte le banche e tutti i gestori di telefonia prenderanno una mazzata clamorosa fra capo e collo. Diciamo che forse dovranno abbassare un pochino le pretese. E non ne sono nemmeno tanto sicuro. Ma vabbè.

Rimane il fatto che (lo ridico) io me sò rotto er cazzo. Se uno va a fare il pagliaccio al Grande Fratello o all’Isola dei Famosi, almeno alla fine qualcosa vince… se va male può andare a fare qualche serata in discoteca, ma qua, che cazzo vinco io ?