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CHISSA’ PERCHE’, ME LO ASPETTAVO.

Probabilmente vi è sfuggito, possibile anche che ne abbiate sentito parlare e che abbiate bollato subito la cosa come un fake (perchè sembrerebbe proprio esserlo), però ho voluto approfondire, ed in effetti…

https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-64/19268

Troppo ghiotta l’occasione, e poi questi ci hanno preso gusto: sapete che c’è ? Dal 25 febbraio (non ce lo ha detto nessuno, ma tanto non ce lo avevano detto manco il 31 gennaio 2020) c’è un nuovo “stato di emergenza”.

Già già. Davvero.

Ovvio, non c’entra un cazzo con il precedente (e ci mancherebbe, se no andavano arrestati tutti subito), e si riferisce agli interventi all’ estero, però sempre “stato di emergenza” è, con tutto ciò che ne consegue.

Un altro. E uno tira l’altro.

Certamente sarà roba meno “invasiva” per quel che ci riguarda direttamente, però è sempre quello: una cosa, proclamata sulla base di non si sa bene che, la quale permette a questa manica di figli di troia (senza offesa per le troie, mica è colpa loro se fanno i figli coglioni) di “derogare” un po’ qua e un po’ là e fare come cazzo gli pare in barba a qualsiasi legge solo per il fatto che da qualche parte nel mondo qualcuno si è messo a sparare.

Sarà un’ altra occasione per calpestare impunemente leggi, codici, Costituzione ed altre convenzioni. Va bene.

Io però, come già ampiamente preannunciato, mi sono rotto il cazzo di brutto. E siccome a questo punto vale tutto, ovvero non vale più niente, mi riservo il diritto di fare quello che cazzo mi pare perchè, per me, vale lo stato di emergenza.

(nota a margine: ma si rendono conto questi dementi, o no, che facendo così distruggono definitivamente agli occhi di tutti la credibilità – già molto ma molto minata – di uno Stato)?

INTERNATELO!!!!!!

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Chi aderisce, dichiara:“Di volermi arruolare nell’Esercito di Silvio per difendere il presidente Berlusconi e combattere al suo fianco la Guerra dei Vent’anni.

Di riconoscermi in lui, nel suo pensiero, nei suoi ideali e nel suo operato.

Di volermi battere per la libertà, per una Italia libera e democratica.

Di essere pronto a partecipare ad eventi o manifestazioni in supporto del Presidente Berlusconi per affermare il principio che la sovranità popolare non può essere sovvertita in alcun modo tranne attraverso l’azione politica”.

 

 

Ingroia, vai a lavorare.

Non avrei dovuto, gli dei sanno quanto non avrei dovuto, ma l’ho fatto.

Ieri sera, invece di massacrarmi a Ruzzle o dedicarmi a qualche sana lettura, ho visto “ServiGio Pubblico”.

E mi sono incazzato abbestia.

Ma scusate, dico, ma Ingroia – proprio quello là, il parMigiano della Costituzione, il Che Guevara dei Tribunali, il guatemalteco errante, quello insomma – ma mi dite che cazzo mi rappresenta ?

Voglio dire: non sa di che cazzo parla, non riesce ad esprimersi in un italiano corretto nemmeno a calci (di Di Pietro ce n’è solo uno, e ci basta, grazie, e comunque è inimitabile quindi non ci provare), riesce a farsi prendere per il culo pure da Mara Carfagna, dice cose talmente cretine che addirittura riesce ad irritare Santoro, costretto a zittire il pubblico di scimmie meccaniche a gettone che gli hanno messo in studio, fa pure finta di essere un vero magistrato e rimesta nei più beceri e ritriti argomenti che ormai nemmeno i politici dell’ ultim’ ora utilizzano più perchè sono troppo sputtanati anche solo per farci una chiacchiera al bar.

In un momento così delicato, dove la magistratura con tutti i suoi esponenti (tutti:  quelli in carica, quelli in pensione, quelli in aspettativa, quelli morti) dovrebbe preoccuparsi di prendere le distanze dalla politica di qualunque colore e di dimostrarsi per una volta “terza” e superiore rispetto alle tonnellate di puttanate che si sparano in campagna elettorale, questo cazzone infasciato che fa ? Fa un partito, si candida e va pure in televisione ? A parte che secondo me un partito che contiene nel nome la parola “rivoluzione” dovrebbe essere cassato d’ ufficio, ma cazzo, a prescindere… lascia perdere, no ? Arivattene a fare in culo in Guatemala, oppure resta qua, insomma vai dove cazzo ti pare, ma fai una cosa… cerca di lavorare e guadagnarti quei due soldi che ti danno. Senti a me, lascia perdere, non sei capace. E non far perdere tempo a Santoro, che cià da fare e “tiene famiglia”. Soprattutto non far perdere tempo a noi.

Rimettiti la toga e vai, che lavoro ne hai.

Ma guarda che roba… poi dice uno s’ incazza. E non sto parlando di politica, eh ?

Caro presidente

Caro Presidente Monti
Porcamadoscaputtana….ora che ci avevi dalla tua parte milioni di italiani incazzati pronti a tagliare le gomme ai tassisti che protestavano, a svaligiare le farmacie che avessero provato a scioperare, a portare via gli arredi ad eventuali notai, a bruciare i paramenti con dentro preti e cardinali nel caso in cui la chiesa avesse rifiutato di pagare l’ICI….te ti ammosci? Deleghi alle regioni e ai comuni, rimandi a data da destinarsi, negozi?
Ma porcamadosca…abbiamo messo un bocconiano sostenuto dal 90% dei parlamentari per fare il cazzomoscio con i succhiasangue e le lobbies e massacrare pensionati e autonomi?
Mi sa che ho fatto bene a mandarti affanculo a tempo debito